00:00La famiglia è di per sé un luogo abbastanza orribile.
00:25Gabriele Muccino in passato ha diretto storie d'amore come se fossero film action, qui c'è una storia familiare
00:32che è girata almeno come un horror, perché questa cosa è bellissima.
00:38C'è un filo crime abbastanza evidente che fa il controcanto all'horror.
00:50La famiglia è di per sé un luogo abbastanza orribile in questa versione della serie,
01:04in cui l'inquietudine, l'infelicità , l'abbandono, la slealtà , l'avidità , la gelosia sono tutti elementi, sentimenti primari, ancestrali,
01:20che hanno un grande clash, un grande scontro che genera la propulsione della serie e quindi racconta fondamentalmente di tutte
01:35le disfunzioni
01:36di una famiglia allargata costrette a coabitare.
01:41Già dalla sigla in cui ci sono i diorama ho pensato un po' ai repitari di Ari Aster, per quello
01:47l'horror.
01:47Volevo sapere se l'hai scelta tu questa cosa e perché i diorama per la sigla?
01:52È stata una ricerca con chi ha fatto la sigla, che ha un grande talento, mi ha portato varie proposte
02:07e questa mi è sembrata quella più inquietante, perché in realtà la serie non ha un momento in cui ti
02:21rilassa,
02:22cioè la struttura fondamentale della serie è quella che al venire giù di una prima pedina,
02:37che è la bisca fondamentalmente, verrà fuori un effetto domino che si ingrosserà spaventosamente fino all'ultimo episodio.
02:48Quindi in realtà questa forma di claustrofobia e di legame indissolubile che tutti hanno con tutti
03:03e da cui nessuno riesce a togliersi è una sorta di prigionia forzata in cui i sentimenti sono estremi e
03:17forti e impietosi.
03:20A proposito di eredità , c'è un po' un parallelo tra te e il personaggio di Aquaroli, il capofamiglia,
03:27perché lui dice no, questa è la mia eredità , io la devo gestire perché però non siete in grado.
03:32E tu hai detto non volevo dirigere soltanto due episodi perché non trovo nessuno in grado di dirigere.
03:40Non l'ho nemmeno cercata, in realtà sì, a un certo punto tu fai due episodi e poi sono arrivate
03:48le sceneggiature,
03:50ho pensato a leggerle, appassionarmi e ho detto ok, io giro due e poi perché devo farle fare un altro?
03:57Io mi diverto qua, io voglio farmi questo giocattolo, lo voglio giocarci io.
04:03Poi era talmente personale la genesi di questa serie, essendo nata con il film,
04:12essendo così legata alla mia vita fondamentalmente, non perché sia autobiografica,
04:21ma perché comunque l'osservazione delle persone, delle cose e del movimento dei sentimenti
04:31ha fatto in modo che io partorissi quel film e quel film fosse padre di questa serie
04:37che in modo diverso racconta fortemente quanto sia complicato convivere all'interno di una famiglia
04:47con i doveri, le responsabilità e l'incapacità a gestirle in alcuni,
04:56l'ambizione di farle proprie di altri e la gelosia di rubarle agli altri,
05:06cioè la gelosia e l'avidità di rubarle agli altri da parte di altri elementi.
05:11Per cui in realtà c'è una tessitura complessa di sentimenti che vengono fortemente espulsi.
05:21Grazie mille, grazie.
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