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00:00:2320 e 30 buonasera, ben ritrovati all'appuntamento dedicato alla salute.
00:00:27L'avete letto oggi sul giornale di Brescia, parliamo del CIDAF, del consultorio che è al servizio del nostro territorio,
00:00:38un punto molto importante e strategico per la nostra salute, per il nostro benessere, un punto di riferimento conosciuto da
00:00:47molti ma ancora non da tutti.
00:00:50E quindi è bene parlarne, lo faremo questa sera con tanti attori protagonisti che poi sono i medici di Fondazione
00:00:57Poliambulanza.
00:00:58E allora direi subito di iniziare con le presentazioni, ho il piacere di riavere in studio qui a Obiettivo Salute
00:01:04il dottor Elia Croce che è il direttore socio-sanitario di Fondazione Poliambulanza.
00:01:10Buonasera, buonasera, ben ritrovati.
00:01:12Un ben ritrovato anche al dottor Federico Quaglia che è direttore invece dell'unità operativa di ostetricia e ginecologia. Buonasera.
00:01:20Buonasera Daniele.
00:01:20Un benvenuto anche alla dottoressa Chiara Signorelli, assistente sociale del CIDAC. Buonasera.
00:01:28Buonasera.
00:01:29Un ben ritrovato anche alla dottoressa Angela Ferrandi che è una psicologa e anche coordinatrice del servizio di psicologia. Buonasera.
00:01:38Buonasera.
00:01:38Per la prima volta con noi invece la dottoressa Cristina Bertoli, logopedista. Buonasera.
00:01:44Buonasera.
00:01:45E allora un bel parterre, tante sedi occupate ma non solo perché avremo anche interventi direttamente dal CIDAC perché la
00:01:54collega l'inviata Alessia Tagliabue con il collega Massimo Grandi in settimana sono andati proprio a realizzare dei servizi all
00:02:03'interno del CIDAC ma poi avremo anche due collegamenti come avete letto sul giornale.
00:02:08Dottor Croce io inizierei da lei per fare un po' il punto della serata. Intanto ricordo a casa e lo
00:02:15vedete in sovraimpressione che potete partecipare con noi, messaggi o chiamate.
00:02:20Partiamo dunque dall'inizio. Che cos'è il consultorio CIDAC della Poliambulanza?
00:02:27Certo, benvenuti a tutti. Il consultorio CIDAC è una realtà attiva con Fondazione Poliambulanza dedicata al mondo socio-sanitario.
00:02:37È un luogo prima di tutto, dal punto di vista tecnico sono due, una nella sede di Brescia, centro commerciale
00:02:44Flaminia, l'altra Travagliato, dove le persone, i pazienti, gli utenti possono trovare risposta ai loro bisogni di natura psicologica,
00:02:53sociale, ostetrico-ginecologica e educativa.
00:02:57Tutti quei luoghi dove l'ospedale, quindi Poliambulanza, che storicamente non ha una parte territoriale ma che ha sviluppato nel
00:03:06corso del tempo,
00:03:08fa trovare casa proprio e luogo di cura per tutti quei bisogni, non di accesso ospedaliero acuto, ma che hanno
00:03:15bisogno di una presa in carico territoriale nel tempo.
00:03:17È un luogo dove la multidisciplinarietà e la condivisione non solo delle malattie acute, ma della presa in carico di
00:03:26pazienti cronici, ma anche di pazienti che non hanno nessun problema acuto.
00:03:30Penso alla gravidanza, la gravidanza fisiologica, dove poi il collega dottor Paglia ci parlerà, trovano casa proprio come luogo, primo
00:03:39luogo di cura.
00:03:40E questo contesto, la vera anche tanti attori stasera, tanti protagonisti, è per dare una risposta significativa a quelle oltre
00:03:5020.000 persone
00:03:51che abbiamo avuto quegli accessi nel 2025, in crescita rispetto alle 14.000 del 2024.
00:03:59Quindi sicuramente è un segno che c'è bisogno anche di ascoltare le persone dal questo punto di vista.
00:04:05Noi tra l'altro stiamo vedendo le immagini di Massimo Grandi e vediamo un ambiente molto confortevole.
00:04:12Eravamo lì lunedì, insomma io spesso vengo a trovarvi colori che indicano anche un momento di relax.
00:04:22Perché insomma noi tutti abbiamo un po' l'idea di un consultorio cupo, triste, e invece non è così.
00:04:28Assolutamente, anche l'aspetto fisico del locale vuole essere accogliente.
00:04:33Il 50% circa delle nostre prestazioni sono di natura psicologica, quindi il colloquio psicologico individuale o di gruppo
00:04:41vuole proprio rappresentare un luogo, come ho detto prima, di accoglienza, di ascolto, di presa in carico
00:04:48in un contesto sereno e se vogliamo anche dove il bello, il bello estetico, ha un ruolo e gioca un
00:04:57ruolo significativo
00:04:57nella presa in carico magari del dolore o di problematiche acute.
00:05:01Dall'altra parte il luogo dove sta per nascere la vita, quindi la parte ostetrico-ginecologica,
00:05:08sicuramente avere un luogo ampio, aperto, luminoso, aperto anche in modo continuativo nel corso della giornata,
00:05:17quindi con ampia fascia di apertura alla popolazione, hanno questo obiettivo.
00:05:22Dall'altra parte tutte quelle problematiche meno acute rispetto appunto a una struttura ospedaliera
00:05:29possono essere accolte in questo luogo che è un luogo, ripeto ancora una volta, di ascolto.
00:05:35Abbiamo bisogno soprattutto in questo periodo storico di ascoltare ed essere ascoltati
00:05:41e questo luogo rappresenta sicuramente un punto di forza e anche di passaggio fondamentale
00:05:48tra l'ospedale e il territorio.
00:05:50Assolutamente.
00:05:51Dottoressa Ferrandi, sono curiosa anche di chiederle quali sono le richieste maggiori
00:05:55che poi arrivano al servizio dedicato all'aiuto psicologico.
00:05:59Allora, noi abbiamo, il nostro consultorio abbraccia il ciclo di vita, quindi abbiamo degli interventi
00:06:05che vengono fatti sui bambini, sugli adolescenti, sui giovani adulti, sugli adulti e anche in modo trasversale.
00:06:12Quindi facciamo percorsi individuali, lavori di coppie, lavori di gruppo.
00:06:17Diciamo che nell'ultimo anno soprattutto, o negli ultimi anni, la richiesta maggiore è per il disturbo d'ansia.
00:06:22Riguarda soprattutto gli adolescenti che a seguito della pandemia hanno sviluppato questo disagio
00:06:28molto invalidante, molto importante e quindi l'accesso a loro è soprattutto per la richiesta del disturbo d'ansia.
00:06:35E poi abbiamo tante coppie in crisi che anche la pandemia ha sicuramente influito a generare tali.
00:06:41Per cui c'è la mancanza di comunicazione, li aiutiamo, li supportiamo.
00:06:45Ecco, la richiesta maggiore è proprio relativa alla forma d'ansia.
00:06:49Assolutamente.
00:06:50E uno pensa, insomma, molti pensano che il consultorio sia solo il luogo dove si parli di gravidanza.
00:06:59Non è così, no?
00:07:00Vediamo che a 360 gradi abbiamo tanti professionisti, psicologi, logopedisti, ginecologi appunto, assistenti sociali.
00:07:11Certo, è un luogo proprio dell'inclusione dove c'è una risposta chiaramente acuta di primo intervento sull'area psicologica.
00:07:20C'è una presa in carico della gravidanza ma c'è anche una presa in carico di tutte quelle problematiche
00:07:26di natura infantile,
00:07:28adolescenziale e anche scolastica dove poi la collega Bertoli più tardi si racconterà
00:07:34e di quella presa in carico globale, sociale, è qui la figura dell'assistente sociale che accoglie il paziente in
00:07:42questo ambiente
00:07:42e indirizza in funzione del bisogno al professorista più adatto.
00:07:47Quindi è proprio, se vogliamo, un pavulum, proprio una catena di esercizio della professionalità
00:07:56e del nostro carisma di Fondazione Poliambulanza dove la presa in carico della persona alla persona è al centro.
00:08:04Assolutamente.
00:08:05E prima vi parlavo di Alessia Tagliabue che appunto è entrata proprio all'interno del consultorio.
00:08:13Allora io direi di iniziare subito con questo servizio così ci addentriamo anche noi virtualmente. Vediamo.
00:08:21Buonasera Daniela, buonasera a tutti i nostri telespettatori.
00:08:24Come già anticipato ci troviamo in questo momento al centro Flaminia
00:08:27e andremo adesso all'interno del CIDAF, il consultorio di Fondazione Poliambulanza.
00:08:31Seguitemi.
00:08:48Ci troviamo adesso invece in compagnia della dottoressa Spagnoli.
00:08:51Dottoressa, se un genitore ha il dubbio che il figlio possa avere un disturbo dell'apprendimento,
00:08:55come deve comportarsi e come funziona un'eventuale presa in carico?
00:08:58Se un genitore ha questo dubbio si può rivolgere alla nostra segreteria e prenotare una valutazione.
00:09:06La valutazione è multidisciplinare, composta da professionisti diversi, neuropsicologo, logopedista e neuropsichiatra.
00:09:15Alla fine della valutazione ci sarà o non ci sarà una diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento.
00:09:22Noi possiamo valutare ragazzi, bambini e ragazzi, dalla seconda elementare grosso modo fino ai 17 anni non compiuti.
00:09:31Quindi riusciamo a coprire una gran parte dei disturbi che si presentano.
00:09:37Consideriamo che ad oggi la tendenza è a individuare questi disturbi in età sempre più precoce.
00:09:44Quindi già alle elementari la gran parte viene intercettata.
00:09:48Il CIDAF offre anche un servizio gratuito, giusto? Di cosa si tratta?
00:09:51I servizi gratuiti che noi forniamo sono tutti servizi in area socio-psicopedagogica,
00:09:57anche qui con un'equipe multidisciplinare composta da psicologi, assistenti sociali, pedagogisti, psicoterapeuti, assistente sanitaria,
00:10:08ostetrica, ginecologa, un bouquet ben fornito di professionisti competenti.
00:10:15Quindi tutta l'area socio-psicopedagogica, ma quello che per noi consideriamo un po' il nostro fiero all'occhiello
00:10:22è tutta l'area ostetrico-ginecologica. Facciamo diversi gruppi di sostegno per le neomamme.
00:10:32Partiamo dai corsi di accompagnamento alla nascita fino ai gruppi di puerperio,
00:10:37che riguardano le rivolte alle puerpere, dove accogliamo necessità diverse e attività diverse,
00:10:45dalla pesata al massaggio, allo svezzamento. Seguiamo i bimbi fino a circa 5-6 mesi,
00:10:53con attività quasi quotidiane, gruppi quasi quotidiani.
00:11:02Siamo qui ora con Nea, che segue uno dei corsi qua in questo centro.
00:11:06Che corso segui? Come mai ho scelto di farlo con tutte le altre mamme?
00:11:09Allora, io ho iniziato con le pesate e poi ci avevano proposto di fare questo corso
00:11:15che riguarda il massaggio neonatale. Quando l'ho iniziato ho visto che la bambina si rilassava tantissimo,
00:11:21poi ci seguono in tutti i passaggi e ho iniziato a venire a fare questo corso per il massaggio neonatale
00:11:29e adesso mi sono anche iscritta per il corso Perineo, che inizia questo giovedì.
00:11:35avevo iniziato tutto perché era un po' per fare rete con le mamme,
00:11:39poi ti trovi con gli stessi problemi che vivono tutte le mamme,
00:11:43quindi non ti senti così tanto sola e è come avere un supporto, nel senso ti capiscono.
00:11:54Beh, è bello, ti capiscono, avere supporto è proprio uno degli obiettivi del consultorio.
00:12:02Passiamo quindi alla parte ginecologica, dottor Quaglia.
00:12:07Quali visite, giusto per fare chiarezza, si possono fare in consultorio?
00:12:11Quali visite ginecologiche?
00:12:13La tradizione della ginecologia dell'ostetrice consultoriale è datata da svariati decenni
00:12:22e rappresenta la porta sul territorio alla quale possono afferire qualsiasi tipo di problematica,
00:12:29sia ginecologica che ostetrica.
00:12:30Fra tutte le figure della città della dottoressa Spagnoli,
00:12:33sicuramente un ruolo molto importante è quello rappresentato dalle ostetriche,
00:12:36dalle validissime ostetriche, che hanno una presenza praticamente costante nella quotidianità
00:12:41e che rappresentano un punto d'appoggio per le nostre pazienti.
00:12:44Possono seguire loro la gravidanza fisiologica,
00:12:48ci sono dei colleghi ginecologi che gestiscono l'ambulatorio di ginecologia di ostetrice
00:12:53e che rappresentano il tramite fra le problematiche,
00:12:57c'è il basso livello di complessità di cura,
00:12:59per cui può essere seguita tranquillamente la gravidanza dall'ostetrica,
00:13:03oppure, fa riferimento al ginecologo, ci sono delle problematiche maggiori
00:13:06e chiaramente c'è alle spalle tutta la disponibilità da parte del reparto di ginecologia di ostetrice
00:13:13di fondazione con l'ambulanza per cercare di risolvere le problematiche
00:13:17di più alto livello di complessità, che necessitano di più alto livello di complessità di cura.
00:13:22Per cui rappresenta sicuramente una parte importante di qualsiasi attività consultoriale,
00:13:27la presenza del ginecologo e dell'ostetrica,
00:13:30che, ripeto, si può dedicare non solo a quello che hanno già abbondantemente citato,
00:13:35i corsi per relazione al parto, il postpartum, il perineo,
00:13:39e che quindi si può dare un'assistenza a 360 gradi
00:13:43a tutto quello che è la necessità della donna gravida.
00:13:48E poi ci sono i pazienti ginecologici che possono seguire un percorso di prevenzione,
00:13:52di cura, di assistenza, e anche qui dopo, se ci fosse necessità di qualcosa di più,
00:13:57c'è alle spalle un riferimento come fondazione per l'ambulanza
00:14:01del quale possono tranquillamente i pazienti afferire.
00:14:04Per cui è importante la presenza del ginecologo e dell'ostetrica,
00:14:07vi ribadisco, l'ostetrica è presente quotidianamente per svariate ore
00:14:11e quindi un punto di riferimento molto importante,
00:14:13soprattutto per le gravide e per le puerpere.
