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  • 1 settimana fa
Intervista a Toni Servillo, Salvatore Ficarra e Valentino Picone, protagonisti di La stranezza di Roberto Andò. In sala dal 27 ottobre.
Trascrizione
00:00È una discussione che fanno mangiando avendo apparecchiato su una bara, no?
00:04Questo è anche molto divertente.
00:13Per ora noto solo fantasie.
00:16Ho in mente una stranezza.
00:20È diventata quasi un'ossessione.
00:25Ho parlato con Roberto Andò a cui ho chiesto perché questo poteva essere il momento giusto per portare appunto la
00:37biografia o comunque la storia di Pirandello.
00:41Visto che lui aveva avuto tra le mani questa biografia curata da Gaspare Giudice molto tempo fa, regalata da Sciascia.
00:49E lui mi ha detto che grazie a voi, perché voi avete pensato che questo era il momento giusto.
00:56Quindi giro la domanda perché era il momento giusto e a Tori Servillo come ha accolto questa possibilità di essere
01:03complice, sito Roberto Andò, in questo film, in questa riflessione.
01:08Il momento giusto si può riferire sia giusto per noi sia giusto per chi andrà a vedere il film.
01:23Per noi perché ci sentivamo veramente, noi siciliani, Pirandello, lo abbiamo frequentato.
01:31Ecco, un po' lo frequentiamo ogni giorno per strada, ma Pirandello lo frequenti anche leggendolo.
01:37Paradossalmente ogni tanto incontri Pirandello pure nei libri.
01:40Succede questa cosa.
01:42E quindi ci sembrava il momento giusto per noi.
01:45E forse in questo momento fare un film sulla creatività,
01:50su come lascia l'idea che cambi, in questo caso il mondo della letteratura,
01:54ma può essere anche un'idea che cambia il mondo della politica, che cambia il mondo sociale.
02:01Cioè le stranezze che abbiamo in testa e che possono concepire qualche cosa di grande,
02:06penso che sia un momento interessante per farlo.
02:09Poi Roberto ci ha, come dire, coinvolto in questa cosa.
02:13Quando mi ha detto io ti vedo che tu fai Pirandello,
02:17interpretare Pirandello per me è stata una cosa nuova anche, insomma, che non mi aspettavo.
02:23Anche perché, appunto, è un'idea vincente.
02:26Nel film, diciamo, veramente, quando mi vedrete direte,
02:30c'è stato un lavoro importante di make-up, anche per Tony, che ha fatto Ficarra,
02:34per esempio nel film.
02:36Io avevo dei dubbi quando mi è stato chiesto di fare Ficarra.
02:40Però...
02:40Perché la statura di Ficarra la conosciamo tutti.
02:44È un po' più bassa.
02:45I romanzi, è un po' più bassa.
02:51Dunque, io molto semplicemente, quando...
02:53Io è il terzo film che faccio con Roberto Andò,
02:55quindi ho una consuetudine, anche un affetto, una complicità,
02:59insomma, che risale ormai a molti anni addietro.
03:05Quando mi ha spiegato il meccanismo che sottintendeva la sceneggiatura,
03:11cioè fare Pirandello, raccontarlo nel momento in cui sta concependo
03:16i sei personaggi d'autore che lui chiama la stranezza
03:19e che la messa a fuoco di questa grande avventura artistica
03:28è propiziata dall'incontro di due becchini
03:31che sono anche due teatranti amatoriali
03:35che sarebbero stati Salvo e Valentino.
03:37mi è sembrato già che l'idea fosse veramente sorprendente
03:43e quindi foriera di cose buone, perché è sorprendente,
03:48non è rutiniera, non è...
03:52Sì, appunto, non è rutiniera, no?
03:54E il film, durante la lavorazione,
03:57ci ha sorpreso ancora di più della sceneggiatura.
04:01Cioè è un film che si è fatto anche durante,
04:04a partire da una sceneggiatura che era già molto buona,
04:07perché questo contenuto che era in nuce,
04:10cioè l'incontro tra un genio e due del teatro e non solo,
04:16e due attori amatoriali siciliani sperduti in un paesino della Sicilia,
04:23è talmente interessante,
04:25talmente che fossero poi loro due a farlo,
04:28in una situazione in cui non sono coppia,
04:31ma lo sono anche,
04:33questo è sembrato subito molto, molto accattivante.
