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  • 1 giorno fa
La videorecensione de La moglie del sarto, di Massimo Scaglione con Maria Grazia Cucinotta, Marta Gastini ed Alessio Vassallo. Testi di Tiziana Morganti e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:08Se doveste vendere le vostre proprietà, c'è un ottimo e fidato cliente pronto a soddisfare tutte le vostre richieste
00:17e incontanti.
00:18Per le donne, soprattutto quelle del sud, i fantastici anni 60 non erano poi così incredibili.
00:23La loro identità nasceva e moriva con il nucleo familiare e nel caso di una vedovanza prematura la rispettabilità poteva
00:29essere messa in discussione senza troppi scrupoli.
00:31E qui facciamo come ci pare, apriamo, chiudiamo.
00:34Da queste premesse culturali, il regista Massimo Scaglione è partito per raccontare la storia personale di Rosetta Pignataro in La
00:41moglie del sarto.
00:42La desidera d'amore è tutta fortuna.
00:44E' così che questa donna, ancora giovane e bella, rimane da sola con Sofia, la figlia di 18 anni, a
00:49sostenere le voci diffamatorie di un intero paese dopo la morte del marito Edmondo, stimato Sarto.
00:57Il film ruota esclusivamente intorno a Maria Grazia Cucinotto e Marta Gastini.
01:01Pur volendo mettere in evidenza lo spirito di sacrificio che spesso anima una madre nei confronti della propria figlia,
01:07Scaglione accentua in modo esagerato i toni melodrammatici, arrivando a dipingere le due donne quasi come una al prolungamento dell
01:13'altra,
01:14fino a toccare livelli narrativi estremi, inserendo tra le due la variabile di Alessio Vassallo, ex puparo, trasformato in sarto
01:21per amore di Sofia.
01:24Perché l'uomo si è dimenticato dell'uomo.
01:27L'uomo si è dimenticato dell'uomo.
01:44L'uomo si è dimenticato dell'uomo.
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