00:14:15Certo. Quando a che età è consigliabile far fare la prima visita ginecologica
00:14:21a una giovane donna, a una ragazza?
00:14:24Personalmente nella giovane donna asintomatica
00:14:27direi che non c'è necessità di fare nessun tipo di valutazione ginecologica
00:14:31perché si potrebbe diventare un pochino invasivi per quanto riguarda la ragazza.
00:14:38A meno che non ci sia una richiesta da parte della ragazza o della famiglia
00:14:40di portare avanti un discorso di crescita o di approfondimento
00:14:44delle problematiche in campo ginecologico.
00:14:48Io di solito consiglio la prima visita dopo che si sono avuti i primi rapporti,
00:14:51quindi è una scelta che è assolutamente personale, sulla quale nessuno deve mettere becco
00:14:55se non la persona.
00:14:57Chiaramente se si può dare un supporto prima e spiegare come sono le cose, tanto meglio.
00:15:02E se questa sia disponibilità in questo tipo, e ci dovrebbe essere disponibilità
00:15:06in questo aspetto della nostra professione, la prevenzione, come tante volte vi hanno detto,
00:15:11è meglio della cura.
00:15:12Quindi parlare prima con queste ragazze, volendo anche con i loro compagni,
00:15:17può essere di sicuro aiuto per una loro crescita anche da un punto di vista sanitario
00:15:23e sessuale, se si può dire.
00:15:27Assolutamente, si può dire.
00:15:29Ma a proposito di questo argomento, lei diceva forse meglio dopo il primo rapporto,
00:15:36non è meglio invece prima?
00:15:39Allora, questo del prima ne abbiamo parlato in questi giorni e ne abbiamo parlato anche
00:15:43tante volte. Secondo me ci nascondiamo sul non voler fare determinate cose dietro la parola
00:15:49sessuale. E secondo me è sbagliatissimo.
00:15:52Noi dobbiamo parlare di educazione sanitaria, che avrebbe fatto nelle scuole, incominciando
00:15:56a farla, non dico l'asilo, ma alle scuole elementari, dove abbiamo dei bambini che sono
00:16:00delle spugne pronte ad apprendere qualsiasi cosa loro venga dato.
00:16:04Quindi se noi parlassimo a questi bambini di educazione sanitaria, che non vuol dire
00:16:08l'educazione sensuale, ma vuol dire come lavarsi i denti, cosa mangiare, il rispetto
00:16:14delle altre persone. E man mano che crescono questi ragazzini e queste ragazzine, inserire
00:16:19loro anche quello che è il rapporto con l'altro sesso, forse potremmo evitare, visto che oggi
00:16:26è stato l'undicesimo femminicidio, scusatemi la voce, l'undicesimo femminicidio, forse potremmo
00:16:33far crescere questi ragazzi con un rispetto per se stessi in primis, ma soprattutto verso
00:16:39il sesso non opposto, l'altro sesso, l'altra metà del mondo.
00:16:46Assolutamente. A proposito di prevenzione, spesso, proprio oggi ne parlavamo con le sue
00:16:53colleghe dell'SSTD Spedali Civili, a Teletutto racconta sulla prevenzione del tumore a mammella,
00:16:59ma qua parlo di prevenzione in generale, e si diceva ancora, grazie ai dati di ATS,
00:17:05che la famosa lettera dello screening viene ancora cestinate da molte e quindi c'è ancora
00:17:10una non curanza nei confronti della prevenzione. Che cosa vogliamo dire alle donne che magari
00:17:17saltano quegli screening o non segnano degli appuntamenti importanti per la propria salute?
00:17:25Possiamo solo esortarle. Purtroppo i test di screening sono ancora troppo pochi rispetto
00:17:31a tutta quella che può essere la patologia. Però in campo ginecologico abbiamo un grandissimo
00:17:37benefit che è quello del PapTest, che sia il PapTest su citologia o che sia come l'ultimo
00:17:43screening che viene portato avanti a livello nazionale, cioè la ricerca del papilloma virus,
00:17:49assolutamente ci deve essere un'adesione. Se parliamo della Lombardia, cioè di una regione
00:17:54che teoricamente è trainante insieme a poche altre regioni per quanto riguarda la sanità,
00:17:59e guardiamo l'adesione delle famiglie a far vaccinare i ragazzini per il papilloma virus
00:18:04a 12 anni, quando abbiamo esempi mondiali, vedi l'Australia dove da anni si fa questo vaccino
00:18:10ed è praticamente circoscritta l'infezione da HPV, e ancora abbiamo un'adesione che è bassissima,
00:18:16inferiore a un quarto di quelle che sono le chiamate perché c'è purtroppo disinteresse,
00:18:22perché c'è ignoranza, perché tanti colleghi dicono non la faccia vaccinare, tanti purtroppo
00:18:27ancora dei pediatri e credo anche dei ginecologi e dei medici di base, e questa è una cosa che
00:18:33grida vendetta, perché i dati sono chiaramente a favore di quella che è la prevenzione.
00:18:37In tutti i campi la mammella, il CA del collo dell'utero, il colon retto con il sangue occulto
00:18:44nelle feci, la vaccinazione per il papilloma virus, portiamo avanti la vaccinazione per
00:18:48il fuoco di Sant'Antonio, che è comunque una nicchia, perché riguarda una nicchia,
00:18:52e nessuno, abbiamo visto pochissimi spot passare sulle reti nazionali per quanto riguarda
00:18:58il papilloma virus, che è responsabile di una serie di tumori che non riguardano solo
00:19:03la sfera genitale femminile, ma anche quella maschile, ma il colon retto, l'ano, la testa,
00:19:10la lingua, le tonsille, la bocca, la sto molto semplificando, ma ripeto, è un panorama
00:19:17di patologia molto importante, per cui la vaccinazione, che è una forma di prevenzione,
00:19:22andrebbe eseguita veramente a tutti. Stanno uscendo adesso le ultime indicazioni della
00:19:28società italiana che si occupa maggiormente, è caduto completamente il discorso dell'età
00:19:33e verrebbe consigliata la vaccinazione per tutte le persone, perché tutti noi veniamo
00:19:37a contatto con il virus, l'80% della popolazione fortunatamente riesce a circoscrivere l'infezione,
00:19:42ma c'è un 20% di donne, di uomini, che hanno questo tipo di problemi.
00:19:47E teniamo presente che se parliamo del pato genitale femminile, di donna, di gravidanza,
00:19:51il rischio di andare a compromettere per una mancata prevenzione, una rata di angelo,
00:19:56un trattamento tardivo, la capacità di riprodursi. E quindi, tante volte abbiamo detto,
00:20:01la penalizzazione fisica e chiaramente psicologica per una donna che magari desidererebbe avere
00:20:07dei bambini, dei figli, ma non riesce a farlo perché ha delle problematiche legate a questa patologia.
00:20:13A proposito di gravidanza, che tipo di supporto offrite alle nuove giovani coppie?
00:20:22Si cerca di...
00:20:25Insomma, pensa di voler avere...
00:20:26Sì, abbiamo... Allora, chiaramente ci sono i corsi durante la gravidanza.
00:20:31Prima della gravidanza, devo essere sincero, l'Italia è molto carente.
00:20:38Altri Stati europei sono riusciti a fornire delle motivazioni e degli aiuti assolutamente tangibili
00:20:45per quanto riguarda l'affrontare la gravidanza, ma non è solo la gravidanza,
00:20:49è tutto quello che ne segue la gravidanza, perché la gravidanza di per sé è limitata a nove mesi,
00:20:54ma il bambino dopo cresce e ha delle necessità che spesso sono molto in contraposizione
00:21:01con quanto viene offerto alla nostra popolazione, non dico femminile, ma la coppia che desidera avere un bambino.
00:21:07Quando incontriamo coppie che arrivano alla terza gravidanza, rimaniamo tutti abbastanza stupiti,
00:21:12ma soprattutto quando purtroppo arriva solo un bambino e molto ostentato in età avanzata
00:21:19con tutta una serie di problematiche.
00:21:21Il mondo del lavoro non aiuta, purtroppo vediamo ancora donne costrette ad abbandonare il lavoro
00:21:25perché il datore di lavoro fa capire loro in maniera più delle volte poco velata
00:21:30che non è gradita la presenza della gravidanza, quindi capite che il problema in un mondo
00:21:36che non è sicuramente piacevole da vivere in questo momento, a uno passi la voglia un pochino
00:21:42e è giustificata se poi non hai nessun tipo di aiuto da parte dello Stato.
00:21:47Se posso intervenire a gamba tesa, credo che noi come operatori sanitari
00:21:54dobbiamo avere un grandissimo senso di responsabilità in questo, nel senso che tocca a noi.
00:22:01Il ruolo educativo che ha sferato il dottor Quaglia
00:22:06e l'opportunità che il nostro sistema sanitario nazionale mette in campo per questo
00:22:13e quindi far conoscere anche semplicemente, ed è qui anche il ruolo del consultorio,
00:22:18permettere una porta aperta sulla strada che permette di far conoscere quali sono i diritti
00:22:24e a volte anche i doveri delle giovani coppie o delle persone o dell'utente
00:22:29per accedere a un determinato servizio.
00:22:31In tema di screening e di partecipazione ai programmi di screening con ATS e le ASST,
00:22:38i programmi di Regione Lombardia, è vero, c'è un calo, magari un'adesione non al 100%
00:22:46su alcune attività, anzi è auspicabile ovviamente arrivare al 100%,
00:22:49ma credo che passa tanto da noi operatori sanitari.
00:22:55Noi operatori sanitari abbiamo un grandissimo senso di responsabilità, come ho detto,
00:22:58anche nel narrare dal punto di vista anche semplice, operativo, concreto,
00:23:06perché è importante aderire agli screening, le campagne comunicative ovviamente
00:23:10in un mondo iperdigitale come siamo oggi, tutti gli strumenti dall'intelligenza artificiale
00:23:17alla lettera vanno benissimo, ci mancherebbe, l'importante è informare il cittadino,
00:23:22informare la cittadina e in condizioni proprio di rete e di copartecipazione,
00:23:28ce lo dice l'articolo 32 della nostra Costituzione, è un'opportunità.
00:23:33Nessun paese al mondo ha un sistema di screening come quello italiano e funzionano,
00:23:37perché prevenire, come diceva prima il dottor Quaglia, è meglio che curare
00:23:41e un luogo come il consultorio svolge questa azione in modo istituzionale,
00:23:47in sinergia con le altre reti del territorio.
00:23:50Tra l'altro la collega Tagliabue è andato anche a parlare con una sua collega
00:23:56all'interno del consultorio. Vediamo, sentiamo.
00:24:00Ci troviamo ora invece in compagnia della dottoressa Tazzi,
00:24:03le chiediamo qual è il ruolo della ginecologia nel CIDAF.
00:24:05Allora, in questo ambulatorio seguiamo sia le gravide che le pazienti ginecologiche.
00:24:13Le gravide fisiologiche di solito le seguono ostetriche,
00:24:17perché sono gravide a basso rischio e quindi sono competenza delle ostetriche,
00:24:21mentre io intervengo se appunto o durante la gravidanza o prima della gravidanza
00:24:25presentano delle patologie per cui serve un consulto medico.
00:24:30E in più faccio visite ginecologiche, di routine oppure ecografie office
00:24:38e poi c'è la mia collega che viene a fare proprio le ecografie,
00:24:42diciamo sia ostetriche che ginecologiche,
00:24:45e quindi vengono seguite in maniera completa.
00:24:47Poi ovvio abbiamo un diretto contatto con la poliambulanza,
00:24:52perché io da qua posso riferire i pazienti dell'ambulatorio di secondo livello,
00:24:57avendo una via preferenziale e quindi ovviamente per le pazienti è molto comodo venire qua,
00:25:04perché se serve un'ecografia di secondo livello, se serve un doppio, così,
00:25:09io chiamo direttamente in poliambulanza dove conosco tutte,
00:25:11perché io faccio anche i turni in poliambulanza,
00:25:13e quindi ovviamente per le pazienti è molto comodo.
00:25:18Ho sbirciato, mi ero dimenticata dei messaggi, scusatemi,
00:25:21un messaggio in cui ci chiedono in consultorio,
00:25:24posso parlare anche con uno psicologo o solo con un ginecologo?
00:25:27Sì, assolutamente, probabilmente ha perso i primi minuti,
00:25:30assolutamente sì,
00:25:32e poi ovviamente dopo la pubblicità ne parleremo,
00:25:36ma voglio fare ancora una domanda al dottor Quaglia,
00:25:40che messaggio darebbe a quelle donne che si sentono ancora in dubbio
00:25:44sul, insomma, venire a fare una visita ginecologica,
00:25:51che esitano ancora?
00:25:54Che devono buttare questi dubbi alle ortiche
00:25:57e abbracciare il discorso del controllo.
00:25:59La prevenzione, ribadisco, è fondamentale nel non arrivare troppo tardi.
00:26:07Ci sono delle patologie nel nostro ambito,
00:26:10ne abbiamo parlato, come il tumore ovarico,
00:26:13denominato dagli americani il killer silenzioso,
00:26:15proprio perché si tende a manifestarsi in fase molto avanzata.
00:26:18Una visita è molto importante perché se si può avere la fortuna
00:26:22di intercettarlo presto, chiaramente cambia molto quello che è la pronosi,
00:26:26ma questo vale per tutta la patologia oncologica
00:26:28in tutti i campi della medicina.
00:26:31Nel nostro campo, cito solo un esempio,
00:26:34quando ho iniziato ormai purtroppo tanti anni fa,
00:26:37il professor Bianchi operava dai due ai tre tumori
00:26:39del collo dell'utero alla settimana.
00:26:42Ed erano interventi allora devastanti perché i mezzi tecnici
00:26:45erano anche meno di quelli che abbiamo adesso.
00:26:48Noi siamo un pochino di difficoltà a insegnare ai giovani
00:26:50l'adeguato trattamento di questa patologia
00:26:53perché per fortuna, perlomeno in Regione Lombardia,
00:26:56il pap test, non voglio contraddirmi,
00:26:58ma lo screening ha funzionato,
00:27:00ma potrebbe funzionare molto di più
00:27:02e dovrebbe funzionare molto di più.
