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  • 9 minuti fa
Roma, 12 mar. (askanews) - "Noi abbiamo un tema molto importante che è la disparità di potenziale economico che oggi hanno i grandi player globali quando entrano nei mercati nazionali. Ovviamente il tema qual è? I soggetti come Rai e Mediaset, cioè i grandi broadcaster, vivono in un sistema di regole molto vincolanti" quindi "è chiaro che se la misurazione di questo mercato è basata solo sul potere economico lo squilibrio è evidente perché alcuni soggetti che operano nel nostro mercato non hanno gli stessi vincoli normativi che abbiamo noi" quindi si tratta di "trovare delle formule per riequilbrare da una parte le disparità economiche e dall'altra di regole di ingaggio". Lo ha detto l'amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, a margine della tavola rotonda "Smart tv e telecomandi: la sfida della visibilità per l'emittenza nazionale e locale" organizzata da Confindustria a Roma, a proposito delle nuove regole che impongono un "carosello" sulla homepage delle piattaforme con accesso ai Servizi di interesse generale (Sig), cioè i grandi network come Rai, Mediaset e La7, oltre alle emittenti locali.

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00:00Noi abbiamo un tema molto importante, che è la disparità di potenziale economico che oggi hanno
00:05i grandi e quelli globali quando entrano nei mercati nazionali.
00:10Ovviamente il tema qual è? I soggetti come RAI, il Mediaset, cioè i grandi podcaster,
00:16vivono all'interno di un sistema di regole e di norme molto rinforzati.
00:20Noi abbiamo per esempio gli obblighi di avvenzimento nel settore geografico,
00:24abbiamo la necessità di tutelare la industria dell'ordinezione italiana.
00:27Come RAI abbiamo degli obblighi di agli attuali di servizio.
00:31È chiaro che se la misurazione di questo mercato è dato solo sul potere economico, lo sfumiamo.
00:38Perché alcuni soggetti che operano nel nostro mercato non hanno gli stessi vincoli normativi che abbiamo noi.
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