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  • 2 giorni fa
Intervista a Vincenzo Salemme, Carlo Buccirosso, Serena Rossi, Max Tortora e Christiane Filangieri, protagonisti di Caccia al tesoro di Carlo Vanzina, moderna "operazione San Gennaro". In sala dal 23 novembre
Trascrizione
00:02San Giannaro ti prego, tu ci devi aiutare, il tuo cappello è pieno di gemme preziose,
00:08a noi ne basterebbe una, vai tranquillo, vai, lo puoi fare, quindi ne possiamo prendere
00:14anche due, piano, lo esagerate, basta una.
00:18La regione mi aveva detto che a San Giannaro avrebbe chiesto come grazia un maggiore rispetto
00:23per la città di Napoli, adesso avendo visto il film, siccome c'è una grande celebrazione
00:28dell'intelligenza e della fantasia napoletana, chiedo, abbiamo bisogno in tutta la penisola
00:33di questa grande risorsa, di questa fantasia, di questa intelligenza o non ce la meritiamo?
00:38Meritare sicuramente la meritiamo, la meritiamo e c'è bisogno, c'è bisogno della fantasia,
00:43la creatività, sempre riconosciuta poi ai napoletani, a tutti i meridionali in genere,
00:49che alle volte magari viene anche scambiato o comunque confuso con la furbizia, con l'adattamento
00:57giornaliero, alla vita, però diciamo che questa potrebbe farci gioco ora in un momento
01:02veramente difficile, quasi eterno, interminabile, un momento complicato per tante cose anche
01:09a livello mondiale, non solo campano e non solo italiano, quindi diciamo che la creatività
01:15e la fantasia per inventarci qualcosa che ci faccia vivere meglio forse probabilmente,
01:21al di là del rispetto che io chiedevo e che esigevo per la città di Napoli, ma anche
01:27proprio da parte degli stessi napoletani, io parlavo in questo senso anche, cioè nel
01:31senso che vorrei che i napoletani rispettassero di più, alle volte, non solo diciamo i propri
01:37concittadini, fra di loro, che si rispettassero fra di loro, ma che rispettassero la città
01:42che viene continuamente definita a ragione una delle città più belle del mondo, ecco.
01:48Ci vorrebbe una maggiore consapevolezza dei napoletani di questo, secondo me.
01:53Il mito dell'arrangiarsi a Napoli, a Napoli non è che ci arrangiamo, a Napoli siamo
02:01anche, ci sono grandi professionisti, grandi aziende, è una città molto bene organizzata
02:10adesso, per cui io questo mito che a Napoli ci si arrangia lo vorrei un po' sfatare, c'è
02:17molta fantasia, molta creatività, però sono fantasia e creatività più sentimentali
02:24che organizzative, perché la città mi sembra già, poi con tutti i limiti e i problemi che
02:30ha la città ovviamente, perché hanno molte città, io in generale penso, non solo per
02:35Napoli, ma in generale penso che noi dovremmo cominciare a capire che il mondo dal punto di
02:42vista materiale, estetico, è migliorato molto. Quello che purtroppo è inversamente
02:50proporzionale è l'umore generale degli esseri umani, c'è molto più accredine, molto più
02:57odio, non so come mai, viviamo molto di più, si può vivere fino a 120 anni, ma in realtà
03:05finiamo per vivere molto meno, perché più si vive e più corriamo, più si vive e più
03:12accorciamo le cose, non si capisce perché, i nostri genitori, i nostri nonni vivevano
03:17meno di noi mediamente, ma se la godevano, si godevano il riposo, si godevano l'ossio,
03:23si godevano i pranzi, si godevano le ceca, tutto questo deve tornare a queste interrelazioni,
03:30in questo riconosco a Napoli una specificità, ancora c'è questa voglia di stare insieme
03:37agli altri.
03:39Il tuo personaggio in questo film è la rappresentazione in carne e ossa della frase napoletana
03:44ai figli soffi a secore.