00:27:04Stiamo parlando di una nicchia, di una patologia oncologica
00:27:07nell'ambito ginecologico,
00:27:08che è il tumore del collo dell'utero,
00:27:09per il quale si fa molto, per il quale l'HPV riusciamo a controllarlo.
00:27:13Però rivadisco, non bisogna avere timori,
00:27:16meglio un controllo in più
00:27:17e non necessariamente dal professionista
00:27:19per cui devo andare ad investire una quota.
00:27:22Ci sono i consultori,
00:27:24ci sono gli ambulatori divisionali,
00:27:26ci sono tante strutture che possono seguire
00:27:27in maniera assolutamente anche
00:27:30non impegnativa da un punto di vista economico
00:27:32dove si può andare a fare una vita di controllo.
00:27:34e questo può essere un percorso salvo vita.
00:27:40Assolutamente.
00:27:41Prima della pubblicità vorrei rispondere a questo messaggio.
00:27:44Allora, se sono minorenne,
00:27:47i miei genitori devono essere informati,
00:27:50posso venire da solo o senza accompagnatore?
00:27:54Potrebbe essere sia per la parte psicologica,
00:27:57credo che ginecologica?
00:27:59Allora, per quanto riguarda la parte psicologica,
00:28:01noi facciamo un colloquio di accoglienza al minore
00:28:04che viene senza il genitore
00:28:06perché è giusto dare uno spazio di ascolto.
00:28:09Se poi però viene attivato un percorso
00:28:11col sistema sanitario,
00:28:14ovviamente va chiesto il consenso informato
00:28:17visto che è minorenne ai genitori.
00:28:19Volevo solo specificare una piccola cosa
00:28:21perché questa è la paura che hanno i ragazzi
00:28:23quando vengono in consultorio.
00:28:25I genitori non vengono informati
00:28:27di quello che è il contenuto delle vostre sedute,
00:28:30vengono informati laddove ci sia un rischio
00:28:33di tipo psicologico, di tipo sessuale
00:28:37e quindi in questo caso
00:28:39allora i genitori vengono informati.
00:28:40Diversamente il terapeuta dei minori
00:28:43si incontra i genitori, concorda con i minori
00:28:45quali sono i contenuti
00:28:47che si possono passare ai genitori
00:28:49ma solamente con l'obiettivo di favorire
00:28:51un intervento
00:28:52che non includa solo il consultorio
00:28:55e arrivi fino alla porta del consultorio
00:28:57ma che possa abbracciare anche l'intera famiglia
00:28:58perché lavorare con un adolescente
00:29:00vuol dire lavorare anche con una famiglia.
00:29:02Assolutamente.
00:29:04Bene, ci fermiamo per la prima pausa pubblicitaria.
00:29:07A tra poco.
00:29:19Eccoci di nuovo in diretta
00:29:21parliamo del consultorio
00:29:23al servizio del territorio
00:29:25parliamo della parte dedicata
00:29:28all'aiuto psicologico
00:29:30lei diceva prima
00:29:31dottoressa Ferrandi
00:29:32che sono sempre più i giovani
00:29:34che soffrono di ansia
00:29:37io aggiungerei adulti di stress
00:29:41ma proprio anche a livello familiare
00:29:44quanto è diffuso questo problema oggi?
00:29:46Allora questo problema oggi
00:29:47non è più un problema di nicchia
00:29:49come era in tempo
00:29:50ma diventa una sfida
00:29:51per questo periodo della società
00:29:52e per questo periodo storico
00:29:54per questo periodo della società
00:29:55perché dai dati internazionali
00:29:57ma anche dalle statistiche italiane
00:29:59è un fenomeno che sta aumentando sempre di più
00:30:01sia l'ansia che lo stress familiare
00:30:03teniamo conto che purtroppo
00:30:05viviamo in una società
00:30:06che è molto improntata
00:30:07all'apparire a scapito dell'essere
00:30:09e questo comporta
00:30:10tutta una serie di comportamenti
00:30:12che la persona senti di dover tenere
00:30:14questa forma di perfezione
00:30:17che spesso le persone si sentono
00:30:19di dover assolvere in qualche modo
00:30:21da una perfezione del corpo
00:30:22da una perfezione degli abiti
00:30:24da una perfezione dello stile di vita
00:30:26e questo ovviamente genera una tensione
00:30:28perché non si è mai abbastanza
00:30:30si tende sempre a dover raggiungere
00:30:31un livello superiore
00:30:33un po' come se l'asticella
00:30:34dovesse sempre andare alzata
00:30:35anche le performance lavorative
00:30:38nel campo dell'ambito del lavoro
00:30:40e quindi tutta questa prestazione
00:30:44tutta questa performance
00:30:45tutta questa necessità di perfezione
00:30:47generano nell'individuo
00:30:48uno stato di tensione
00:30:49quindi se prima la casa
00:30:51era il luogo protetto
00:30:52il porto sicuro
00:30:53nel quale si entrava
00:30:54ci si decomprimeva
00:30:55ci si nutriva di parole
00:30:58di comunicazione
00:30:59di messaggi e di ascolto
00:31:00oggi rischia di trasformarsi
00:31:02in una pentola a pressione
00:31:04assolutamente
00:31:05e quando è il momento
00:31:07per chiedere aiuto?
00:31:10questa è una domanda fondamentale
00:31:12nel senso che si chiede aiuto
00:31:15quando si sente
00:31:16che le nostre risorse
00:31:17non bastano più
00:31:18quando si sente di essere
00:31:20arrivati un po' al limite
00:31:21non serve che ci sia
00:31:23un trauma importante
00:31:24o un crollo psicologico importante
00:31:27per andare dallo psicologo
00:31:28si va quando
00:31:29dei sintomi
00:31:30dei segni
00:31:31cominciano a invalidare
00:31:32la nostra qualità di vita
00:31:33quando cominciano
00:31:35a limitare
00:31:37i livelli di funzionamento
00:31:38quindi quello personale
00:31:39quello sociale
00:31:40quello lavorativo
00:31:41a volte i pazienti arrivano
00:31:42quando hanno già
00:31:43un disturbo cronicizzato
00:31:45pensiamo al disturbo d'ansia
00:31:46a volte capita
00:31:48che arrivino in studio
00:31:48dicono
00:31:49dottoressa
00:31:49ho fatto molta fatica
00:31:50oggi a venire
00:31:51perché non esco più
00:31:52non vado più al lavoro
00:31:53mi ritiro in casa
00:31:55e faccio fatica
00:31:57a fare questi passaggi
00:31:58e allora
00:31:59è bello anche pensare
00:32:00utilizzando la metafora
00:32:01quando io vado dal meccanico
00:32:03ci vado
00:32:03quando la macchina
00:32:04comincia ad avere del fumo
00:32:05non vado quando
00:32:07il motore è fuso
00:32:08perché lavorare
00:32:09in forma preventiva
00:32:10come quella che facciamo
00:32:11all'interno quotidianamente
00:32:12dei nostri consultori
00:32:14aiuta a prevenire
00:32:15la cronicizzazione
00:32:16di alcuni disagi
00:32:17aiuta a dare un significato
00:32:19a quei sintomi
00:32:20che magari la persona
00:32:21non riesce a capire
00:32:22che sono diventati
00:32:23davvero troppo invalidanti
00:32:24e allora
00:32:25se interveniamo
00:32:26in un modo
00:32:28precoce
00:32:29riusciamo a gestire
00:32:30il disagio
00:32:31le situazioni
00:32:32in un modo diverso
00:32:33rispetto a una forma
00:32:34più cronica
00:32:34che ci troviamo comunque
00:32:35a gestire
00:32:36all'interno del consultorio
00:32:37quindi
00:32:38è importantissimo
00:32:39andare dallo psicologo
00:32:41quando si sente
00:32:42che da soli
00:32:43si fa fatica
00:32:44quando il peso
00:32:44diventa troppo
00:32:45quando posso sviluppare
00:32:46dei segni
00:32:47che mi invalidano
00:32:48quando posso avere
00:32:49dei disturbi del sonno
00:32:50quando sento
00:32:51che perdo la pazienza
00:32:52molto velocemente
00:32:53con mio figlio
00:32:54andare dallo psicologo
00:32:55aiuta
00:32:56a sostenere
00:32:57e a dare un senso
00:32:58e un significato
00:33:00si prego prego
00:33:01non sempre parliamo
00:33:02di psicologo
00:33:03uguale
00:33:03vado dallo psicologo
00:33:04perché ho una patologia
00:33:06no vado dallo psicologo
00:33:07perché ho un disagio
00:33:08a cui voglio dare un nome
00:33:10assolutamente
00:33:10ricordiamo un attimino
00:33:12i percorsi
00:33:13i vari
00:33:13che ci sono in consultorio
00:33:15
00:33:15allora come dicevo prima
00:33:16in consultorio
00:33:17noi lavoriamo
00:33:18con il ciclo di vita
00:33:19questo vuol dire
00:33:19che lavoriamo
00:33:20con il bambino
00:33:21nella sua difficoltà
00:33:23magari a gestire
00:33:24le emozioni
00:33:25o a conoscere
00:33:26le emozioni
00:33:26nella sua difficoltà
00:33:28a socializzare
00:33:29nella sua difficoltà
00:33:31a raccontare
00:33:32di sé
00:33:33nella sua difficoltà
00:33:34dell'autostima
00:33:34lavoriamo
00:33:36con l'adolescente
00:33:36citavamo prima
00:33:37il disturbo d'ansia
00:33:38oggi tante richieste
00:33:39dell'adolescente
00:33:40arrivano proprio
00:33:41per le forme d'ansia
00:33:42e lavoriamo anche
00:33:44sugli adolescenti
00:33:45che fanno fatica
00:33:46e hanno un conflitto
00:33:47che serve a loro
00:33:49per dare definizione
00:33:50della loro identità
00:33:51faticano a trovare
00:33:52una comunicazione
00:33:53con le famiglie
00:33:53lavoriamo con l'adulto
00:33:55per una forma d'ansia
00:33:56per dei problemi
00:33:57lavorativi
00:33:58lavoriamo
00:33:58con lo stress
00:34:00lavoriamo anche
00:34:01con l'anziano
00:34:02che si trova comunque
00:34:03ad avere una nuova
00:34:04forma di adattamento
00:34:05a un cambio
00:34:06perché si va in pensione
00:34:08perché c'è un
00:34:08invecchiamento psicologico
00:34:10quindi lavoriamo
00:34:11longitudinalmente
00:34:12con il ciclo di vita
00:34:13abbiamo poi anche
00:34:14degli interventi
00:34:15trasversali
00:34:16perché facciamo
00:34:16terapia individuale
00:34:17facciamo terapia di coppia
00:34:19dicevo prima
00:34:20per dare di nuovo
00:34:21via a una comunicazione
00:34:23con l'obiettivo
00:34:24di ritrovarsi
00:34:25all'interno di una coppia
00:34:26e facciamo
00:34:27dei percorsi di gruppo
00:34:28i percorsi di gruppo
00:34:29che noi facciamo
00:34:29abbracciano tantissime tematiche
00:34:31dall'elaborazione del lutto
00:34:33quindi facciamo
00:34:33delle psicoterapie di gruppo
00:34:35sull'elaborazione del lutto
00:34:36sulla dipendenza
00:34:37sulla dipendenza affettiva
00:34:39sull'autostima
00:34:40sul
00:34:41disturbi d'ansia
00:34:42sulle mamme
00:34:44o i papà
00:34:45che si separano
00:34:47e quindi facciamo
00:34:47dei gruppi
00:34:48anche di parola
00:34:49quindi facciamo
00:34:49una psicoterapia di gruppo
00:34:51per cui
00:34:51lavoriamo sia in modo
00:34:52longitudinale
00:34:53che in modo trasversale
00:34:55assolutamente
00:34:56lei prima parlava
00:34:57di genitori
00:34:59quindi date anche
00:35:00supporto alla genitorialità
00:35:02assolutamente sì
00:35:04il supporto alla genitorialità
00:35:05è uno dei nostri pilastri
00:35:06perché essere genitori oggi
00:35:08è davvero un compito
00:35:09molto difficile
00:35:10e arrivare in consultorio
00:35:12per un genitore
00:35:14e potersi permettere
00:35:16di vivere uno spazio
00:35:17dove noi non insegniamo
00:35:19niente a nessuno
00:35:20perché
00:35:20ogni genitore
00:35:21ogni famiglia
00:35:22ogni figlio
00:35:23hanno un mondo
00:35:23assistante
00:35:24quindi
00:35:24non insegniamo nulla
00:35:27loro
00:35:27però li supportiamo
00:35:28li supportiamo
00:35:29a dare un nome
00:35:30a quello che stanno vivendo
00:35:31li supportiamo
00:35:32quando esprimono
00:35:33le loro fragilità
00:35:34le loro insicurezze
00:35:35li supportiamo
00:35:37anche a decodificare
00:35:38quei comportamenti
00:35:39degli adolescenti
00:35:41che portano
00:35:42a un conflitto
00:35:43e che cosa vuol dire questo
00:35:44spesso il genitore
00:35:45vive il conflitto
00:35:45dell'adolescente
00:35:46come una perdita del potere
00:35:48finché era un bambino
00:35:49lo riuscivo a controllare
00:35:50lo riuscivo a gestire
00:35:51adesso vivo questo conflitto
00:35:53come se fosse
00:35:54una provocazione
00:35:55nei miei confronti
00:35:56come se fosse
00:35:57un fallimento educativo
