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  • 6 anni fa
Trascrizione
00:11Parlando dei Manetti Bros, che sono i produttori di Letto numero 6, hanno dichiarato che loro
00:16hanno preferito far girare il film a te perché loro non credono nei fantasmi e tu sì, quindi
00:21volevo sapere il vostro rapporto col soprannaturale, come vi siate avvicinate a questo film.
00:27Come ci siamo distaccate. Nelle mie discussioni con i Manetti c'è sempre questa cosa che è
00:35vero, io ci credo non nel fantasma che appare sulla porta, o almeno spero di no, però ho
00:43sempre avuto, a me un po' come il personaggio di Francesco nel film, io voglio credere,
00:48mi piace credere che ci sia altro, credo moltissimo ai posti che conservano un'impronta dell'energia
00:57e pur essendo io una persona totalmente razionale, mi lascio questo spazio un po' perché credo
01:03che sia più bella la vita, se credi in cose che non si possono spiegare. E quindi sì,
01:11io credo nei fantasmi, penso di aver neanche avuto uno a casa.
01:14mi schiacciate, ho vissuto con un fantasma. E tu? Io non credo nel fantasma in sé che
01:21appare, come diceva lei, però non è una questione di credere, è proprio che lo sento in certi
01:26luoghi che qui è successo qualcosa. Un sacco mi dice, non sto bene qua e questo non è se credi
01:32o non credi, c'è una restituzione da parte dei luoghi di quello che è successo prima.
01:40rimane, non c'è neanche da fare, rimane sempre.
01:44Parlando di luoghi, voi avete trovato questo luogo fantastico che è questo, ora non conosco
01:49esattamente la storia, è un ospedale romano importante che è stato attivo fino a pochissimi
01:55anni fa nel Torlanini e è stato dismesso per non so esattamente quali motivi burocratici,
02:02ci credo finanziamenti, non si riusciva a tenere in piedi quella struttura che è gigantesca,
02:10completamente abbandonata, c'è un solo dottore di medicina nucleare che sta lì, un
02:15unico medico, veramente, in migliaia di metri quadri. Negli anni è stato anche occupato,
02:23a un certo punto ci sono stati 6 o 700 persone che sono andate a vivere lì dentro con problemi
02:28di droga, spaccio, prostituzione, di tutto. Quindi in un posto che ha un carico, c'è
02:33stato uno sgombro, ci hanno trovato una ragazza morta un paio, due, tre anni fa, è un posto
02:38veramente molto inquietante, carico di energie, che però ha questo sapore ottocentesco che
02:48a mio parere era giustissimo proprio per il film.
02:51Come hai preparato il ruolo di Bianca?
02:55Mi piace tutto parlando molto con Milena, perché Bianca l'abbiamo analizzata da tanti
03:00punti di vista, è una donna esattamente come noi, quindi anche i suggerimenti di Milena
03:06sanno stati anche il... è presente quando ti senti così che ti è successo questa cosa, questo
03:10è il bello anche di lavorare tra donne, che ci si capisce prima, è un lato rifatto.
03:15E poi abbiamo studiato, abbiamo studiato tutto ciò che c'era prima, tutto quello che
03:21era il sceneggiatura, il film che poteva essere dagli ospedali psichiatrici, la situazione
03:29dei bambini e poi volta per volta abbiamo fatto prove su prove.
03:34E poi posso dire una cosa, che Bianca non è Carolina e quindi, e questa è la sua bravura,
03:41nel senso abbiamo cercato di costruire un personaggio che le assomigliasse fino a un certo punto.
03:45Carolina è molto più rock and roll, Bianca è un personaggio invece di natura diversa,
03:52che ha una vita più tranquilla, forse ha cercato la stabilità prima, fa un certo tipo di letture,
03:59è un pochino più nazional popolare, forse. E in questo Carolina ti dà carta bianca,
04:06nel senso, lavora per costruire proprio il personaggio.
04:11Ci sono due scuole di pensiero, c'è chi dice che avere un regista uomo e una regista donna
04:16non fa molta differenza, dipende dalla persona che invece sottolinea proprio le differenze di genere.
04:25Quando sei per la sensibilità e della posizionità della persona, però io sarei disonessa
04:31che non era più immediata la comprensione, ma un po' perché è lei una persona che veramente ti fa capire,
04:39e un po' perché ci siamo capite al volo.
04:43Questo però è un film completamente femminile, quindi com'è stata questa full immersion horror?
