00:21Giulia Jarmond, giornalista americana trapiantata a Parigi, si assume l'incarico di scrivere
00:25un pezzo sui fatti del 16 luglio 1942, quando la polizia francese, obbedendo alla volontà
00:31dei tedeschi, rastrellò decine di migliaia di ebrei parigini e li rinchiuse per giorni
00:35in condizioni igieniche, sanitarie e disumane nel velodrome di Verre, per poi smistarli
00:39verso i campi di lavoro.
00:46Attraverso le proprie ricerche, la donna avrà a conoscenza che l'appartamento in cui sta
00:49per trasferirsi di proprietà della zia e del marito era proprio in quel periodo occupato
00:53da una famiglia ebrea.
00:59Giulia si imbatterà nella storia di Sara, giovanissima inquilina della casa in questione,
01:04una bambina che prima di essere catturata insieme ai genitori, aveva nascosto il fratellino all'interno
01:09di un armadio, pensando di evitargli la brutalità della prigionia.
01:18La chiave di Sara è un film equilibrato e originale, che tocca argomenti sempre attuali
01:23da una prospettiva nuova e che dimostra ancora una volta come soltanto attraverso la consapevolezza
01:28del nostro passato sia possibile costruire un presente più equo per noi stessi ancora
01:33prima che per il mondo.
01:40La giovanissima Melusine Mayans contribuisce con la sua ottima interpretazione, in grado
01:45di non farla sfigurare al confronto con la sempre brava Christine Scott Thomas, a farci
01:49entrare in empatia con la piccola Sara, una bambina forte e determinata che non si lascia
01:54sconfiggere dall'apparente impossibilità della sua impresa.
01:57Perché lo fai?
01:59Perché è giusto!