00:35:58ma non è niente di tutto questo
00:35:59nella maggior parte
00:36:00delle situazioni
00:36:02l'adolescente vive
00:36:03un conflitto
00:36:03per rafforzare
00:36:05per definire
00:36:05la sua identità
00:36:06e quindi è un modo
00:36:07per esprimere
00:36:08la sua autonomia
00:36:09per cui quello che facciamo
00:36:10insieme al genitore
00:36:11è quello di riuscire
00:36:12a decodificare
00:36:13alcune cose
00:36:14spiegarlo in un linguaggio
00:36:15diverso
00:36:16perché a volte
00:36:17i comportamenti
00:36:18degli adolescenti
00:36:19sono solamente
00:36:20un
00:36:21chiamiamolo
00:36:21un iceberg
00:36:22emotivo
00:36:23che bisogna
00:36:24leggere insieme
00:36:25da un lato
00:36:26lavoriamo con i genitori
00:36:27dall'altro
00:36:28lavoriamo con l'adolescente
00:36:29per dare anche a lui
00:36:30uno spazio
00:36:31in cui
00:36:32sentire
00:36:33e sentirsi libero
00:36:34di portarlo
00:36:35questo conflitto
00:36:36di portare
00:36:37le difficoltà
00:36:37che incontra
00:36:38perché
00:36:38l'adolescente
00:36:39adolescenti
00:36:40siamo stati tutti
00:36:41ma oggi
00:36:41l'adolescenza
00:36:42in questa società
00:36:43assume un significato
00:36:44ancora più difficile
00:36:45ancora più forte
00:36:46per cui è ricca
00:36:46di contraddizioni
00:36:48di conflitti
00:36:48ma hanno anche
00:36:49tante risorse educative
00:36:51evolutive
00:36:52anche per cui
00:36:53l'obiettivo
00:36:54dello psicologo
00:36:55da un lato
00:36:55e del pedagogista
00:36:56dall'altro
00:36:57è proprio quello
00:36:57di ridare comunicazione
00:36:59a queste famiglie
00:37:00che in consultorio
00:37:01vediamo
00:37:01quotidianamente
00:37:02sì infatti
00:37:03abbiamo visto
00:37:04che i corridoi
00:37:05sono sempre pieni
00:37:07tra l'altro
00:37:08qualcuno
00:37:09oggi ha scritto
00:37:10che bello
00:37:11non sapevo
00:37:12di questa
00:37:14opportunità
00:37:15nel senso
00:37:16qual è l'opportunità
00:37:18è un'opportunità
00:37:18di aiuto
00:37:19parliamo proprio
00:37:21così
00:37:22molto
00:37:25onestamente
00:37:26un'ottica
00:37:26di alleanza
00:37:27ma io vedo
00:37:29anche un aiuto
00:37:30nei confronti
00:37:30delle persone
00:37:31che hanno bisogno
00:37:32di un aiuto
00:37:32psicologico
00:37:33ma non possono
00:37:34permetterlo
00:37:35quindi a fine mese
00:37:36se devo
00:37:38fare i conti
00:37:40la cosa che escludo
00:37:41è lo psicologo
00:37:43cioè
00:37:43perché
00:37:44la vedo
00:37:45un po'
00:37:46come forse
00:37:46un aiuto
00:37:48superfluo
00:37:49ce la posso fare
00:37:50da sola
00:37:50e quindi
00:37:51avere anche
00:37:53l'idea
00:37:53di poter
00:37:55chiedere aiuto
00:37:56ad un consultorio
00:37:57che poi
00:37:58ti segue
00:37:59tramite il servizio
00:38:00sanitario nazionale
00:38:01insomma
00:38:01non è cosa da poco
00:38:03infatti
00:38:04l'obiettivo è proprio
00:38:04quello di fornire
00:38:05come diceva il dottor Croce
00:38:06che è il nostro
00:38:07direttore socio sanitario
00:38:08è proprio quello
00:38:09di fornire uno spazio
00:38:10di ascolto
00:38:10dove ascolto
00:38:11vuol dire
00:38:12al di là di quello
00:38:13che la persona
00:38:13porta in quel momento
00:38:14perché tante volte
00:38:15le persone arrivano
00:38:16e hanno un bisogno
00:38:16chiamiamolo manifesto
00:38:18visibile
00:38:18ma che rappresenta
00:38:20davvero una punta
00:38:21dell'iceberg
00:38:21quindi il compito
00:38:22è proprio quello
00:38:23di capire e di comprendere
00:38:24qual è il bisogno reale
00:38:25della persona
00:38:26che viene in consultorio
00:38:28una persona
00:38:28che ha un nome
00:38:29e un cognome
00:38:29e quindi che il bisogno
00:38:31suo è unico
00:38:32speciale
00:38:33e ripetibile
00:38:34il fatto di lavorare
00:38:36in consultorio
00:38:36ha una forza
00:38:37molto molto importante
00:38:38ed è il nostro team
00:38:39multidisciplinare
00:38:40perché noi abbiamo
00:38:43abbiamo
00:38:43abbiamo visto
00:38:44con il dottor Quaglia
00:38:45quando abbiamo detto
00:38:45abbiamo le ostetriche
00:38:46le assistenti sanitari
00:38:47le ginecologhe
00:38:48ma abbiamo
00:38:48oltre a un pool
00:38:49di psicologi
00:38:50anche dei pedagogisti
00:38:51che sono esperti
00:38:52nelle diverse fasce
00:38:53di età
00:38:53abbiamo dei pedagogisti
00:38:54che si occupano
00:38:55prettamente
00:38:55dell'età infantile
00:38:56abbiamo dei pedagogisti
00:38:58clinici
00:38:58che si occupano
00:38:59più degli adolescenti
00:39:00e dei ragazzi
00:39:00per il potenziamento
00:39:01per esempio
00:39:02dei disturbi
00:39:02specifici
00:39:03dell'apprendimento
00:39:04abbiamo il mediatore
00:39:05familiare
00:39:06per quelle coppie
00:39:07in difficoltà
00:39:07che serve a trovare
00:39:09una conciliazione
00:39:10un punto in comune
00:39:11tra le due coppie
00:39:13e abbiamo anche
00:39:14l'assistente sociale
00:39:15che è la dottoressa
00:39:15Signorelli
00:39:16che poi vi racconterà
00:39:17il suo ruolo
00:39:17all'interno del consultorio
00:39:19perché l'obiettivo
00:39:20è proprio quello
00:39:21di dare un nome
00:39:21a questi bisogni
00:39:22ma anche di capire
00:39:23di che cosa ha bisogno
00:39:24la persona
00:39:24perché a volte
00:39:25le persone arrivano
00:39:26con delle richieste
00:39:27e poi magari
00:39:28proprio lavorando
00:39:29all'interno di un colloquio
00:39:30ci si rende conto
00:39:30quanto sia importante
00:39:31lavorare con quella persona
00:39:33non solo a livello psicologico
00:39:35ma magari
00:39:35a livello sociale
00:39:37perché serve fare
00:39:38un'esplorazione
00:39:39dei suoi bisogni
00:39:39socio-psico
00:39:40ed economici
00:39:41e anche dare un aiuto
00:39:42a queste persone
00:39:43o indirizzarle
00:39:44che cosa possiamo fare
00:39:45davanti a questa richiesta
00:39:47e allo stesso tempo
00:39:48lavoriamo anche
00:39:49a livello pedagogico
00:39:50per cui si lavora
00:39:50proprio su vari settori
00:39:52su vari ambiti
00:39:53su varie dimensioni
00:39:56lei citava prima
00:39:57dottoressa Finita
00:39:58che in consultorio
00:39:59si possono fare
00:40:00dei percorsi gratuiti
00:40:01ed è vero
00:40:01noi abbiamo la possibilità
00:40:02di fare un percorso
00:40:03di circa 20 incontri
00:40:05col sistema sanitario
00:40:06quindi si accede
00:40:07in consultorio
00:40:08senza impegnativa
00:40:09del medico
00:40:10con la testera sanitaria
00:40:11e si può usufruire
00:40:12di questo percorso
00:40:15insomma
00:40:16è una bella notizia
00:40:16esatto
00:40:17assolutamente
00:40:18e poi ovviamente
00:40:19se una persona
00:40:20sentirà il bisogno
00:40:21di continuare
00:40:22potrà farlo ovviamente
00:40:23a pagamento
00:40:24però già avere
00:40:24questa grande opportunità
00:40:26dottor Croce
00:40:28è comunque
00:40:28una buonissima opportunità
00:40:3020 incontri
00:40:31diceva dottore
00:40:32sono tanti
00:40:33assolutamente
00:40:34ed è un modo
00:40:35per iniziare
00:40:36anche un percorso
00:40:37da cui
00:40:38possono nascere
00:40:39anche altre esigenze
00:40:41come dicevano
00:40:41le colleghe
00:40:42e il concetto
00:40:43proprio di multidisciplinarità
00:40:45di affrontare
00:40:46la persona
00:40:46nella sua completezza
00:40:49è fondamentale
00:40:50anche con figure
00:40:51professionali
00:40:53poco conosciute
00:40:54al grande pubblico
00:40:55e poi ci sveleranno
00:40:57le colleghe
00:40:59dobbiamo anche
00:41:00sfatare un po'
00:41:01un tabù
00:41:01perché
00:41:02come sempre
00:41:03la patologia
00:41:06che riguarda
00:41:08la nostra testa
00:41:09diciamo così
00:41:10è spesso
00:41:11vista come
00:41:12un tabù
00:41:12e quindi
00:41:14non viene
00:41:15spesso affrontata
00:41:16in modo adeguato
00:41:17si ha paura
00:41:18del giudizio
00:41:19si ha paura
00:41:20del giudizio
00:41:20altrui
00:41:20ma anche
00:41:21del proprio giudizio
00:41:22affrontare
00:41:23se stessi
00:41:23è comunque
00:41:24una grande sfida
00:41:25di impegno
00:41:26di costanza
00:41:27di perseveranza
00:41:29e anche di tempo
00:41:30perché
00:41:30uscire dal proprio
00:41:31nido
00:41:32della propria
00:41:32abitazione
00:41:33o della propria
00:41:35routine quotidiana
00:41:36e decidere
00:41:37di andare
00:41:37in un luogo
00:41:38che può essere
00:41:39benissimo
00:41:39quello più accogliente
00:41:40possibile
00:41:41in un percorso
00:41:42anche gratuito
00:41:43per il cittadino
00:41:44ma
00:41:44mettersi a nudo
00:41:46e affrontare
00:41:47se stesso
00:41:47è un modo
00:41:50anche
00:41:50per affrontare
00:41:51forse al meglio
00:41:52il nostro tempo
00:41:53un tempo
00:41:53anche della dinamicità
00:41:54un tempo
00:41:55un contesto
00:41:56ambientale
00:41:57molto complesso
00:41:59anche le cronache
00:42:00di queste settimane
00:42:02sono un esempio
00:42:03che hanno
00:42:05chiaramente
00:42:06un risvolto
00:42:07sulle nostre vite
00:42:08sulle nostre quotidianità
00:42:09anche
00:42:09e non dobbiamo pensare
00:42:12che il fatto
00:42:13di parlare
00:42:13di salute mentale
00:42:14sia necessariamente
00:42:16essere malati
00:42:18giustamente
00:42:19le colleghe
00:42:19ricordavano
00:42:21come ogni tanto
00:42:22come portiamo
00:42:24l'automobile
00:42:24dal meccanico
00:42:25o come facciamo
00:42:26una qualsiasi visita
00:42:27in ambito ginecologico
00:42:28in ambito oculistico
00:42:29per chi
00:42:30porta l'occhiale
00:42:31o ambito cardiologico
00:42:33è giusto
00:42:33fare un pit stop
00:42:34per vedere
00:42:35per pensare
00:42:36alla propria salute
00:42:36al proprio benessere
00:42:37e cerchiamo di farlo
00:42:39in un'ottica
00:42:39one health
00:42:40cioè di benessere
00:42:41a 360 gradi
00:42:43della persona
00:42:43bene
00:42:44allora ci chiedono
00:42:45da casa
00:42:46posso scegliere
00:42:48con chi fare le visite
00:42:49credo in questo caso
00:42:50a livello psicologico
00:42:52io direi
00:42:52che possiamo anche
00:42:53far rispondere
00:42:54la sua collega
00:42:55perché
00:42:55Alessia Tagliabue
00:42:57in fondazione
00:42:58in fondazione
00:42:58per l'ambulanza
00:42:59all'interno del CIDAF
00:43:00ha incontrato
00:43:02un'altra
00:43:04psicoterapeuta
00:43:05sentiamo
00:43:07ci troviamo ora
00:43:08invece in compagnia
00:43:09della dottoressa
00:43:10Rossella Perini
00:43:10che è di fatto
00:43:11il primo contatto
00:43:12quando qualcuno
00:43:12accede al CIDAF
00:43:13dottoressa
00:43:14può spiegarci
00:43:14il suo ruolo
00:43:15in cosa consiste
00:43:15
00:43:16il nostro servizio
00:43:18prevede appunto
00:43:19prima di attivare
00:43:20una presa in carico
00:43:21in consultorio
00:43:21che sia di ordine
00:43:23psicologico
00:43:24pedagogico
00:43:24di altra natura
00:43:25che ci sia appunto
00:43:27un primo colloquio
00:43:28un po' conoscitivo
00:43:29l'obiettivo è un po'
00:43:30quello di fare
00:43:31questa panoramica
00:43:32e all'interno
00:43:34di questa panoramica
00:43:35quindi la persona
00:43:35viene accolta
00:43:36all'interno del servizio
00:43:38e ciò che poi
00:43:40viene raccolto
00:43:40in questo primo colloquio
00:43:42viene poi sottoposto
00:43:44ad un'equip multidisciplinare
00:43:46quindi viene presentato
00:43:48in una riunione d'equip
00:43:49dove ci sono esponenti
00:43:52di tutte le varie
00:43:53professionalità
00:43:54che lavorano in consultorio
00:43:58e insieme appunto
00:44:00si cerca di identificare
00:44:01una proposta
00:44:02che possa soddisfare
00:44:04la necessità
00:44:05e la richiesta
00:44:05della persona
00:44:06in maniera
00:44:07il più integrata possibile
00:44:09e che tipologie di percorso
00:44:12possono essere proposte quindi?
