00:00Roma mi mette molta tenerezza e mi dà forse anche un po' di nostalgia vedere i film in bianco e
00:07nero.
00:16In occasione del compleanno di Claudio Baglioni
00:21arriva al cinema il favoloso concerto alle terme di Caracalla.
00:25Claudio oggi si parla di esperienza quando si va al cinema, non conta più la visione, serve l'esperienza.
00:31Quindi ti chiedo che esperienza trova, che esperienza troverà il pubblico con tutti i su?
00:38Allora chi l'ha visto e l'ha ascoltato nelle occasioni dal vivo, quindi dalle terme di Caracalla all'Arena
00:45di Verona,
00:46al Teatro Greco di Siracusa avrà una lettura assolutamente arricchita e diversa
00:51perché la fruizione, l'ascolto, la vista sono esaltate dalla possibilità innanzitutto di una ripresa fonica molto più completa.
01:08Ma poi la ripresa visiva è sicuramente preziosissima perché significa poter andare a illustrare tutti i particolari,
01:16ma anche a tante cose che accadevano nello stesso momento e che quindi con un occhio umano non possono essere
01:21godute contemporaneamente.
01:28È un film documento, però il fatto interessante è che oltre alle tante discipline che appunto sono messe insieme
01:35per raccontare sorrette dalla colonna sonora delle canzoni già conosciute,
01:44però cerchiamo di tradurre e di non perdere l'emozione del momento,
01:49quindi è il dodicesimo concerto delle terme di Caracalla,
01:54ma più che altro di far capire quanto, specialmente in questo caso,
01:59la musica sia stata quasi un fatto fisico perché sentire suonare tanti strumenti insieme acustici
02:07e tante voci che cantavano nello stesso identico momento significava veramente provare quasi uno spostamento d'aria.
02:13È un'emozione sensoriale molto interessante e molto importante.
02:18E poi è, ecco, tra le tante cose è un'ulteriore tappa, diciamo, di un progetto oramai di lungo termine
02:25che io ho iniziato più di trent'anni fa, che è quello di cercare ogni volta una forma di rappresentazione
02:32che sia onnicomprensiva, insomma, quindi che possa mettere insieme tante suggestioni.
02:38Caracalla, Roma da sempre fa parte della tua vita, delle tue canzoni, hai cantato Roma anche forse indirettamente alcune volte.
02:45C'è un film più degli altri che secondo te rappresenta Roma nella sua essenza?
02:51Beh, ci sono molti dei film del neorealismo che la rappresentano, ma più che altro io Roma,
02:59sarà che perché sono contemporaneo, voglio dire poi, a certi racconti cinematografici,
03:07Roma mi mette molta tenerezza e mi dà forse anche un po' di nostalgia vedere i film in bianco e
03:14nero
03:14a partire dagli anni 50, ma specialmente negli anni 60, anche quando comincia la commedia italiana
03:23e il film in bianco e nero proprio. Perché? Perché vedo le città un po' come io me la ricordavo,
03:30la periferia, le città che crescevano, come crescevano e si alimentavano le speranze di un intero popolo
03:37alla fine del dramma di una guerra che sapeva ricostruire e che capiva che il futuro sarebbe stato davvero migliore.
03:44Quella è una forse delle condizioni che noi abbiamo perso, anzi forse oramai temiamo il futuro
03:50perché sappiamo un po' consapevolmente che non sarà più nemmeno come il presente.
03:56Le tue strofe sono molto figurative, ce n'è una a cui ripenso spesso,
04:00la notte blu dei benzinaio, la trovo strepitosa.
04:03Come è stata creata quell'assonanza che, ripeto, è bellissima?
04:07Beh, forse dai tanti viaggi anche di tournée, dal fatto di quasi sempre di spostarmi di notte
04:15e appunto attraversare magari l'Italia e trovare ogni tanto questa sosta,
04:24trovare il benzinaio da solo, scambiare una chiacchiera e questa sensazione proprio del colore,
04:31di una scena pittorica e così iconica.
04:38Sì, come tante volte e volte succede nel scrivere i testi delle canzoni,
04:43non è detto che siano solamente poetici, certe volte hanno la capacità di essere proprio immagine pura.
04:49Ultima cosa, è più facile o più difficile emozionare il pubblico oggi?
04:55Perché si dice sempre, no, è stato già fatto tutto, è già stato detto tutto.
04:59Secondo me è più difficile, perché il pubblico è un po' più indipendente,
05:06e forse è meno pubblico di un tempo.
05:08Nel senso che il pubblico è diventato un po' protagonista,
05:15e poi forse, questo è il segno dei nostri tempi,
05:22c'è un po' la tendenza a catturare il momento e a cercare di metterlo da parte, di conservarlo.
05:28Però un'emozione è un cibo che va ingoiato fresco,
05:35non può essere una confettura, una conserva.
05:38E allora in questo senso, se il pubblico è troppo preso dal fotografare, dal filmare quel momento,
05:46si rischia di perdere i suoi sensi, l'emozione che è un mistero,
05:53e che va assolutamente vissuta in quel preciso istante.
05:56Le più belle canzoni di sempre, in un evento unico, finalmente sul grande schermo.
06:06Tutti su, buon compleanno Claudio, dal 15 maggio, solo al cinema.
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