04:49I manetti ci chiamavano il set delle femmine gentili, perché c'è una grande armonia e cortesia nelle modalità quotidiane.
05:07Devo dire che con tutte le ragazze, tutti capire parte del film, quindi tutta la parte artistica, creativa del film
05:16è affidata a donne,
05:18ma non c'è stata una volontà rispetto a questa cosa, semplicemente che sono delle collaboratrici con cui poi negli
05:27anni alla fine è confluito tutto per stare insieme.
05:31C'è stata una costruzione dell'immagine in cui secondo me la parte femminile si sente moltissimo.
05:41Quindi dall'invenzione delle suore, cioè dal costume delle suore, a questo reparto pediatrico che doveva essere un reparto ristrutturato,
05:51ma che mantenesse comunque un sapore antico e che avesse qualcosa di infantile molto evidente.
06:02quindi questo corridoio dipinto che eravamo anche molto incerto all'inizio perché era una scelta abbastanza forte,
06:08fino a finire anche con un discorso anche fotografico in cui ho chiesto alla direttrice della fotografia
06:14perché volevo delle luci rosa e abbiamo usato una fotografia che si chiama Pink Buster perché volevo che ci fosse
06:24un rosa freddo,
06:25io chiedevo questo, un rosa freddo, quindi una parte comunque un colore delinato al femminile ma con una nota di
06:32freddezza.
06:33L'horror è un genere iper codificato, volevo sapere, avevate dei modelli di riferimento tu a livello registrico
06:41e tu naturalmente sei diventata una Scream Queen, ora ti sei ispirata a qualcuno?
06:47No, io onestamente non mi sono ispirata a nessuno, io sono stata sulla persona e su tutto quello che ci
06:53siamo detti noi,
06:54poi è chiaro che ci siamo fatti una gran scorpacciata di film che ci restituissero almeno quel tipo di sensazione,
07:01l'inquietudine, il terrore, ho scoperto cose, però non ho avuto un'attrice di riferimento,
07:09un personaggio di riferimento se non quello che abbiamo deciso noi.
07:13Sì, anch'io devo dire che nonostante, insomma, a parte che questa per me è una storia principalmente,
07:20ci vuole raccontare una storia che poi si definisca horror o meno, perché viene un po' da una mia…
07:29mi rendo conto che quando io penso al cinema penso sempre a delle storie che possono essere…
07:36che raccontino qualcosa che non esiste in realtà, io amo molto questo del cinema,
07:41raccontare cose che in realtà non ci circondano, anche se poi magari dei gusti miei personali
07:46andrei nel neorealismo più totale, però questo aspetto dell'invenzione c'è moltissimo,
07:54e anch'io ho visto tante cose, io vengo un po' dall'oro, quello più classico, anagraficamente,
08:02nel senso quello con cui sono un po' cresciuta, preparandomi per il film ho visto tanto cinema invece più contemporaneo,
08:12però non devo essere sincera, non c'è stata una vera e propria ispirazione, certo poi delle idee qua e
08:19là si cercano suggestioni.
08:22Ma i manetti che tipo di produttori sono? Vi hanno lasciate liberi oppure ogni giorno erano sul set?
08:28No, non sono venuti, sono venuti pochissimo e…
08:32Due volte.
08:32Sì, sono… io sono molto grata perché hanno avuto grande fiducia e mi hanno lasciato veramente carta bianca,
08:40anzi ero forse più io a cercare un sostegno o anche nella mia insicurezza insomma iniziale,
08:48va bene come va sul girato, però mi hanno veramente… ci hanno dato il giocattolone in mano,
08:56mi hanno detto fate.
08:58Qual'è stata la scena più difficile da girare?
09:03Allora, come la so?
09:05Guarda, io due per me hanno messo paura, una perché non è una sensazione che va bene all'elettroshock,
09:14ma l'altra per me è la finestra, non la finestra quando…
09:19Sì, quando dovevi…
09:21Sì.
09:22E non te lo posso dire.
09:25Non te lo posso dire.
09:27Queste sono le cose assurde del nostro lavoro, quelle cose che…
09:31Sì.
09:31Chi guarda non può sapere cosa è successo, però a noi è successa una cosa…
09:37Sì, è proprio… è un fatto.
09:40Per chiudere, cintonate la ninnananna che fa venire i brividi…
10:06Allora…
10:07Sei il mio bambino, portalo via con te…
10:11Forse non l'abbiamo neanche suonata dopo.
10:14No, però è l'angascia.
10:16Grazie.
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