00:44:13In realtà
00:44:14abbiamo diverse professionalità
00:44:16in consultorio
00:44:18quindi alla luce
00:44:19un po'
00:44:19della richiesta
00:44:20e dell'utenza
00:44:21possiamo attivare
00:44:22dei percorsi
00:44:23di presa in carico
00:44:24del minore
00:44:24quindi di bambini
00:44:26o ragazzini
00:44:27che vanno dai 6-7 anni
00:44:29fino ai 17
00:44:31parallelamente
00:44:32possiamo proporre
00:44:33delle prese in carico
00:44:33genitoriali
00:44:34quindi abbiamo
00:44:35due pedagogisti
00:44:37che si occupano
00:44:37un po'
00:44:38di una parte
00:44:39più pratica
00:44:39di strategie
00:44:40operative
00:44:41che aiutino
00:44:42mamma e papà
00:44:44a sintonizzarsi meglio
00:44:47con quelli
00:44:48che possono essere
00:44:48i bisogni
00:44:49dei loro bambini
00:44:51dei loro ragazzi
00:44:52oppure
00:44:53c'è la possibilità
00:44:54di attivare
00:44:56percorsi
00:44:56che siano
00:44:57sia
00:44:57di natura individuale
00:44:59quindi prese in carico
00:45:00sul singolo
00:45:01che sia
00:45:02adulto
00:45:03giovane adulto
00:45:04piuttosto che non
00:45:05percorsi di coppia
00:45:06o percorsi
00:45:07familiari
00:45:10benissimo
00:45:11allora ci chiedono
00:45:12da casa
00:45:12posso parlare
00:45:13con qualcuno
00:45:14se sta vivendo
00:45:15un momento difficile
00:45:16offrite sostegni
00:45:18per problemi
00:45:19di coppia
00:45:20assolutamente
00:45:21
00:45:21noi abbiamo
00:45:22all'interno
00:45:23del nostro
00:45:23gruppo di colleghi
00:45:25degli psicoterapeuti
00:45:27che sono degli
00:45:27psicoterapeuti
00:45:28di coppia
00:45:29quindi lavorano
00:45:29con le coppie
00:45:30per cui si accede
00:45:31sempre facendo
00:45:32un colloquio
00:45:32di prima accoglienza
00:45:33come avete sentito
00:45:34la collega Perini
00:45:35che citava prima
00:45:36nel servizio
00:45:38e all'interno
00:45:39di questo colloquio
00:45:40si cerca di capire
00:45:41non solo di qual è
00:45:42il bisogno
00:45:42della persona
00:45:43ma anche
00:45:43quale può essere
00:45:44lo psicologo
00:45:45e lo psicoterapeuta
00:45:46più adeguato
00:45:47rispetto a questa gestione
00:45:48nel caso specifico
00:45:50della signora
00:45:50che chiede da casa
00:45:52facciamo dei percorsi
00:45:53di coppia
00:45:53proprio con l'obiettivo
00:45:54di favorire
00:45:55quella comunicazione
00:45:56che magari
00:45:57nel corso del tempo
00:45:58è andata perduta
00:45:58ma anche
00:45:59di aiutare
00:46:00le due persone
00:46:01a ritrovarsi
00:46:03grazie mille
00:46:03allora
00:46:04noi ci dobbiamo
00:46:05fermare
00:46:06per un'altra
00:46:06pausa pubblicitaria
00:46:08torniamo con un altro
00:46:09bell'argomento
00:46:10a tra pochissimo
00:46:23eccoci di nuovo
00:46:24in diretta
00:46:25stiamo parlando
00:46:26dei servizi
00:46:27che vengono offerti
00:46:28dal consultorio
00:46:29CIDAF
00:46:30di Fondazione
00:46:30Poliambulanza
00:46:32apriamo un'altra pagina
00:46:33che so
00:46:33essere molto cara
00:46:34a voi a casa
00:46:35perché ci richiedete
00:46:36sempre questo argomento
00:46:37oltre all'aiuto
00:46:39psicologico
00:46:39tanti genitori
00:46:41scrivono
00:46:42perché
00:46:42si accorgono
00:46:44magari
00:46:44che il bambino
00:46:46parla tardi
00:46:47che ha delle difficoltà
00:46:49e allora
00:46:50chiedo
00:46:50e ne approfitto
00:46:51chiedo alla dottoressa
00:46:52Bertoli
00:46:52quando bisogna
00:46:53iniziare ad allarmarsi
00:46:55o comunque
00:46:56individuare
00:46:57quei campanelli
00:46:57d'allarme
00:46:58allora
00:46:59dobbiamo considerare
00:47:01innanzitutto
00:47:01che spesso
00:47:02si fa tanta
00:47:03riflessione
00:47:04e tanta attenzione
00:47:05su quello che è
00:47:05un linguaggio verbale
00:47:06quando in realtà
00:47:07tutta la comunicazione
00:47:08viene molto prima
00:47:10se pensiamo
00:47:11anche solo
00:47:12a degli aspetti
00:47:13che un genitore
00:47:14può tenere
00:47:14monitorato
00:47:15nel proprio bambino
00:47:16innanzitutto
00:47:16dobbiamo parlare
00:47:17dei prerequisiti
00:47:18comunicativo-linguistici
00:47:19quindi aspetti
00:47:20come il contatto
00:47:21verbale
00:47:21come il contatto
00:47:22oculare
00:47:22come l'attenzione
00:47:24verso l'altro
00:47:25la capacità del bambino
00:47:26di saper condividere
00:47:27determinati momenti
00:47:29la capacità anche
00:47:30del bambino
00:47:30di stare
00:47:31all'interno
00:47:32di quello che è
00:47:33un turno
00:47:33nel gioco
00:47:34che se pensiamo
00:47:35un po'
00:47:35si riflette in quello
00:47:36che è anche
00:47:36il turno comunicativo
00:47:37che poi il bambino
00:47:38utilizzerà
00:47:39quando diventerà
00:47:39più grande
00:47:40il verbale
00:47:41e naturalmente
00:47:42un aspetto fondamentale
00:47:43è anche l'abilità
00:47:44del bambino
00:47:45di imitare
00:47:46questo lo diamo anche
00:47:47a volte per scontato
00:47:48ma in realtà
00:47:49è alla base
00:47:50perché il bambino
00:47:50apprende poi
00:47:51il linguaggio verbale
00:47:51tramite questa imitazione
00:47:53un bambino
00:47:55di per sé
00:47:55nel proprio sviluppo
00:47:56ha
00:47:57oltre a questi
00:47:57prerequisiti linguistici
00:47:59ha delle tappe fondamentali
00:48:00che lo descrivono
00:48:01quindi ad esempio
00:48:02già dalla nascita
00:48:04quando è piccolissimo
00:48:05possiamo notare
00:48:06dei segni comunicativi
00:48:07come il pianto
00:48:08come quelli che sono
00:48:09appunto
00:48:09dei suoni vegetativi
00:48:11alla quale successivamente
00:48:12verso i 2-5 mesi
00:48:14inizia già
00:48:14ad approcciarsi
00:48:16una competenza
00:48:17maggiore
00:48:17che quella del vocalizzo
00:48:18quindi sentiamo
00:48:20magari il bambino
00:48:20che fa suoni
00:48:21come
00:48:21e successivamente
00:48:24verso i 7-10 mesi
00:48:26il bambino
00:48:27dovrebbe riuscire
00:48:28a produrre
00:48:28quella che viene
00:48:29ad essere definita
00:48:29come la lazione
00:48:30ovvero
00:48:31creare quelle che sono
00:48:32delle serie di sillabe
00:48:34prima
00:48:35tutte effettivamente
00:48:36le milesime
00:48:37poi successivamente
00:48:38variegate
00:48:39perché queste sono un po'
00:48:41la competenza precedente
00:48:42alla costruzione
00:48:43della parola stessa
00:48:45vediamo infatti
00:48:46che
00:48:46dobbiamo considerare
00:48:48anche un aspetto fondamentale
00:48:49nel gesto
00:48:51quindi anche in tutta
00:48:52la comunicazione gestuale
00:48:53infatti verso i 9-13 mesi
00:48:55i bambini dovrebbero
00:48:57sviluppare
00:48:57quelli che vengono
00:48:58definiti
00:48:58i gesti deitici
00:48:59ovvero il bambino
00:49:00inizia a indicare
00:49:02inizia a mostrare
00:49:02inizia a dare
00:49:03e successivamente
00:49:05diventano ancora più complicati
00:49:07definiti
00:49:08con gesti referenziali
00:49:09dove ad esempio
00:49:09il bambino
00:49:10incomincia a fare qualcosa
00:49:11come un salutare
00:49:12l'altro
00:49:13questo perché?
00:49:14perché noi vediamo
00:49:15l'evoluzione
00:49:16della competenza
00:49:17nei diversi canali
00:49:18comunicativi
00:49:19e
00:49:21contemporaneamente
00:49:22il bambino
00:49:22inizia a comprendere
00:49:23sempre di più
00:49:24quello che è
00:49:24il proprio contesto
00:49:26e ciò lo vediamo
00:49:27anche in una maggiore
00:49:28sua presenza
00:49:29in una maggiore
00:49:29responsività
00:49:30e vediamo poi
00:49:32un bambino che sviluppa
00:49:32le prime parole
00:49:33teoricamente
00:49:34intorno ai 12 mesi
00:49:35e successivamente
00:49:37quindi tra i 17
00:49:38e i 20 mesi
00:49:40dovrebbe esserci
00:49:41una fase
00:49:41dopo le 50 parole
00:49:42definita come
00:49:43espansione del vocabolario
00:49:44dove dovrebbe appunto
00:49:46aumentare rapidamente
00:49:47perché
00:49:48verso i 24
00:49:49invece
00:49:49dovremmo aspettarci
00:49:50che inizi a combinare
00:49:52quelle che sono
00:49:53delle diverse parole
00:49:53per formare
00:49:55delle frasi
00:49:55e successivamente
00:49:57c'è poi
00:49:57tutta l'evoluzione
00:49:58dell'abilità
00:49:59morfosintatica
00:50:00quindi frasale
00:50:01sino ad arrivare
00:50:02ai 38 mesi
00:50:03quindi diciamo
00:50:04che il genitore
00:50:05deve
00:50:05prima di tutto
00:50:06tenere a mente
00:50:07quelli che sono
00:50:07i prerequisiti
00:50:08e vedere se questi
00:50:09sono presenti
00:50:10e fondamentali
00:50:11perché appunto
00:50:11proprio come prerequisiti
00:50:13ci permettono anche
00:50:14di intervenire
00:50:14precocemente
00:50:15anche solo
00:50:17la mancanza
00:50:18di questi ultimi
00:50:19può effettivamente
00:50:20consigliare
00:50:21quello che è
00:50:22una valutazione
00:50:22appunto
00:50:23anche precoce
00:50:24consideriamo
00:50:25anche solo
00:50:26una piccola
00:50:27campanella
00:50:27il fatto che
00:50:28all'interno
00:50:28che quando
00:50:29il bambino
00:50:30ha 24 mesi
00:50:30il suo vocabolario
00:50:31sia inferiore
00:50:32alle 50 parole
00:50:33o anche quando
00:50:34il bambino
00:50:34ha 30 mesi
00:50:35che non sia in grado
00:50:36di effettuare
00:50:36queste combinazioni
00:50:38detto ciò
00:50:39il logopedista
00:50:39può anche intervenire
00:50:40prima dei 24 mesi
00:50:42perché c'è la possibilità
00:50:44di strutturare
00:50:45quello che sono
00:50:45delle tipologie
00:50:46di trattamenti
00:50:47indiretti
00:50:47dove il logopedista
00:50:49naturalmente
00:50:49non interviene
00:50:50sullo bambino
00:50:50stesso quanto
00:50:51piuttosto sul contesto
00:50:52fornendo delle strategie
00:50:53ai genitori
00:50:54per stimolare
00:50:55al meglio
00:50:55perché si può
00:50:57come è già stato
00:50:58appunto definita
00:50:59ampiamente
00:51:00e si deve intervenire
00:51:02precocemente
00:51:03assolutamente
00:51:04e quando si
00:51:06parla di
00:51:09le differenze
00:51:10se può spiegare
00:51:11tra un semplice
00:51:12ritardo
00:51:13e un disturbo
00:51:14invece vero e proprio
00:51:15allora
00:51:16come linea netta
00:51:17potremmo definire
00:51:18un po'
00:51:19l'età dei tre anni
00:51:20perché cosa succede
00:51:21magari
00:51:22prima c'è
00:51:22quello che è
00:51:23un ritardo
00:51:23nel raggiungimento
00:51:24delle tappe
00:51:25detto ciò
00:51:26ci sono dei bambini
00:51:27che possono effettivamente
00:51:28mostrare un recupero
00:51:29spontaneo
00:51:29a fronte al fatto
00:51:30che magari hanno fatto
00:51:31un percorso precedente
00:51:32che le ha aiutati
00:51:33nelle strategie
00:51:34e nella loro stimolazione
00:51:36successivamente
00:51:37se queste fatiche
00:51:38nei diversi livelli
00:51:40del linguaggio
00:51:40che sia la parola
00:51:41che sia la frase
00:51:42permangono
00:51:43dopo i tre anni
00:51:44si ha la definizione
00:51:45di un disturbo
00:51:46concreto
00:51:47quindi un disturbo
00:51:48appunto
00:51:48nel linguaggio
00:51:49e parlando di scuola
00:51:53che cosa sono
00:51:54i disturbi
00:51:55dell'apprendimento
00:51:56e di SA
00:51:57so che questa sera
00:51:58dedichiamo solo parte
00:52:00poi magari
00:52:00dedicheremo
00:52:01più spazio
00:52:03però giusto
00:52:03per far capire
00:52:04a casa
00:52:05anche di cosa
00:52:06stiamo parlando
00:52:07visto che
00:52:07ne sentiamo parlare
00:52:09sempre più spesso
00:52:10no?