04:38Infatti c'è un momento molto bello che lascia presagire
04:43cosa ci aspetterà in termini di riflessioni,
04:46nel primo confronto, dialogo che hanno i due becchini aspiranti drammaturghi
04:53con Pirandello,
04:54quando non sanno che è Pirandello,
04:56perché c'è già una discussione su cosa sia il teatro,
05:01cosa sia essere l'attore,
05:04cosa sia la finzione e quale sia la realtà.
05:05E poi è una discussione che fanno mangiando,
05:07avendo apparecchiato su una bara,
05:09questo è anche molto divertente,
05:12molto interessante.
05:13E mi ha fatto capire,
05:15quindi rivolgo anche in forma di domanda,
05:17come questo sia anche un film che vuole indagare,
05:22riflettere un po' sul rapporto appunto che c'è tra finzione e realtà,
05:25non solo nello spettacolo,
05:27ma nella vita.
05:29Sì, questo senza pesantezze però,
05:31perché questo poi è diventato un po' anche un cliché
05:35legato alla figura di Pirandello.
05:37Sappiamo che è stata un'ossessione per Pirandello,
05:42per tutta la vita,
05:43questa confusione tra persona e personaggio,
05:47nel teatro, nei romanzi, nelle novelle.
05:52E questo film lo racconta,
05:54lo racconta a tal punto che noi non sappiamo
05:59se Bastian e Onofrio esistono davvero
06:03o sono anch'essi stati convocati da Pirandello nella sua mente,
06:08e che siano due creature della sua fantasia.
06:15Forse lo sono Ficarre e Picone.
06:17Noi non esistiamo,
06:18adesso non vorrei essere negazionista,
06:20ma Ficarre e Picone non esistono.
06:23Sono un'invenzione, chiaramente,
06:24siamo dei poteri forti,
06:26questo non c'è dubbio.
06:28Noi siamo Nofica del Picone.
06:31Sì, sì.
06:32Chiudo con una riflessione che ho fatto anche con Roberto Andò
06:37sul fatto che mi aveva molto colpito di verità,
06:41di cronaca,
06:41e cioè che lo spettacolo,
06:43sei personaggi così come vediamo nel film,
06:46non era stato accolto benissimo,
06:48almeno nella prima messa in scena,
06:50poi dopo invece.
06:53Perché mi chiedevo,
06:55non è questo adesso,
06:58e non era stato capito probabilmente,
07:00poi dopo ha avuto successo,
07:01non è questo adesso anche il ruolo del cinema,
07:05dei cineasti, degli attori,
07:07quello di fare quel tipo di operazione,
07:09non accontentarsi di ciò che si pensa,
07:12vorrà vedere il pubblico in quel momento,
07:15ma fare un piccolo passetto,
07:18un piccolo grande passetto in avanti.
07:21Sicuramente uscire dalla,
07:23diciamo quella che si chiama la comfort zone,
07:26è un passo in avanti per tutti.
07:31Per noi,
07:32metterci alla prova in un film così,
07:35significa sicuramente arricchire il nostro bagaglio di esperienza,
07:40la nostra professionalità,
07:44anche un'esperienza nuova per il pubblico,
07:46vedere mescolati,
07:48diciamo,
07:49degli attori fuori da steccati,
07:51da pensieri,
07:52semplicemente vedere uno spettacolo
07:54che appunto ha più chiavi di lettura.
07:58Poi ognuno prenderà quella che vuole,
08:01quella che preferisce,
08:02quella che può,
08:03quella che ama.
08:05C'è sicuramente la Sicilia ingenua,
08:07è bellissima,
08:08è vergine di quegli anni,
08:10c'è un pirandello sicuramente fuori dai dogmi scolastici,
08:19c'è una rappresentazione teatrale viva,
08:23sia amatoriale che professionale,
08:26poi nei sei personaggi in cerca d'autore,
08:29ci sono i rapporti personali,
08:32la famiglia,
08:33la sorella,
08:34l'amore,
08:35e ci sono tantissime,
08:37tantissime chiavi.
08:39È un piatto ricco,
08:41è come una caponata.
08:44Penso che sia
08:46obiettivo di ogni,
08:49ma non solo ogni artista,
08:51ma ogni persona
08:52che si pone dei traguardi
08:54di fuggire dalla routine,
08:56di sorprendersi nella speranza
08:58che poi la sorpresa che prova lui
09:00sia anche una sorpresa per chi assiste.
09:04Un'antica questione questa,
09:05non la risolviamo così.
09:10Maestro,
09:11innanzitutto ci scusi per il disturbo.
09:13Da fronte tra colleghi.
09:14Ma che colleghi?
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