00:18Siamo a Roma, in un quartiere periferico. Una classe ascolta con attenzione il proprio insegnante che fa lezione.
00:23Sono studenti un po' particolari, adulti immigrati da vari paesi, tutti con la necessità di imparare l'italiano per prolungare
00:29la loro permanenza nel nostro paese.
00:31Ma questi studenti in realtà sono attori che interpretano loro stessi. La classe è un set, il professore è un
00:37volto noto del nostro cinema, tutti però stanno raccontando la loro storia come in un documentario.
00:42Realtà e finzione si sovrappongono sempre più, fino a divenire indistinguibili.
00:46Io dico, se anche questo 300 euro non c'è, è ancora peggio.
00:51Ma non è lavoro, è schiave tra...
00:53Daniele Gaglianone, documentarista approdato con successo al cinema di fiction, è tra i cineasti più interessanti e tecnicamente dotati del
01:00nostro cinema.
01:00Possiamo stare.
01:02La mia classe, il film ancora più ambizioso dei precedenti, si muove tra il dramma sociale, la docufiction e le
01:07riflessioni metacinematografiche.
01:10Pur nei limiti e nelle imperfezioni del progetto, va riconosciuto il coraggio di Gaglianone nel proporre un soggetto così battuto
01:16dal nostro cinema,
01:17inserendovi un punto di vista nuovo, almeno per i nostri standard, quello di un cinema che si interroga sui suoi
01:22stessi meccanismi, sul confine tra realtà e finzione.
01:26Se è vero che il materiale a tratti sfugge di mano al regista, gli intenti e parte della resa vanno
01:31comunque premiati.
01:47Grazie.
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