00:52:10è vero
00:52:10è vero
00:52:11c'è una maggiore
00:52:12attenzione
00:52:12e poi naturalmente
00:52:14all'interno del corso
00:52:15è presente
00:52:16l'equipe
00:52:16che svolge
00:52:17valutazioni diagnostiche
00:52:18quindi successiva
00:52:19certificazione
00:52:20di questi disturbi
00:52:21che vengono
00:52:22definiti a livello
00:52:23diagnostico
00:52:23come dei disturbi
00:52:25ma le potremmo quasi
00:52:26definire anche come
00:52:27delle caratteristiche
00:52:28che fanno parte
00:52:29della persona
00:52:29e che si riflettono
00:52:32in quelle che sono
00:52:33delle fatiche
00:52:33nell'apprendimento
00:52:36di determinate abilità
00:52:37quali ad esempio
00:52:38la lettura
00:52:39nel caso
00:52:39della dislessia
00:52:41quindi potremmo avere
00:52:42delle manifestazioni
00:52:43quali una lentezza
00:52:44ma anche una scorrettezza
00:52:45della lettura stessa
00:52:46oppure nella
00:52:48disgrafia
00:52:49o nella disortografia
00:52:50o nella discalculia
00:52:51quindi rispettivamente
00:52:53difficoltà
00:52:53nella parte più
00:52:55grafomotoria
00:52:55quindi nella scrittura
00:52:56nella sua velocità
00:52:57ma anche nella sua
00:52:58comprensibilità
00:52:59perché sono tanti
00:53:00fattori da tenere a mente
00:53:01e successivamente
00:53:03per quanto riguarda
00:53:04la discalculia
00:53:04parliamo di una fragilità
00:53:06che riguarda
00:53:07la gestione del numero
00:53:08e l'applicazione
00:53:09di quest'ultimo
00:53:09nel calcolo
00:53:10per quanto riguarda
00:53:11un po' invece
00:53:12la disortografia
00:53:13viene ad essere definito
00:53:14quando effettivamente
00:53:15c'è una difficoltà
00:53:16anche nell'interiorizzazione
00:53:18e nell'applicazione
00:53:19successiva
00:53:19di quelle che sono
00:53:20le regole ortografiche
00:53:21appunto
00:53:22nelle loro diverse manifestazioni
00:53:24quindi ci sono queste
00:53:25grandi quattro famiglie
00:53:27che si possono manifestare
00:53:28singolarmente
00:53:29nella persona
00:53:30ma in realtà
00:53:32anche
00:53:32in comorbidità tra loro
00:53:34quindi in presenza
00:53:35un dubbio
00:53:36che inizia
00:53:38a livello familiare
00:53:40sono già gli insegnanti
00:53:42che potrebbero essere
00:53:44insomma
00:53:45così attenti
00:53:46da indicare
00:53:47alla famiglia
00:53:48magari
00:53:48un percorso
00:53:50di diagnosi
00:53:51come avviene il tutto?
00:53:53
00:53:53assolutamente
00:53:54gli insegnanti
00:53:55hanno un ruolo fondamentale
00:53:56la scuola
00:53:57nella sua istituzione
00:53:58e
00:53:58poiché
00:54:00già
00:54:00dalla scuola
00:54:01dell'infanzia
00:54:02proprio perché
00:54:03si possono notare
00:54:04quelli che sono
00:54:04dei fattori di rischio
00:54:06anche solo
00:54:07la presenza
00:54:07di un disturbo
00:54:08del linguaggio precedente
00:54:10può essere un fattore di rischio
00:54:11da tenere a mente
00:54:12per un disturbo
00:54:13specifico
00:54:14dell'apprendimento successivo
00:54:16quindi ciò che succede
00:54:17è che all'interno
00:54:18già della scuola
00:54:19dell'infanzia
00:54:19si possono attenzionare
00:54:20a determinati aspetti
00:54:22e successivamente
00:54:23all'interno
00:54:24della scuola primaria
00:54:25vengono ad essere fatti
00:54:26quelli che sono
00:54:27anche degli screening
00:54:28quindi oltre
00:54:29alla capacità osservativa
00:54:31dell'insegnante
00:54:32si possono adottare
00:54:33anche questi strumenti
00:54:34che permettono
00:54:35anche di
00:54:35schermare
00:54:36un po'
00:54:37situazioni che richiedono
00:54:38una maggiore attenzione
00:54:39invece situazioni che
00:54:40non richiedono
00:54:42anzi
00:54:42proprio per
00:54:43grazie a questi screening
00:54:44possono essere effettuati
00:54:45dei potenziamenti
00:54:47a seguito del quale
00:54:48si valuta
00:54:48se effettivamente
00:54:49definire il quadro
00:54:50diagnostico
00:54:51oppure no
00:54:52sono aumentati i casi
00:54:54secondo lei
00:54:54vero?
00:54:55come mai?
00:54:56ci sono tante ragioni
00:54:57c'è più attenzione da parte
00:54:58dei genitori
00:55:01c'è più attenzione
00:55:02da parte della scuola
00:55:03perché sento spesso dire
00:55:05eh ma una volta
00:55:07non si facevano
00:55:07tutti questi test
00:55:09è vero
00:55:10quasi come se fosse
00:55:11anche una cosa negativa
00:55:13io la prendo anche
00:55:14sotto una sfera negativa
00:55:16perché quei bambini
00:55:17o quei ragazzi
00:55:18sono aiutati
00:55:19agevolati
00:55:20no
00:55:20sono supportati
00:55:22esattamente sì
00:55:23
00:55:23le motivazioni sono tante
00:55:26detto ciò
00:55:27la maggiore attenzione
00:55:28del contesto
00:55:29è un qualcosa
00:55:30che in realtà
00:55:30dobbiamo leggere
00:55:31in maniera favorevole
00:55:32nel senso che
00:55:33è come un po'
00:55:35se dicessimo
00:55:36a una persona
00:55:37che deve portare gli occhiali
00:55:38che non può avere gli occhiali
00:55:39infatti
00:55:40quindi questo è un aspetto
00:55:41fondamentale
00:55:42perché avere
00:55:44questa caratteristica
00:55:45come propria
00:55:46può portare
00:55:46delle fatiche
00:55:47quotidiane
00:55:48che siano
00:55:49pensiamo solo
00:55:50alla nostra quotidianità
00:55:51nell'applicazione
00:55:52della lettura
00:55:52della scrittura
00:55:53nel calcolo
00:55:54anche nella grafia
00:55:55quindi
00:55:57queste richiedono
00:55:58degli strumenti
00:55:59dispensativi
00:56:00e compensativi
00:56:00ovvero
00:56:01il ragazzo
00:56:02la ragazza
00:56:03il bambino
00:56:03la bambina
00:56:04richiedono
00:56:05un supporto
00:56:06non che questo
00:56:07non porti loro
00:56:08anzi
00:56:08un apprendimento
00:56:09quanto piuttosto
00:56:10gli consente
00:56:11con questa fragilità
00:56:12interiore
00:56:13di riuscire
00:56:14appunto
00:56:15a raggiungere
00:56:15quello che è
00:56:16un livello
00:56:17assolutamente
00:56:18pari
00:56:19agli altri compagni
00:56:20però questa necessità
00:56:21c'è
00:56:21sono felice
00:56:23che l'abbia detto lei
00:56:25allora io la vedo
00:56:26già in collegamento
00:56:27e la ringrazio
00:56:28direttamente
00:56:29dalla Spagna
00:56:30la dottoressa
00:56:31Francesca
00:56:31di Cosimo
00:56:33esperta in
00:56:33organizzazione
00:56:34didattica
00:56:35benvenuta
00:56:38grazie
00:56:38grazie a voi
00:56:39grazie dell'invito
00:56:40e ho ascoltato
00:56:41davvero con molto
00:56:42interesse
00:56:43e molto piacere
00:56:44la professionalità
00:56:45di chi mi ha
00:56:46preceduto
00:56:47nell'individuare
00:56:49e nel
00:56:50con grande garbo
00:56:52nel qualificare
00:56:54anche le grandi opportunità
00:56:56che questi bimbi
00:56:57bimbe
00:56:57che poi appunto
00:56:58divengono ragazzi
00:56:59e ragazze
00:57:00devono avere
00:57:01all'interno
00:57:02dell'ambito scolastico
00:57:04è evidente
00:57:06che
00:57:06la scuola
00:57:08ha dei dispositivi
00:57:10in particolare
00:57:11dal
00:57:122010
00:57:13con la legge
00:57:14170
00:57:15e le linee guida
00:57:17operative
00:57:18che sono state
00:57:19pubblicate
00:57:20nell'anno successivo
00:57:21la scuola
00:57:22ha degli strumenti
00:57:24obbligatori
00:57:25che
00:57:28intervengono
00:57:29solamente
00:57:32circa
00:57:33le modalità
00:57:34didattiche
00:57:36quindi
00:57:36i tempi
00:57:37i metodi
00:57:38e che
00:57:39permettono
00:57:40al bambino
00:57:41la bambina
00:57:42lo studente
00:57:43la studentessa
00:57:44di
00:57:45comunque
00:57:46raggiungere
00:57:47tutti
00:57:48i cicli
00:57:50scolastici
00:57:51con
00:57:51il successo
00:57:52formativo
00:57:53così come
00:57:54diciamo
00:57:55a scuola
00:57:55lo strumento
00:57:57formale
00:57:58che viene utilizzato
00:57:59e che accompagna
00:58:00gli studenti
00:58:01anche nei momenti
00:58:03di
00:58:03passaggio
00:58:04di ciclo
00:58:05comprendendo
00:58:07anche
00:58:07l'ultimo
00:58:08momento
00:58:09che è
00:58:09quello
00:58:10dell'esame
00:58:10di stato
00:58:11quest'anno
00:58:12denominato
00:58:13esame
00:58:13di maturità
00:58:14che è
00:58:15il piano
00:58:16didattico
00:58:16personalizzato
00:58:18il PDP
00:58:18che nulla
00:58:19a che vedere
00:58:20con
00:58:21l'altra sigla
00:58:23riconosciuta
00:58:24all'interno
00:58:25del mondo
00:58:25dei bisogni
00:58:26educativi
00:58:27speciali
00:58:27in linguaggio
00:58:28scolastico
00:58:29sia il PEI
00:58:30che invece
00:58:31è un supporto
00:58:33un sostegno
00:58:34un dispositivo
00:58:35che correla
00:58:37con
00:58:38con la legge
00:58:38104
00:58:39del 92
00:58:40quindi
00:58:41il piano
00:58:42didattico
00:58:42personalizzato
00:58:43ha uno scopo
00:58:44molto preciso
00:58:45che è quello
00:58:47di fornire
00:58:48grazie
00:58:50all'intervento
00:58:52didattico
00:58:53di tutte
00:58:55le discipline
00:58:56ma in maniera
00:58:57particolare
00:58:58proprio
00:58:59a seconda
00:59:00anche
00:59:00della caratteristica
00:59:01del discente
00:59:02e quindi
00:59:04anche
00:59:04delle sue
00:59:04tipologie
00:59:05certificative
00:59:06di intervenire
00:59:07anche
00:59:08maggiormente
00:59:09nelle discipline
00:59:11dove
00:59:12la difficoltà
00:59:13con
00:59:15le didattiche
00:59:16ordinarie
00:59:17che vengono
00:59:17usate in classe
00:59:18diventano
00:59:20importanti
00:59:22ecco
00:59:22questi dispositivi
00:59:24appunto
00:59:25accompagnano
00:59:26il bambino
00:59:27la bambina
00:59:28fino alla
00:59:29conclusione
00:59:30del ciclo
00:59:31scolastico
00:59:32ma
00:59:32possono
00:59:33continuare
00:59:34anche poi
00:59:35in seguito
00:59:36nel
00:59:37proseguimento
00:59:38degli studi
00:59:39a livello
00:59:39universitario
00:59:40quindi
00:59:41è un dispositivo
00:59:43di sostegno
00:59:44e di supporto
00:59:45legislativo
00:59:46assolutamente
00:59:47importante
00:59:48ed interessante
00:59:49certo è
00:59:50che
00:59:51il livello
00:59:51di incidenza
00:59:53nelle classi
00:59:54che noi
00:59:55chiamiamo
00:59:55complesse
00:59:58della
00:59:59percentuale
01:00:00di bambini
01:00:01che rientrano
01:00:01in quell'ombrello
01:00:04definitorio
01:00:05diciamo
01:00:06entrato
01:00:07nel linguaggio
01:00:08scolastico
01:00:08con la direttiva
01:00:09profumo
01:00:10del dicembre
01:00:11del 2012
01:00:12di bisogni
01:00:14educativi
01:00:15speciali
01:00:15rende
01:00:16le nostre
01:00:17classi
01:00:17complesse
01:00:18perché
01:00:19i numeri
01:00:20parlano
01:00:21nella
01:00:23nostra realtà
01:00:24brisciana
01:00:25a fronte
01:00:27di
01:00:27nell'anno
01:00:29scolastico
01:00:30attuale
01:00:31siamo sempre
01:00:32negli ultimi
01:00:33tre anni
01:00:35scolastici
01:00:36in presenza
01:00:38di un calo
01:00:38demografico
01:00:39complessivo
01:00:40importante
01:00:41quindi
01:00:44questi numeri
01:00:45diventano
01:00:45i numeri
01:00:46delle certificazioni
01:00:47paradossalmente
01:00:48diventano
01:00:49più importanti
01:00:51a fronte
01:00:51di un calo
01:00:53complessivo
01:00:55del numero
01:00:55dei discenti
01:00:56quindi
01:00:57in questo momento
01:00:59nella
01:00:59nostra realtà
01:01:00brisciana
01:01:01abbiamo
01:01:01secondo i dati
01:01:03che provengono
01:01:05dall'ufficio
01:01:05scolastico
01:01:06territoriale
01:01:07che
01:01:07fa
01:01:09una
01:01:09ricognizione
01:01:11ogni anno
01:01:12peraltro
01:01:12sono stati
01:01:13pubblicati
01:01:13anche sui nostri
01:01:14quotidiani
01:01:15locali
01:01:16sono
01:01:17oltre
01:01:18novemila
01:01:19e
01:01:20nell'anno
01:01:21scolastico
01:01:22in corso
01:01:23la percentuale
01:01:25di incidenza
01:01:28corrisponde
01:01:29al
01:01:29circa
01:01:29il 6%
01:01:31dell'intera
01:01:31popolazione
01:01:32scolastica
01:01:33se consideriamo
01:01:35che
01:01:35c'è un trend
01:01:37di crescita
01:01:38importante
01:01:38in termini
01:01:39diagnostici
01:01:40negli ultimi
01:01:41quattro anni
01:01:42la scuola
01:01:43ha registrato
01:01:44sempre
01:01:44da dati
01:01:45dell'ufficio
01:01:46scolastico
01:01:475.000
01:01:48nuove
01:01:48diagnosi
01:01:49nel territorio
01:01:50bresciano
01:01:51e questo è sicuramente
01:01:52come già stato detto
01:01:53ma volentieri
01:01:54lo ripete anche
01:01:55il mondo
01:01:55della scuola
01:01:56un segnale
01:01:57di maggiore
01:01:58attenzione
01:01:59di streaming
01:02:00precoce
01:02:01e quindi
01:02:02anche di
01:02:04maggior
01:02:05apporto
01:02:06anche
01:02:06didattico
01:02:07per
01:02:07gli apprendimenti
