Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Intervista a Jasmine Trinca, regista e sceneggiatrice di Marcel! suo esordio dietro la macchina da presa. Protagonista Alba Rohrwacher nel ruolo di un'artista di strada.
Trascrizione
00:00Alla fine, alla vita vera, alla vita si deve la vita.
00:16Possono partire da all'arte si deve la vita, è vero, anche al primo film?
00:21Beh, una parte della vita sì, e poi comunque, insomma, il nostro motto qua nel film
00:26è un motto che nasconde che alla fine, alla vita vera, alla vita si deve la vita,
00:32che bisogna vivere, non bisogna vivere soltanto chiaramente di proiezioni, di illusioni, di ricordi,
00:38ma l'arte sicuramente ci dà una mano, ecco.
00:40Ci sono due cose geniali nel film, una è i cinghiali, che insomma si parla di mitologia indiana,
00:46ma in realtà è una cosa anche molto romana, era un omaggio anche a Roma.
00:49Ma chiaro, il cinghiale è il mio animale guida, quindi è proprio una cosa molto personale,
00:54io mi sento un cinghiale.
00:57Tu si dice che simboleggia il caos, te lo senti dentro questo caos?
01:00Il primo film è stato un modo per metterlo a posto?
01:02Per mettere qualcosa fuori di questo caos, si vede pure, però sì, siamo fatti di questo, no?
01:08Di mischione.
01:11L'altra cosa geniale sono gli imitatori di Romina Albano,
01:14che Romina Albano le aveva già salite il cozzalone,
01:17ma tu le avevi in un modo completamente riuscito, non riusciamo a prescindere da Romina Albano.
01:21Eh vabbè, ma nella nostra cultura fondativa, cioè io sono assolutamente pop,
01:26nonostante quello che mi vogliono mettere addosso.
01:28E quindi, no, penso tra l'altro che ci sarà, che è il pezzo di Romina Albano che è nel
01:33film,
01:34la poesia pura, quindi era il massimo a cui potessi aspirare.
01:38Ci sono tantissimi canelli, grandi attrici italiani, come le hai convinte?
01:41Hanno detto, su Pellisie le dovete convincere.
01:43Sono solo sorelle, quindi lo dicono per quello, perché mi vogliono bene.
01:48Invece abbiamo scoperto, ci ha fatto scoprire un'Alba Rohrbacher snudatissima, è incredibile.
01:54Ma io, guarda, l'ammiro infinitamente, perché è veramente un'acrobata Alba,
01:59e poi dedita al lavoro, e quindi come ha saputo che doveva fare l'artista di strada,
02:06mi ha proposto pure di andare sui trampoli, forse magari proprio il circo no,
02:11però Alba è una grande e ha voglia di giocare, che è quello che poi, insomma,
02:17non tanto spesso ci fanno fare a noi.
02:19Lei l'ha inquadrata in modi in cui veramente sembra che lei, anche se si trova all'aperto,
02:25sia sempre come bloccata da qualcosa, no?
02:29Cioè, voglia sempre uscire.
02:31È lei o sei tu?
02:32Volevi proprio uscire?
02:34Beh, è bella questa lettura.
02:38E' certo che la madre di Alba Rohrbacher è una madre che contiene inevitabilmente
02:43delle cose della mia mamma, ma anche alcune cose mie,
02:48e mi fa molto piacere poi che sia lei a incarnarlo.
02:51Il cagnolino, allora il cagnolino, meraviglioso,
02:56lo spoileriamo, ma ecco, lo so che non si deve mai dire,
02:59ma cosa simboleggia per te Marcella?
03:03Eh, Marcella, Marcella, punto esclamativo, è un grido.
03:07È un grido che rivolgiamo alle persone che non riusciamo a lasciare andare.
03:14E quindi il cane, evidentemente, per me nella storia è uno spostamento,
03:18è un transfer, è una proiezione di un maschile che nel film, appunto,
03:23è assente ma è presente.
03:25Perché non riusciamo mai ad accorgerci delle cose che abbiamo davanti,
03:29vogliamo sempre qualcosa oltre, come è il personaggio di Alba?
03:34Esatto.
03:36Eh, perché quella ambizione, quello sguardo lungo,
03:40forse è l'unica cosa che ci permette anche di spingerci avanti,
03:46nonostante i dolori.
03:48Almeno in questo senso nel nostro film,
03:51il personaggio di Alba è spinto da questo.
03:55I cacciatori sono parenti serpenti oppure sono tutte quelle etichette
03:59della società, la famiglia, le riunioni,
04:02a cui in realtà non vogliamo partecipare?
04:07Ma sì, in fondo, nel film sai c'è una crudeltà molto diffusa.
04:12Non è proprio il mio sguardo attribuire a qualcuno,
04:16anche appunto se ce l'ho un pensiero ben chiaro sulla società,
04:20però attribuire a qualcuno la cattiveria, qualcuno la bontà,
04:25in questo film sono tutti cattivi, sono tutti crudeli e sono tutti amabilissimi,
04:29per cui una madre parabandonica è un personaggio a cui ci si attacca visceralmente.
04:34Una bambina che sembra un angelo in realtà è capace delle peggiori gelosie,
04:41e quindi questo mi piace nel raccontare le persone,
04:44soltanto la complessità.
04:46Grazie a te.
Commenti

Consigliato