03:46I figli soffi a secore, sì, Rosetta è proprio la tipica mamma napoletana, iper apprensiva
03:51ma in questo film è giustamente apprensiva perché ha un bimbo meraviglioso che purtroppo
03:56è malato gravemente di cuore e che deve subire un intervento importante negli Stati
04:01Uniti, un intervento costosissimo, non avendo possibilità economica lei e suo cognato, attore
04:07un po' sfortunato, interpretato dal grandissimo Vincenzo Salem, decidono di chiedere aiuto
04:11a San Gennaro, San Gennaro in un certo modo diciamo che risponde loro dandogli il permesso
04:15di rubare una pietra del tesoro famosissimo, conservato lì al Duomo di Napoli.
04:20E poi di parte questa caccia al tesoro un po' improbabile con una banda di ladri
04:25film che fa molto ridere, quindi comunque si spingono a fare questa cosa grande e scorretta
04:30diciamo però per una giusta causa perché i figli sono pietsegore e la mamma è sempre
04:34la mamma, te l'ho detto tutte.
04:36Fa un po' strano non sentirti cantare in questo film, perché non hai chiesto La Grazia
04:40a San Gennaro nel film cantando?
04:42Cioè secondo me c'era una possibilità.
04:45No dai, ogni film è a sé, ogni cosa che faccio ha una sua storia, non avrebbe avuto
04:52senso dai, ho cantato con i mani e ti ho cantato in tv, adesso qui hai fatto solo l'attrice.
04:58In questo film c'è l'America come speranza, come sogno di salvezza, Serena Rossi in America
05:05c'è Andrebbe, con chi lavorerebbe potendo scegliere?
05:09Io, se non lo so, mi piace molto stare qui in realtà, mi piace anche l'idea che mio figlio
05:17cresca con una mente aperta, con una testa aperta, quindi anche pronta ad affrontare esperienze
05:22dall'altra parte dell'oceano.
05:24Io sono una che è felice di quello che ha, non sono una che ha mai smaniato, che ha desiderato
05:31con quella avidità di fare, cioè mi accontento di quello che ho perché ho veramente prontissimo,
05:36quindi sono felice di star qua.
05:38Certo, una capatina, e là sarebbe bellissimo, però sono una che sta molto con i piedi per
05:43terra, quindi sì, un po' lo sogno ma neanche tanto qua alla fine.
05:47Ok, grazie mille, grazie a te.
05:49San Gennaro è al centro del film, è proprio il cuore, anche se non siete napoletani, che grazie
05:55mi chiederete?
05:57Beh, bella domanda, non ce l'ha fatta nessuno di me adesso.
05:59Precisiamo che io sono mezza napoletana, dico papà napoletano, io gli chiederei di poter
06:05continuare a vivere emozioni e a regalare emozioni al pubblico.
06:10Ho rubato la risposta.
06:11Lo stesso sogno mio c'è questo, ma ti pare tutto?
06:13Eh perché sì, perché ci hanno chiesto prima qual è la cosa bella, la cosa bella di questo
06:16mestiere è vivere emozioni e regalarle, no?
06:19Tu che dicevi di far il pubblico quando ti incontri e ti dice che bello mi sono commosso con
06:24te, ho riso con te, delle sensazioni e poter continuare a farlo, ma è un lusso.
06:29Beh, o che ti dicono che ci hai fatto rite, o che ti dicono che ci hai fatto piangere,
06:33un'emozione ce l'hai data, qualcosa ce l'hai data, quindi benvengala e questo ci accompagni
06:38fino a ora, diciamo fino a ora.
06:40Altri mille anni, va?
06:41Altri mille anni, ecco.
06:42Sì.
06:43Grazie mille.
06:44A voi.
06:46Tutta la colpa di questo ragazzino, ha rubato pure il drono.
06:48Si dice drono, eh?
06:49Che dice aeroplane?
06:51Aeroplano, drono, volo o no?
06:54E' un sciuccio.
06:55E' un sciuccio.
06:57E' un sciuccio.
06:58E' un sciuccio.
06:59E' un sciuccio.
06:59E' un sciuccio.
06:59E' un sciuccio.
06:59E' un sciuccio.
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