01:02:10più significativo
01:02:12se
01:02:12precocizzato
01:02:13ma per
01:02:14apprendimenti
01:02:14intendiamo anche
01:02:16visto che
01:02:16la scolarizzazione
01:02:18nella logica
01:02:18italiana
01:02:19ha una
01:02:20funzione
01:02:21soltanto
01:02:23di apprendimento
01:02:24tecnico
01:02:25specifico
01:02:26dei contenuti
01:02:27delle aree disciplinari
01:02:28per sviluppare
01:02:30competenze
01:02:31ma anche
01:02:32proprio
01:02:32quello
01:02:33della socializzazione
01:02:34e qui
01:02:35è chiaro
01:02:36che
01:02:37i bambini
01:02:38e le bambine
01:02:39ragazzi e ragazze
01:02:40si guardano
01:02:40fra loro
01:02:41e quindi
01:02:42il fatto
01:02:42di avere
01:02:43dei percorsi
01:02:45anche
01:02:45personalizzati
01:02:47specifici
01:02:48può
01:02:49indurre
01:02:50in una
01:02:51condizione
01:02:52di stigma
01:02:53e anche
01:02:54di percezione
01:02:56della propria
01:02:57diversità
01:02:59anche
01:03:00nei bimbi
01:03:01e nelle bimbe
01:03:02poi
01:03:02ragazzi
01:03:03e ragazze
01:03:05con disturbi
01:03:06specifici
01:03:06dell'apprendimento
01:03:07e soprattutto
01:03:09nei casi
01:03:10precedenti
01:03:11anche negli anni
01:03:12passati
01:03:13la normativa
01:03:14è uscita
01:03:15nel 2010
01:03:16ma
01:03:17come possiamo
01:03:18immaginare
01:03:19le normative
01:03:20vengono
01:03:21prodotte
01:03:23a seguito
01:03:24di problematiche
01:03:25rilevate
01:03:26di una significatività
01:03:28del dovere
01:03:29normare
01:03:30situazioni
01:03:32che si sono
01:03:33presentate
01:03:34statisticamente
01:03:36quindi
01:03:37se ritorniamo
01:03:39indietro
01:03:40nei decenni
01:03:41precedenti
01:03:41non solo
01:03:43lo stigma
01:03:43ma anche
01:03:44l'incompetenza
01:03:47appresa
01:03:48da parte
01:03:49dei discenti
01:03:50la difficoltà
01:03:51a riconoscersi
01:03:53come capaci
01:03:54di apprendimento
01:03:56come i compagni
01:03:59ha potuto
01:04:00e può
01:04:01certo
01:04:01ancora oggi
01:04:02dare
01:04:03delle difficoltà
01:04:04sia in termini
01:04:05di inclusione
01:04:06sociale
01:04:08nel gruppo
01:04:08dei pari
01:04:09si appoglia
01:04:10anche in termini
01:04:10di successo
01:04:12nelle singole
01:04:14aree disciplinarie
01:04:16dottoressa
01:04:17di cosimo
01:04:18visto che il tempo
01:04:19non è molto
01:04:20prima dell'altra
01:04:20pubblicità
01:04:21se ha voglia di stare
01:04:22con noi ancora
01:04:23cinque minuti
01:04:23quello che lei sta
01:04:24dicendo è una cosa
01:04:25molto importante
01:04:26io sono
01:04:27prima di tutto
01:04:28la ringrazio
01:04:28perché
01:04:29averla obiettivo
01:04:30salute
01:04:31per me
01:04:31è una grande
01:04:33cosa
01:04:33soprattutto
01:04:34perché comunque
01:04:35lei ha parlato
01:04:35di dati
01:04:36di una situazione
01:04:38scolastica
01:04:39odierna
01:04:39che per fortuna
01:04:41è cambiata
01:04:42rispetto
01:04:43al passato
01:04:44ma dalle sue parole
01:04:45sentiamo che
01:04:46c'è ancora
01:04:46molto
01:04:47da fare
01:04:48perché
01:04:49ci sono ancora
01:04:50tanti insegnanti
01:04:52che hanno
01:04:53bisogno
01:04:53di capire
01:04:55di
01:04:55proprio
01:04:57approcciarsi
01:04:58e lavorare
01:04:59con questi
01:05:01nuovi bisogni
01:05:02dei ragazzi
01:05:02ma soprattutto
01:05:03un messaggio
01:05:04se ci stanno
01:05:05ascoltando
01:05:05anche
01:05:06bambine
01:05:07e adolescenti
01:05:08mai giudicare
01:05:09il compagno
01:05:10vicino
01:05:10di banco
01:05:11perché sentiamo
01:05:12troppo spesso
01:05:13il giudicare
01:05:15e etichettare
01:05:17come quello
01:05:18che non ce la fa
01:05:19o lo scemo di turno
01:05:20scusatemi
01:05:21però
01:05:21mi sento di dirlo
01:05:23visto che
01:05:23quotidianamente
01:05:25conosciamo giovani
01:05:26che ci riportano
01:05:27la loro testimonianza
01:05:28ma la voglio far rimanere
01:05:29perché noi abbiamo
01:05:30una testimonianza
01:05:31di una giovane
01:05:32che ora è diventata grande
01:05:34ma che ha raccontato
01:05:35il suo
01:05:38convivere
01:05:39con
01:05:39alcuni disturbi
01:05:41dell'apprendimento
01:05:43come la dislessia
01:05:44in un podcast
01:05:45della corelega
01:05:46Francesca Marmaglio
01:05:48Superman
01:05:49lo conoscete
01:05:50il podcast
01:05:51e lei è Sara
01:05:52Sara benvenuta
01:05:55buonasera
01:05:56buonasera a tutti
01:05:57allora grazie
01:05:58perché
01:05:58secondo me
01:06:00è bello
01:06:01sentire la testimonianza
01:06:03di chi vive
01:06:03sulla propria
01:06:04pelle
01:06:05ciò che abbiamo sentito
01:06:06sia dalla dottoressa
01:06:08qui in studio
01:06:09che dalla dottoressa
01:06:10di Cosimo
01:06:11tu eri una bimba
01:06:13e non capivi
01:06:14come mai
01:06:15quando ti spiegava qualcosa
01:06:16il tuo papà
01:06:17tu insomma
01:06:18non ricordavi subito
01:06:20hai detto nel podcast
01:06:21che invito ad ascoltare
01:06:22che per te
01:06:23le classiche filastroche
01:06:25all'asilo
01:06:25erano un problema
01:06:26perché tu
01:06:28non te le ricordavi
01:06:29com'è stato
01:06:30questo passato?
01:06:33allora
01:06:33come dico nel podcast
01:06:37fortunatamente
01:06:37io ho avuto
01:06:39una diagnosi
01:06:39molto precoce
01:06:40quindi il mio
01:06:41pre-diagnosi
01:06:43è molto breve
01:06:45però
01:06:45ho appunto
01:06:46comunque
01:06:46dei ricordi
01:06:47riferiti a
01:06:48delle difficoltà
01:06:49tra cui appunto
01:06:50come dicevi prima
01:06:51le filastroche
01:06:52ma
01:06:52tuttora
01:06:53e anche
01:06:54nel ricordarsi
01:06:56le canzoni
01:06:57oggi
01:06:58il testo
01:06:59non è mai
01:07:00il mio amico
01:07:00mi invento sempre
01:07:01un po'
01:07:02le parole
01:07:03tante volte
01:07:03sono
01:07:05io lavoro
01:07:07nella scuola
01:07:07sono i bambini
01:07:08che mi ricordano
01:07:09le parole
01:07:11delle canzoni
01:07:12quindi
01:07:12questa cosa
01:07:13rimane
01:07:15quindi ecco
01:07:16io ho avuto
01:07:16fortunatamente
01:07:17una diagnosi
01:07:18precoce
01:07:20rispetto
01:07:20diciamo
01:07:21ai tempi
01:07:21perché l'ho avuta
01:07:22già alla fine
01:07:23della seconda
01:07:24elementare
01:07:25e
01:07:26questo mi ha permesso
01:07:27diciamo
01:07:28di
01:07:29avere
01:07:31più
01:07:32velocemente
01:07:33la possibilità
01:07:34di scoprire
01:07:35cosa fosse
01:07:36questo mondo
01:07:37dei
01:07:38DSA
01:07:38cioè in realtà
01:07:39io proprio sono
01:07:40cresciuta
01:07:41con l'idea
01:07:42che
01:07:43Sara
01:07:44Scattoli
01:07:44è DSA
01:07:45è un po'
01:07:46difficile
01:07:46pensarmi
01:07:48staccata
01:07:49da questa realtà
01:07:51però
01:07:51ecco appunto
01:07:52anche ricordi
01:07:53precedenti
01:07:54di difficoltà
01:07:56nello scrivere
01:07:57il mio nome
01:07:58con la S
01:07:58nel modo giusto
01:07:59piuttosto che
01:08:00con la S
01:08:01al contrario
01:08:02ce ne sono state
01:08:03senza
01:08:04poi dimenticare
01:08:05in realtà
01:08:06anche le difficoltà
01:08:07dopo la diagnosi
01:08:08perché
01:08:09è vero
01:08:10che la diagnosi
01:08:10è importante
01:08:11ma non è una
01:08:12bacchetta magica
01:08:13quindi non è che
01:08:14nel momento in cui
01:08:15si ha la diagnosi
01:08:15tutti i problemi
01:08:16sono risolti
01:08:17tutti sanno
01:08:18cosa fare
01:08:19tutti sanno
01:08:19come comportarsi
01:08:21è semplicemente
01:08:22come un punto di partenza
01:08:24per dire
01:08:25ok
01:08:25questa è la realtà
01:08:26da cui scopriamo
01:08:28quali sono
01:08:29le strategie
01:08:30migliori
01:08:31quali sono
01:08:32le difficoltà
01:08:33ma anche
01:08:33i punti di forza
01:08:35perché
01:08:35un dislessico
01:08:36non ha solo difficoltà
01:08:38ma anche
01:08:38tanti punti di forza
01:08:40che magari
01:08:41non sono quelli
01:08:41che vengono chiesti
01:08:43in modo classico
01:08:44a scuola
01:08:44ma poi
01:08:46nella vita
01:08:46e
01:08:47nelle altre realtà
01:08:49ce ne sono tanti
01:08:50perché ti permettono
01:08:52proprio di trovare
01:08:54quelle strategie
01:08:55diverse
01:08:56che magari
01:08:57gli altri
01:08:57non riescono
01:08:59ad avere
01:09:00o semplicemente
01:09:01perché
01:09:02il loro canale
01:09:03è un altro
01:09:04e per me
01:09:04è dislessica
01:09:05il mio canale
01:09:06è un altro
01:09:08perché
01:09:08non è che ho
01:09:09superpoteri
01:09:10semplicemente
01:09:11il mio cervello
01:09:12lavora in modo diverso
01:09:14quindi se per alcuni
01:09:15è più facile
01:09:16il canale migliore
01:09:17è la lettura
01:09:18quindi
01:09:18nel momento in cui
01:09:19hanno un testo
01:09:20davanti
01:09:21il loro cervello
01:09:22parte a leggere
01:09:23per me
01:09:24il canale migliore
01:09:26per esempio
01:09:26sono le immagini
01:09:28quello
01:09:29iconografico
01:09:30quindi
01:09:30quando io vedo
01:09:31un'immagine
01:09:32mi è più facile
01:09:33ricordarmi le cose
01:09:34il navigatore
01:09:36della macchina
01:09:37per me
01:09:38è più facile
01:09:38seguirlo
01:09:39guardando l'immagine
01:09:41che
01:09:41ascoltare
01:09:42quello che il navigatore
01:09:43dice
01:09:43o le scritte
01:09:45che ci sono
01:09:46fra 500 metri
01:09:47gira a destra
01:09:48gira a sinistra
01:09:50
01:09:51assolutamente
01:09:51purtroppo
01:09:52siamo in chiusura
01:09:53io vorrei che tu
01:09:54lanciassi un po'
01:09:55un messaggio
01:09:56ai ragazzi
01:09:57che stanno vivendo
01:09:59magari anche
01:09:59un momento di fragilità
01:10:01no?
01:10:01perché
01:10:01ci si sente
01:10:03magari
01:10:04diversi
01:10:05ma
01:10:07una mamma
01:10:07mi ha detto oggi
01:10:08mia figlia
01:10:09mi ha detto
01:10:09ma io sono speciale
01:10:10che secondo me
01:10:10è una cosa
01:10:12bellissima
01:10:12no?
01:10:13questa
01:10:13è un po'
01:10:13quello che dici tu
01:10:14io affronto la vita
01:10:16in maniera diversa
01:10:17è come se avessi
01:10:18degli occhiali diversi
01:10:21esatto
01:10:22sicuramente
01:10:23la cosa più importante
01:10:25è lavorare
01:10:26sul riuscire a cercare
01:10:27di trovare
01:10:28le strategie
01:10:29più adatte per sé
01:10:30perché questo ti permette
01:10:32di capire
01:10:32che appunto
01:10:33hai una diversità
01:10:34ma non è negativa
01:10:36semplicemente
01:10:37appunto
01:10:37devi trovare
01:10:38la tua strada
01:10:40è come
01:10:41riprendo
01:10:43la metafora
01:10:45del navigatore
01:10:46il navigatore
01:10:47ti propone
01:10:47tante strade
01:10:48da quella
01:10:48con l'autostrada
01:10:49quella con la tangenziale
01:10:51a quella con la strada
01:10:52nei paesi
01:10:53però
01:10:54la città
01:10:54a cui arrivi
01:10:55è sempre la stessa
01:10:56ognuno deve scegliere
01:10:58la strada
01:10:59che preferisce
01:11:00non c'è quella migliore
01:11:01non c'è quella peggiore
01:11:03tutte portano
01:11:04alla stessa strada
01:11:05e questo
01:11:06è l'importante
01:11:08la strada
01:11:09alcune volte
01:11:10può essere
01:11:11un po' tortuosa
01:11:12un po' difficile
01:11:13ma se si ha
01:11:14un buon supporto
01:11:15e voglia di fare
01:11:18si può riuscire
01:11:19tranquillamente
01:11:20grazie
01:11:21grazie Sara
01:11:22per le tue bellissime parole
01:11:23grazie anche
01:11:25alla dottoressa
01:11:26di Cosimo
01:11:26grazie per aver partecipato
01:11:28e se volete sentire
01:11:29la storia integrale
01:11:31avete la possibilità
01:11:32sul podcast
01:11:33del giornale
01:11:34di Brescia
01:11:34di scaricare
01:11:36grazie mille
01:11:37a entrambe
01:11:37io devo andare in pubblicità
01:11:39a tra poco
01:11:40grazie
01:11:52eccoci di nuovo in diretta
01:11:54una bella puntata
01:11:55che insomma
01:11:56abbiamo preparato
01:11:57proprio per darvi
01:11:58una visione
01:11:58a 360 gradi
01:11:59di cosa vuol dire
01:12:00chiedere aiuto
01:12:01a un consultorio
01:12:03abbiamo un'altra parte
01:12:04che poi
01:12:05tutta la parte
01:12:06dell'assistenza sociale
01:12:07i minuti non sono tanti
01:12:08ma voglio parlare
01:12:09anche di questo
01:12:10e rispondere anche
01:12:11ai messaggi
01:12:11scusate se
01:12:12alla fine
01:12:13li abbiamo un po'
01:12:14tralasciati
01:12:14allora vediamo
01:12:15mio figlio
01:12:16ha 8 anni
01:12:18frequenta la terza elementare
01:12:19fa molta fatica
01:12:20a leggere
01:12:21ad alta voce
01:12:22procede
01:12:23molto lentamente
01:12:24spesso sbaglia le parole
01:12:25quando deve leggere
01:12:26in classe
01:12:27diventa nervoso
01:12:28può essere dislessico?
