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  • 8 anni fa
La videorecensione del film Slow Food Story di Stefano Sardo, con Carlo Petrini e Azio Citi. Testi di Luciana Morelli e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:08Noi siamo quello che mangiamo, si dice, ma il modo in cui mangiamo sta uccidendo il nostro pianeta.
00:14Ma per fortuna c'è chi resiste.
00:17È il 1986 quando Carlo Petrini, nel direttivo nazionale dell'Arci, decide di aprire un ramo dell'Associazione Nazionale dedicato
00:24interamente alla gastronomia.
00:26Carlo Petrini.
00:28È così che nel piccolo paesino di Bra nasce Arcigola, l'associazione che grazie al passaparola e al boom di
00:34tesseramenti nel 1989 a Parigi,
00:37assumerà il simbolo della chiocciolina e diventerà quello che oggi è Slow Food.
00:41Un movimento no profit internazionale con più di 100.000 iscritti, che pratica una produzione di cibo su piccola scala,
00:48eco sostenibile e di qualità e lo fa in tutto il mondo per promuovere l'interesse legato all'alimentazione
00:54per soddisfare il sacro santo diritto al piacere dell'essere umano.
00:57Porzione di piaceri sensuali assicurati.
01:00Il mangiare come portatore di cultura, tradizioni, storia e identità territoriale.
01:05Un progetto ambizioso e visionario, quello di Carlo Petrini, che assume diverse forme nel corso degli anni
01:10ed arriva a rivoluzionare il modo di concepire il rapporto con il cibo e con le materie prime.
01:16Slow Food Story di Stefano Sardo racconta il percorso del Carlin nazionale e del suo sogno
01:21partendo dalle osterie fino al Salone del Gusto, dalle feste in piazza fino ai convegni internazionali,
01:26dalle minestre della nonna fino ai piatti dei grandi chef.
01:30Un documento goliardico, utopico e romantico che commuove ed entusiasma
01:34senza scivolare mai nel didascalismo e nella cinevendita.
01:51Grazie a tutti.

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