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  • 2 giorni fa
Intervista a Maria Roveran, protagonista di La terra dei figli di Claudio Cupellini, ispirata al graphic novel di Gipi. In sala.
Trascrizione
00:00è finito il tempo di perdonarsi, è finito il tempo di legittimarsi a fare male
00:15lo sapete leggere?
00:17devo sapere cosa dice questo
00:19io l'ho scritto
00:20era di mio padre, dentro ci sono i suoi ricordi
00:23il tuo personaggio è super tosto
00:26è un film questo ambientato in un futuro non precisato
00:29però sembra parlare di oggi perché ci sono persone che non sanno leggere
00:34non sanno leggere quindi la realtà
00:35ci sono donne in gabbia, il tuo personaggio
00:38quindi penso non potrebbe essere più attuale
00:41mentre lo giravi stai pensando che oltre ad essere una grande avventura
00:45essere un po' di intrattenimento
00:47dice anche delle cose molto importanti di questo film
00:50ma di base sai quando faccio il lavoro che faccio
00:54cioè quando interpreto il film non penso mai sia di base in un intrattenimento
00:58penso sempre che ci sia qualcosa da dire
01:02poi realmente lo facciamo anche intrattenendo le persone
01:05credo che questo film da subito da quando ho letto per la prima volta il copione
01:09mi ha fatto capire che c'era veramente tanto da dire
01:15non sapevo se sarei stata in grado
01:18ecco
01:18perché quando affronto un personaggio non è che l'affronto
01:22cioè voglio dire mi metto molto in discussione
01:25ho lavorato duramente con Claudio
01:27con Leon
01:29sul set
01:31anche già durante il corso dei provini
01:33della preparazione che abbiamo svolto
01:35per cercare di creare una verità
01:37veramente di sfaccettare questo personaggio
01:42connotandolo con il suo lato emotivo
01:43e anche con la sua fisicità
01:45ho lavorato molto anche a livello fisico
01:47e quindi che dire
01:49sì avevo riflettuto su questo
01:51secondo me spero che al pubblico
01:54arrivino i contenuti di questo lavoro
01:57parla di umanità
01:58parla dell'importanza di
02:00preservare e di tutelare
02:01anche da un certo punto di vista
02:02il rapporto con gli altri
02:05con l'ambiente
02:06uomo e ambiente
02:08parla di quanto è possibile diventare bestie
02:12bestie nel termine più
02:13nell'accezione più triste del termine
02:16e quanto sia invece importante umanizzarsi
02:18in maniera ancorata ai sentimenti
02:19alle relazioni
02:21per quello che sono
02:23nella maniera migliore
02:24quindi insomma c'è tanto
02:25c'è tanto
02:26una cosa che mi ha colpito molto
02:28è come viene affrontato il tema del perdono
02:30perché il perdono
02:31quando noi pensiamo al perdono
02:33pensiamo sia una cosa positiva
02:35invece qui non voglio fare spoiler
02:37ma diventa quasi un'autosoluzione
02:39una giustificazione
02:40ecco
02:41secondo te ecco
02:43come l'hai affrontata questo tema?
02:46ma perdonarsi non significa
02:47legittimarsi a fare male
02:49quindi il perdono parte
02:52passa attraverso un processo complesso
02:55che non è che scenda dal cielo
02:59per quella che è la mia considerazione
03:00ci sono dei momenti in cui
03:02è finito il tempo di perdonarsi
03:05è finito il tempo di legittimarsi a fare male
03:07è finito il tempo di giustificarsi
03:10e forse dai ogni tanto
03:13anche oggi dovremmo smetterla di legittimarci
03:16di giustificarci
03:18a fare male
03:19e a continuare a fare
03:21ognuno per sé quello che sta facendo
03:23ma nella maniera peggiore
03:24è sicuramente bella questa domanda
03:27perché insomma il perdono è sempre visto
03:29l'accezione è positiva ma dipende
03:30che cosa significa per noi
03:32perdonarsi e perdonare
03:34perfetto
03:34grazie mille
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