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  • 8 anni fa
La videorecensione del film Not in Tel Aviv di Nony Geffen, con Nony Geffen, Romi Aboulafia e Yaara Pelzig. Testi di Francesca Fiorentino e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:21Not in Tel Aviv
00:30Not in Tel Aviv
01:00Il secondo stop è alla pizzeria dove lavora la donna di cui è segretamente innamorato, Noni.
01:05Anche la senza prospettive, se non quella di continuare a tagliare e servire pizza agli avventori del locale del padre,
01:11sente subito una strana vicinanza con Mika e si unisce alla coppia in questa fuga dal mondo.
01:16Insieme creano una sorta di famiglia disfunzionale. Entrambe innamorate di Mika, ma solo Noni riuscirà ad intrecciare una relazione con
01:23lui, non si risparmiano in scenate di gelosia e lo supportano anche in situazioni ai limiti del paradossale, quando nell
01:30'abitazione dell'uomo più un buon amico, che Mika tenta di far fuori.
01:33Il tono non arriva mai ad essere drammatico, anche se non mancano i momenti forti.
01:37Jeff, nella sua prima prova registica, privilegia un humor grotesco che, pur con qualche intermittenza, permette allo spettatore di entrare
01:44nel mondo di questi personaggi così sopra le righe.
01:50Non tutto è perfetto in questo film, volutamente caotico, ma anche genuino nel suo slancio, che si snoda attorno a
01:56una domanda chiave, ossia come si può definire il gesto ribelle di Mika.
02:00Se non è un rapimento, visto che le due vittime lo hanno seguito a cuor leggero e senza paura, allora
02:05di cosa si tratta?
02:06Alla domanda il regista non sa o non vuole dare una risposta, preferendo soffermarsi su questo strano ménage à trois
02:12che lega i protagonisti, attratti fra loro da una misteriosa forza, un magnetismo che li trasforma quasi in un corpo
02:18unico.
02:29Jeffen ha saputo catturare questo aspetto grazie ad uno stile insolito, ad un montaggio innovativo e soprattutto ad una fotografia
02:35in bianco e nero che consegna la storia ad uno spazio altro.
02:38Un modo incisivo per azzerare ogni realismo, mantenendo intatto lo spirito anarchico del racconto.
02:49Grazie a tutti.

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