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  • 3 minuti fa
La videorecensione del film Rasputin di Louis Nero, con Francesco Cabras, Daniele Savoca e Franco Nero. Testi di Marco Minniti e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:27La mia voce
00:30Ora siete il mio potere, vi guiderò nei meandri più oscuri della mia storia.
00:37Da quelle gotiche di Rasputin il monaco folle interpretato nel 66 da Christopher Lee, alle varianti di Anastasia della Disney
00:44e di Hellboy di Benicio del Toro, sempre tese a rappresentare un Rasputin folle, dedito a pratiche occulte e malvagie,
00:51presenza perniciosa e disgregatrice per la famiglia imperiale.
00:54Dure, chiudete gli occhi.
00:58Il regista Luis Nero, già autore di un pugno di piccoli e originali film, tenta qui un'operazione diversa.
01:04Guardando da un lato al linguaggio delle avanguardie, dall'altro alla pittura e ai nuovi media, Nero cerca di costruire
01:09una sorta di onirico docudrama in cui la figura del mistico emerga nella sua complessità, in cui peccato e redenzione
01:15si confondano e in cui il suo percorso acquisti valenze quasi cristologiche.
01:25Operazione certo ambiziosa che si avvale del voice over di Franco Nero e dell'ipnotica interpretazione di Francesco Cabras, la
01:31cui presenza si sovrappone quasi a quella del regista nel suo tentativo di far compiere al pubblico una sorta di
01:36viaggio nell'inconscio.
01:41C'è un'interessante contaminazione di linguaggi in questo nuovo Rasputin.
01:46Quello che emerge è appunto un Rasputin che ambiguamente accarezza il peccato.
01:55Una visione tuttavia contraddetta da una regia che non teme i rischi del formalismo, mostrando anche un'eleganza notevole nelle
02:02sue ambizioni estetiche più alte.
02:13Il problema principale del film è che questo non rinuncia all'essere sostanzialmente una sorta di biografia e che quindi
02:20non si distanzia da un intento narrativo che è in sé piuttosto convenzionale.
02:34Rasputin risulta essere quindi un esperimento imperfetto quanto affascinante, certo da premiare per gli intenti, specie in un panorama come
02:41quello italiano attuale.
02:42Nella notte del 16 luglio 1918, nel nome della rivoluzione, il soviet supremo vi condanna a morte.
02:54La sentenza verrà eseguita a seguita stanza.
02:58Pronti per il fuoco?
02:59Vate indietro?
03:01Cocosa!
03:01Cocosa!
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