01:12:30allora la diagnosi
01:12:32di dislessia
01:12:33viene ad essere fatta
01:12:34dopo un processo
01:12:35comunque di valutazione
01:12:36complesso
01:12:36che comprende
01:12:37l'attivazione
01:12:39di un'intera equip
01:12:40quindi del logopedista
01:12:41come è stato detto
01:12:42precedentemente
01:12:42la dottoressa Spagnoli
01:12:43il neuropsichiatra infantile
01:12:45lo psicologo
01:12:46la logopedista
01:12:47a seguito
01:12:48di quello che è
01:12:48la somministrazione
01:12:49di prove testistiche
01:12:50definiscono un quadro
01:12:51il consiglio è
01:12:52nel momento in cui
01:12:53si trova una difficoltà
01:12:55di non aspettare
01:12:56proprio perché
01:12:56cosa succede?
01:12:58che naturalmente
01:12:59se non mi sento
01:13:00anche forte
01:13:02in una determinata competenza
01:13:04la motivazione cala
01:13:05quindi piuttosto meglio
01:13:06intervenire precocemente
01:13:07chiedere una consulenza
01:13:09in consultorio
01:13:10a seguito della quale
01:13:11verrà definito
01:13:12se effettivamente
01:13:13il bambino
01:13:14ha necessità
01:13:15di effettuare
01:13:16un percorso di valutazione
01:13:17questo è importante
01:13:18grazie
01:13:19leggiamo ancora un messaggio
01:13:20allora
01:13:21ho 30 anni
01:13:22ho sempre avuto difficoltà
01:13:25a leggere velocemente
01:13:26e scrivere senza errori
01:13:27ma non sono mai stato
01:13:28valutato
01:13:28ora per lavoro
01:13:30devo leggere molti documenti
01:13:31faccio fatica
01:13:32dovrei fare qualche test?
01:13:33io aggiungerei
01:13:34a 30 anni
01:13:35si può ancora
01:13:36giusto?
01:13:36non c'è un limite
01:13:37d'età?
01:13:38no
01:13:38non c'è un limite
01:13:38d'età
01:13:39allora
01:13:41tendenzialmente
01:13:42all'interno della realtà
01:13:43del consultorio
01:13:44come è stato precedentemente detto
01:13:46le valutazioni
01:13:47le valutazioni vengono effettuate
01:13:48fino ai 16 anni
01:13:48i 16 anni
01:13:49giusto
01:13:49ok
01:13:5016 anni
01:13:5010 mesi
01:13:51quindi poco prima
01:13:52dei 17 anni
01:13:53detto ciò
01:13:53ci sono enti
01:13:54che effettuano comunque
01:13:55valutazioni
01:13:56anche a persone adulte
01:13:57proprio perché
01:13:59effettivamente
01:14:00la possibilità
01:14:02di diagnosi passata
01:14:03era minore
01:14:04rispetto adesso
01:14:05proprio per questa
01:14:06attenzione maggiore
01:14:07che è presente
01:14:08nei servizi
01:14:08assolutamente
01:14:10e dottoressa Signorelli
01:14:11allora mi scuso
01:14:12per il poco tempo
01:14:12però
01:14:13che le riserverò
01:14:14però insomma
01:14:15avevamo veramente
01:14:16tanti argomenti
01:14:19la dottoressa Ferrandi
01:14:21ha detto che c'è
01:14:22proprio una sinergia
01:14:22di lavoro
01:14:23tra di voi
01:14:24perché
01:14:25un caso potrebbe
01:14:26poi passare
01:14:28diciamo così
01:14:29all'assistente sociale
01:14:30è così?
01:14:31
01:14:32nel senso che
01:14:33appunto
01:14:34si è sentita
01:14:35più volte oggi
01:14:36la parola
01:14:38multidisciplinarietà
01:14:38multiprofessionalità
01:14:40che è quello
01:14:41che caratterizza
01:14:41un po'
01:14:42il consultorio
01:14:43c'è
01:14:44diciamo
01:14:45tra queste professioni
01:14:46anche la professione
01:14:47dell'assistente sociale
01:14:48che diciamo
01:14:50svolge
01:14:50diverse funzioni
01:14:52una funzione
01:14:53di accoglienza
01:14:54una funzione
01:14:55di orientamento
01:14:56e di informazione
01:14:59oppure anche
01:14:59di intercettazione
01:15:02rispetto a quelli
01:15:03che possono essere
01:15:04bisogni magari
01:15:05in una fase
01:15:06iniziale
01:15:07che poi
01:15:07possono
01:15:08essere fronteggiati
01:15:09più facilmente
01:15:11rispetto a quando
01:15:11poi diventano
01:15:12più complessi
01:15:13la collaborazione
01:15:15che c'è
01:15:16con le psicologhe
01:15:18con tutti gli operatori
01:15:19è una collaborazione
01:15:20di equip
01:15:21e in particolare
01:15:23l'assistente sociale
01:15:24diciamo
01:15:25come dicevo prima
01:15:26ha un po'
01:15:27quel ruolo
01:15:27di porta d'accesso
01:15:29e di ponte
01:15:30tra quelle che sono
01:15:31le famiglie
01:15:32i cittadini
01:15:33che arrivano
01:15:33in consultorio
01:15:34e poi la rete
01:15:35dei servizi
01:15:36del territorio
01:15:37che è vastissima
01:15:38e che spesso
01:15:39le persone
01:15:40non conoscono
01:15:41perché a volte
01:15:42può essere
01:15:43un po' complicata
01:15:44a volte
01:15:45le persone
01:15:46non sanno bene
01:15:47cos'è
01:15:48il loro diritto
01:15:49e quali sono
01:15:50i servizi
01:15:50di cui possono
01:15:52usufruire
01:15:53quindi ecco
01:15:54diciamo che
01:15:54in consultorio
01:15:55il ruolo
01:15:56dell'assistente sociale
01:15:57il mio ruolo
01:15:57è quello
01:15:58di ascoltare
01:16:00il bisogno
01:16:00cercare di capire
01:16:02insieme alla persona
01:16:03come poterlo
01:16:04fronteggiare
01:16:05e quali
01:16:05possono essere
01:16:06diciamo
01:16:06le risorse
01:16:07sue interne
01:16:08o sul territorio
01:16:10che possono essere
01:16:11appunto
01:16:11facciamo un esempio
01:16:13i servizi sociali
01:16:14del territorio
01:16:16piuttosto che
01:16:17servizi specialistici
01:16:18piuttosto che
01:16:19professionisti
01:16:20che sono presenti
01:16:21all'interno
01:16:21del consultorio
01:16:22e magari quindi
01:16:23si favorisce
01:16:24un aggancio
01:16:25diretto
01:16:26quindi ecco
01:16:27tendenzialmente
01:16:28un po' questo
01:16:29parte dal bisogno
01:16:30che può essere
01:16:31un bisogno
01:16:31in una fase
01:16:32di gravidanza
01:16:33in una fase
01:16:34di relazione
01:16:35di coppia
01:16:36conflittuale
01:16:37in una fase
01:16:38di un bisogno
01:16:38economico
01:16:39o sociale
01:16:40particolare
01:16:41e quindi
01:16:42da lì poi
01:16:42si cerca di capire
01:16:44se è necessaria
01:16:45l'informazione
01:16:45l'accompagnamento
01:16:47oppure
01:16:47un'effettiva
01:16:48diciamo
01:16:48costruzione
01:16:49di un percorso
01:16:50di aiuto
01:16:50che poi
01:16:51si apre
01:16:52a varie professioni
01:16:53assolutamente
01:16:54perché uno può pensare
01:16:55invece solo
01:16:56l'aiuto psicologico
01:16:57invece in questo caso
01:16:58c'è anche un lavoro
01:16:59da parte vostra
01:17:01nei confronti
01:17:03magari di
01:17:03conflittualità
01:17:04familiari
01:17:05o altro
01:17:06ma
01:17:07se un cittadino
01:17:09avesse bisogno
01:17:11sentisse il desiderio
01:17:12di chiedere aiuto
01:17:13all'assistente sociale
01:17:14quindi potrebbe farlo
01:17:16in questo caso
01:17:17sì assolutamente
01:17:18nel senso che
01:17:19come dicevo prima
01:17:21una parte
01:17:22no
01:17:22come in tutte le professioni
01:17:24no
01:17:24una parte
01:17:24della nostra competenza
01:17:25è anche quella
01:17:26di riuscire
01:17:28a conoscere bene
01:17:29quella che è la rete
01:17:29del territorio
01:17:30quindi tutti i servizi
01:17:32che ci sono
01:17:33o anche
01:17:34solo le iniziative
01:17:36e quindi
01:17:36sulla base di quello
01:17:37l'accoglienza
01:17:38del bisogno
01:17:39e la conoscenza
01:17:40della persona
01:17:41permette un po'
01:17:42di strutturare
01:17:43quello che può essere
01:17:44è come se fosse
01:17:46costruire un abito
01:17:47su misura
01:17:47e quindi dire
01:17:48io raccolgo
01:17:50il tuo bisogno
01:17:50conosco il territorio
01:17:51e capisco effettivamente
01:17:52quali possono essere
01:17:54i servizi
01:17:55o gli interventi
01:17:56che possono aiutarti
01:17:57a fronteggiarlo
01:17:58e in questo ovviamente
01:17:59non li lasciamo
01:18:01ma li accompagniamo
01:18:02ecco quindi
01:18:03grazie
01:18:04riusciamo ancora
01:18:05a leggere un messaggio
01:18:06allora vediamo
01:18:07mia figlia
01:18:08ha nove anni
01:18:10capisce bene
01:18:11quando ascolta una storia
01:18:12ma quando deve leggere
01:18:13da sola
01:18:14si stanca subito
01:18:15e cerca di evitare
01:18:15i compiti di lettura
01:18:16dovrei portarla
01:18:18dal lagopedista
01:18:19o da un neurologo?
01:18:21allora
01:18:22in questo senso
01:18:24il primo accesso
01:18:25è sempre caratterizzato
01:18:26da un colloquio
01:18:27da un colloquio
01:18:28dove il genitore
01:18:29ed è per questo
01:18:30che la risposta
01:18:31concretamente
01:18:32è portarlo
01:18:33in una consulenza
01:18:34quindi portarlo
01:18:35in una dinamica
01:18:36dove la mamma
01:18:38può riportare
01:18:38quelle che sono
01:18:39le difficoltà
01:18:40della figlia
01:18:40anche concretamente
01:18:41con esempi
01:18:43anche quotidiani
01:18:43come che so
01:18:44il quaderno di scuola
01:18:45o appunto
01:18:46quello che ha riportato
01:18:49specificatamente
01:18:50dal logopedista
01:18:51come dicevo
01:18:52certo
01:18:53anche il logopedista
01:18:53se ne occupa
01:18:54però fondamentale
01:18:56anche e soprattutto
01:18:56un primo accesso
01:18:57che sia parte
01:18:58di un'equipa
01:18:59quindi ci mancherebbe
01:19:01grazie
01:19:01mi spiace
01:19:02se non riusciamo
01:19:03a leggere
01:19:03tutti gli altri
01:19:05messaggi
01:19:06grazie mille
01:19:07ai miei ospiti
01:19:08ringrazio
01:19:09dunque
01:19:09la dottoressa
01:19:10Signorelli
01:19:11la dottoressa
01:19:12Bertri
01:19:12la dottoressa
01:19:13Ferrandi
01:19:14il dottor Croce
01:19:15e il dottor Quaglia
01:19:16grazie per essere stati qui
01:19:17il messaggio
01:19:18è quello che
01:19:19si può chiedere aiuto
01:19:21ci sono
01:19:21vari percorsi
01:19:22che vi
01:19:23attendono
01:19:24al consultorio
01:19:26CIDAF
01:19:27di Brescia
01:19:28che si trova
01:19:29Brescia
01:19:30via Ambrosetti
01:19:31numero 10
01:19:32centro commerciale
01:19:33Flaminia
01:19:33o attravagliato
01:19:34via Brescia
01:19:35o attravagliato
01:19:36giusto
01:19:36grazie mille
01:19:37dottor Croce
01:19:38io ringrazio anche
01:19:39la regia
01:19:41e quindi
01:19:41Andrea Berettera
01:19:43Matteo Berta
01:19:44ringrazio anche
01:19:45Paolo Trivini
01:19:46Bellini
01:19:47Francesca Marmaglio
01:19:48i due inviati
01:19:49Massimo Grande
01:19:49e Alessia Tagliabue
01:19:51spero di aver ricordato
01:19:52tutti
01:19:53io vi aspetto
01:19:54come sempre
01:19:55mercoledì prossimo
01:19:56sempre alle 20.30
01:19:58una buonanotte a tutti
01:19:59arrivederci
01:20:00a e domani
01:20:01ricordate che esce
01:20:03il secondo podcast
01:20:04di Obiettivo Salute
01:20:06il tema è
01:20:06l'anoressia nervosa
01:20:08buonanotte a tutti
01:20:08arrivederci
01:20:09grazie a tutti
01:20:30Grazie a tutti.
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