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  • 4 anni fa
Intervista a Casadilego, Luka Zunic e Fabio Mollo, protagonisti e regista di My Soul Summer, in sala il 25-26-27 ottobre.
Trascrizione
00:00Grazie al mercato questo lavoro è un lavoro davvero, però è veramente poi difficile riuscire ad entrarci, quindi è tutto
00:07molto complicato, è pieno di noti.
00:14Benvenuta nel tuo esilio, tua madre mi ha detto che devi studiare almeno 6 ore al giorno.
00:18Pronto?
00:19Tesoro, mi raccomando studia, lo sai papà quando si tiene?
00:22Ma tu sei sicura di voler fare la pianista alla grande?
00:26Sì.
00:27Ciao ragazzi, My Soul Summer, Alice nella città, credo che il tratto che accomuna il film sia la gentilezza.
00:36È in qualche modo protagonista perché ci dice che nella vita bisogna seguire il proprio cuore ma anche essere gentili.
00:47In questo caso il personaggio di Luca.
00:51Sì, su Vittore abbiamo lavorato con Fabio molto bene, nel senso che avevo le idee chiare su cosa dovevo fare.
01:00Con Fabio ci eravamo parlati molto prima di arrivare sul set, quindi diciamo che sappiamo bene cosa andavo incontro e
01:09cosa dovevo fare.
01:11Sì, Vittore ha un rapporto strano con Anita che cambia con il tempo perché lui vive un'adolescenza abbastanza turbulenta
01:21per colpa della carcerazione dei suoi genitori.
01:25Quindi a me piace pensare che Vittore è un sognatore perché nonostante le difficoltà lui continua a sognare.
01:32E poi ad un certo punto inizia a sognare con Anita e non voglio squalerare troppo.
01:39No, questa roba della gentilezza è veramente interessante, non ci avevo mai pensato.
01:45Il fatto che sia così esasperata nei modi di Vittore ma in maniera forzata, però in realtà c'è anche
01:53davvero.
01:54Ed è incredibile che ci sia questo muro in mezzo tra la gentilezza forzata, la rabbia e la gentilezza vera.
02:01Che poi si scopre. È un po' con tutti però.
02:05Sì, io credo che questa cosa la gentilezza l'ha data proprio dalla vostra performance.
02:10Cioè che entrambi avete dato ai vostri personaggi una grazia e una emotività, una vulnerabilità gentile.
02:18E se sali molto onesti con i vostri personaggi, quella cosa secondo me è quello.
02:23Poi questo fatto che iniziano completamente agli opposti, no?
02:28Che Anita vive solo per la musica e Vittore addirittura dice che non gli piace la musica a Vittore.
02:34E tra l'altro è stata una cosa un po' che è venuta sul set.
02:36Questa cosa abbiamo un po' di semplicità.
02:39E invece poi, senza squalerane niente, Vittore, l'emozione che ha la Vittore sentendo Anita suonare
02:45le persone le più autentiche dei personaggi.
02:49Quindi, la cosa è molto bella.
02:52La musica salva, salva la vita, l'arte salva la vita.
02:55Però perché in Italia l'arte fa ancora fatica a essere inteso come un lavoro vero e proprio?
03:04Diccelo tu!
03:07Non lo so, ma in realtà ci sarebbe da parlarne veramente a lungo perché dei motivi sicuramente
03:15ci sono, che sono antropologici e culturali, però è veramente troppo complesso.
03:22Il perché in maniera superficiale, boh, è veramente radicato nella profondità della nostra cultura.
03:33Noi veniamo culturalmente da, non da questo, noi veniamo dal teatro, dall'opera pirica, no?
03:41Cioè, proprio antropologicamente parlando, l'italiano viene dalla canzone, dalla grande voce.
03:47Invece adesso l'arte si è diventata qualcos'altro e quindi è difficile riuscire a coinciderla
03:58con le idee del mercato, che grazie al mercato questo lavoro è un lavoro davvero.
04:03Però è veramente poi difficile riuscire ad entrarci, quindi è tutto molto complicato,
04:08è pieno di nodi, non lo so, non lo so.
04:11Per voi dal punto di vista anche attoriale e registico?
04:16Ma io ti dico la verità là, penso che sia proprio, visto anche un lavoro, anzi è un lavoro privilegiato,
04:26quindi penso che sono molto fortunato ad essere qua.
04:32Io penso questa cosa, parli con tre persone sbagliate, insomma,
04:38perché viviamo quello che facciamo come un grande privilegio, una grande opportunità,
04:43perché veniamo da tre contesti dove quello che facciamo non era neanche lontanamente contemplato
04:49come una possibilità e però lo viviamo con tale rispetto e profonda ammirazione e consapevolezza
04:56che è una grande opportunità e che lo viviamo come se fossimo Presidente della Repubblica,
05:02cioè lo viviamo con una società, responsabilità, e loro due ad esempio su Sette erano
05:07tra le persone più responsabili in assoluto, anche Zulce.
05:17Grazie, grazie, grazie, grazie.
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