00:00Che uvetta non esiste, anche tazia non esiste, però tazia!
00:03Cioè è proprio una questione del suono che mi dà l'idea di Forte, Cesare, Vulvio, non so, di Roma
00:08così.
00:15Lui si chiama Sanis Jacques Bonplat del Pioppo e è tipo mezzo greco.
00:21La madre è francese, il padre invece è umbro, però la non è bizzana.
00:24Allora Pilar, spiegaci perché questa ossessione per le tue protagoniste e per la verdura?
00:29C'è una costante nel film.
00:31Per gli ortaggi, sì.
00:33Allora diciamo che prima di tutto mi diverte moltissimo quando vengono scelte nell'uso quotidiano delle parole
00:38che invece fanno parte di una famiglia specifica come appunto, non so, le verdure o usi dei termini di un
00:43meccanico
00:43per descrivere delle cose.
00:45In generale mi fa ridere.
00:46E quindi sì, c'è questo ritorno del faggiano, la zucchina, la mela.
00:53Perché effettivamente mi divertiva vedere come lo stesso termine avesse un significato diverso in ogni episodio
01:00che è un po' un lato di creare il linguaggio dei personaggi che mi diverte molto.
01:06Per esempio ci sono dei... un personaggio come Uvetta non direbbe mai buon appetito
01:11perché per lei non si dice buon appetito perché vuol dire ingozzati
01:14e invece magari una come Michela buon appetito è la cosa più carina ed elegante che può dire.
01:19E quindi pensare che lo stesso termine ha un... si porta dietro un'atmosfera completamente diversa
01:24come il faggiano è un insulto per Tazia, per Uvetta invece è la regina della caccia, no?
01:30Insomma ha tutta un'altra atmosfera elegante, antica, aristocratica e quindi insomma era un po' un divertimento.
01:36A proposito di Uvetta, com'è nato questo nome di Uvetta? Sbugiardiamo Pilar Fogliano?
01:40Ma no, ma guarda, in realtà mi piaceva prima di tutto che i nomi dei personaggi avessero il suono giusto
01:45anche se erano sbagliati perché Uvetta non esiste, anche Tazia non esiste, però Tazia!
01:49Cioè è proprio una questione del suono che mi dà l'idea di Forte, Cesare, Vulvio, non so, di Roma
01:55così
01:55e invece Uvetta prima di tutto perché lei usa tantissimi vezzeggiativi o tutto o superlativi
02:00o etto così, non facciamo, tutto un po' piccolino così perché è vezzoso
02:04e poi vogliamo andare proprio nel mondo delle pippe mentali perché è un frutto secco
02:09e perché lei è senza pulsioni, senza sangue, senza solità...
02:15Queste sono pippe mentali
02:15Queste sono pippe mentali, però ti dico quello dietro, Uvetta l'ha scelto così
02:18e poi in qualche modo ha una certa eleganza, l'Uvetta è anche un po' in mezzo lì, un po'
02:24inutile
02:24che ti dà quel dolcino in più e budini di raso perché, a parte il suono, sono cose eleganti
02:32i budini, il raso, però hanno qualcosa di buffo messo insieme, si pensa a un budino di raso
02:37Ma infatti perché... ma cosa ti devo dire?
02:39Te lo dico io, ti dico tutta la verità, cioè lei ha dei problemi con questo film, chiaramente
02:43perché lei conosce esattamente tutte le persone che ha rappresentato e andrà a perdere sentimenti,
02:51andrà a perdere amicizie, andrà a perdere... perché ha raccontato tutto il suo mondo, mondo anche molto intimo, molto vicino
02:59a sé
02:59per cui lei ha dei problemi con questo film, quindi Uvetta, lei la conosce benissimo, sa chi è
03:05Non è una persona, sono varie persone
03:07Eh, sono tre o quattro, quindi tre o quattro che quando vedranno il film diranno ma parli di me
03:13Scusami, sono io?
03:15Sì
03:15Ma no, ti pare che c'entra? Non sei tu, è chiaro?
03:18No, comunque non c'è una persona, assolutamente
03:20Non c'è una persona, c'è un mondo che conosci bene
03:23C'è un'atmosfera, c'è un'atmosfera
03:23E quindi rimarrai sola, te lo dico subito, con questo film tutti gli amici se ne andranno
03:28Con te, amico mio
03:29No, no, io ti rifugio perché io non sapevo niente
03:34Invece, da Veronisi, volevo sapere, quella cosa del Pompelmo è bellissima, è talmente assurda per non essere vera, sembra uscita,
03:41cito un altro registro da un film di Sorrentino, cioè una roba che potrebbe succedere nella grande bellezza, voglio sapere,
03:46anche lì è una cosa che è successa davvero o è molto credibile?
03:50Ma sai che ce l'ho in mente da tantissimo tempo quella scena? La volevo ficcare in un film, perché
03:55mi piaceva l'idea di trovare un modo per ammazzarmi senza farlo, perché ho paura di buttarmi di sotto da
04:01un palazzo
04:02Ho paura dello schianto, di sentire dolore fisico proprio, e quindi lo faccio fare a un Pompelmo, ho detto, però
04:09è bello l'idea che sia una cosa che piomba e non che sia un foglio di carta che flutto
04:14e poi arriva a terra
04:15E Pompelmo si spiaccica proprio, perché non è neanche un mandarino, è proprio bello sugoso e quindi farebbe proprio una
04:25roba splatter
04:25E in questo caso era bello, era giusto pensare che questa scrittrice un po' sulle nuvole volesse, avesse questa specie
04:37di simbolica voglia di uccidersi
04:40Ma è un'idea che c'ho da tanto, di uccidermi come fanno i Pompelmi
04:46Bellissimo
04:47E invece, per rendere ancora più disagiata questa intervista, che però rispecchia un po' anche lo spirito del film
04:52Sì, sì, comunque disagio
04:54Regna sovrano, esatto
04:55Noi di Movie Player facciamo sempre una domanda, perché noi abbiamo tutti i generi, bisogna dare una possibilità a ogni
05:01genere
05:01Anche in quelli che sono considerati un po' di serie B, quindi vi vorrei chiedere, entrommi, qual è il vostro
05:06B-movie preferito?
05:08Io, a me piace tantissimo Paranormal Activity, che non è per me un B-movie, però comunque insomma, proprio quegli
05:15horror lì così anche un po', mi piacciono da morire, da morire
05:19A me certi western degli anni 70, italiani, che erano atroci, perché erano veramente brutti, non c'era storia, si
05:29sparavano senza motivo, però mi hanno sempre attratto
05:32Quando c'è un western brutto, lo guardo più volentieri che un western bello
05:37Perfetto, grazie mille, grazie
05:43Sognami
05:46Mi devi sognare
05:48Niente di niente
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