00:00Un paio di obiettivi la rivolta dei trattori li ha raggiunti dopo queste prime settimane di mobilitazione su scala europea e forse è già qualcosa.
00:08Gli agricoltori hanno conquistato l'attenzione dei mezzi di comunicazione che all'inizio per giorni avevano ignorato la protesta esplosa prima all'estero e poi in Italia
00:17e hanno strappato le prime promesse alla politica che a Bruxelles come a Roma dovrà prendere in considerazione le istanze del settore primario.
00:25Ma qui forse inizia la sfida vera e propria.
00:28Cosa conviene chiedere all'Europa e al governo italiano dal momento che gli slogan vanno bene nei sit-in, sugli striscioni e nelle interviste
00:35ma poi occorre darsi delle priorità e con il passare dei giorni appare sempre più evidente che ci sia una spaccatura nel mondo agricolo.
00:42Non solo le grandi associazioni di categoria non si sono mai apertamente schierate al fianco degli agricoltori scesi in piazza
00:49ma ora anche all'interno del movimento che è nato spontaneamente e dunque fatica a darsi una linea e un'organizzazione comune
00:56sono sempre più evidenti le divergenze di vedute tra le varie anime della protesta.
01:01E se sembra quasi scontato che convenga a tutti l'abolizione dell'IRPEF agricolo e l'introduzione di alcuni incentivi per il settore tolti dal governo Meloni
01:10più difficile è capire cosa convenga portare a casa dal commissario europeo von der Leyen
01:15che come segno di disponibilità in vista del prossimo consiglio straordinario sull'agricoltura
01:20si è già detta pronta ad annullare l'obbligo di lasciare incolto il 4% dei terreni agricoli e le nuove regole sui pesticidi
01:28tema molto delicato per l'opinione pubblica vista la sensibilità sui temi della salute e dei rischi chimici connessi ai fitofarmaci.
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