00:00I premi quindi a volte sono come le gocce di cera calda che ti cadono sulle mani.
00:15Come va?
00:17Ma!
00:21Maestro!
00:22Benvenuto maestro!
00:26Che cosa ci sta preparando di bello maestro?
00:30Scusi?
00:32Maestro di cosa?
00:37A che pensi?
00:38Tra i molti temi c'è questo dualismo generazionale.
00:41Abbiamo un regista più esperto, uno giovane a 30 anni.
00:46E vedendo il film ho pensato oggi siamo un po' tutti fenomeni, no?
00:49Si tende un po' a fenomenizzare il talento, però non esageriamo un po' troppo.
00:55Non siamo un po' troppo frettolosi nell'esprimere un giudizio.
00:58Penso anche i calciatori, no?
00:59Che spesso poi si bruciano.
01:00Sì, è vero, è vero.
01:02E beh, sì, lo dice un po' Servillo nel film.
01:06Dice questa è la fine di ogni generale.
01:10Delirando un po' sulle sue cose.
01:12Sì, ma perché viviamo in una società della spettacolarizzazione, per cui ogni nuovo arrivo deve essere la scoperta.
01:23Il che a volte è vero.
01:26Cioè ci sono musicisti che fanno un primo disco già meraviglioso, così come ci sono dei registi che incredibilmente al
01:38primo film già fanno una cosa importante.
01:40Non è però sempre così.
01:42E forse un pochino si esagera in quel senso lì.
01:45Detto questo, il futuro è sicuramente di chi è giovane.
01:52La gioventù è rivoluzionaria, è rock and roll, infatti è rivoluzionario ed è giovane, non c'è niente da fare.
01:59Ogni generazione ha avuto tantissimi problemi da risolvere, ma ogni generazione ha portato a dei cambiamenti.
02:06Ora, speriamo che la generazione giovane di oggi non perda questo senso dell'utopia, del sogno di cambiare il mondo.
02:19Perché se non hai quella spinta, cambiarlo poi magari non lo cambi veramente tutto.
02:25Magari ottieni solo di poter andare in giro con i capelli lunghi e i jeans strappati, ma non è quello.
02:32L'importante è avere la voglia di cambiare qualcosa.
02:36Io credo che se non ce l'hanno i giovani questa cosa, non ce l'ha nessuno.
02:42Altro elemento molto importante è il tempo.
02:46Chiaramente nel cinema è essenziale.
02:48Oggi si dice che i film però forse durano un po' troppo.
02:51La domanda è, è vero oppure siamo noi che tendiamo ad annoiarci troppo in fretta?
02:57Guarda, noi dobbiamo rallentare, io credo.
03:02Dico una cosa che non è popolare, ma è così.
03:06Io sto leggendo notizie tremende, addirittura di fare sia i film ma anche le partite di calcio,
03:14in diagonale, cioè andando veloce nei momenti in cui non succede niente di interessante,
03:20fermarsi sul goal, sull'highlight o sulla scena spettacolare.
03:25Ecco, è pazzia pura, nel senso che viviamo in una società troppo veloce e troppo interattiva.
03:34Il cinema invece ti chiede, ecco perché tra l'altro forse è un po' in crisi da noi,
03:40perché il cinema ti chiede di non essere interattivo per due ore,
03:44almeno non mantenere interattiva solo la mente e il cuore,
03:49ma non poter cambiare canale.
03:51E questo è un'esigenza che secondo me l'uomo deve riscoprire.
03:59Dobbiamo rallentare, il tempo va rallentato.
04:04Lo so che non tutti sono d'accordo, ma io penso così.
04:09C'è un bel parallelo all'inizio.
04:11C'è una candela che brucia nelle mani del personaggio
04:16e intanto il montaggio mette i premi, no?
04:19Vediamo i premi.
04:21Sì, sì.
04:21Un po' in dito.
04:22Caspita, ma questa io non so quanti la coglieranno,
04:27però è molto nascosta, però sono contento che l'hai visto.
04:33Sì, la candela ti fa luce, ti dà la possibilità di vedere.
04:39Da una parte ti sgoccia e brucia anche sulle mani
04:44e poi un po' finisce, prima o poi si spegne.
04:47I premi quindi a volte sono come le gocce di cera calda
04:53che ti cadono sulle mani e non devi dargli troppa importanza,
04:57secondo me però.
04:58Se la candela a un certo punto si spegne, è giusto che si spegna.
05:02Mi ha fatto tornare voglia di andare a Venezia,
05:05alla Mostra del Cine di Venezia,
05:06ho sempre un rapporto molto particolare,
05:08però le chiedo come è stato girare all'alba tra i canali,
05:12perché c'è una luce che probabilmente solo lì troviamo.
05:17Difficilissimo, perché Venezia ovviamente è contaminatissima
05:22e abbiamo dovuto provare la scena di notte per molte ore
05:28in maniera da essere sicuri che le inquadrature funzionassero,
05:33che i tempi funzionassero
05:34e poi girare in frettissima in quel momento
05:37in cui c'era abbastanza luce per poter riprendere,
05:41ma ancora la gente non era uscita,
05:44non c'era ancora traffico di vaporetti.
05:46Poi uno o due vaporetti sul fondo
05:48li abbiamo cancellati col computer.
05:50Per il resto è proprio così, è proprio girato dal vero.
05:56Grazie, grazie mille.
05:58Grazie, grazie.
05:59Sai cosa ha detto una volta Hitchcock?
06:02Per voi quello che ho fatto è solamente un film.
06:05Per me invece è tutta la vita.
06:18Adesso fammi ballare, regista.
06:19Grazie a tutti.
06:22Grazie a tutti.
06:27Grazie a tutti.
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