00:06Sapete che cosa sono i rituali?
00:10Alzandovi voi compiete un rituale e mi dimostrate così che non siete degli animali.
00:15Nella mia classe, durante le mie lezioni, sarete degli esseri umani.
00:20Prima di andare in maternità , la premurosa e adorabile professoressa di tedesco saluta i suoi studenti passando le consegne al
00:25nuovo insegnante, il glaciale e serissimo professor Zupan.
00:30Fissato con la musica classica, con i rituali e con le opere di Thomas Mann, Zupan stabilizza la classe e
00:35si conquista immediatamente l'inimicizia dei ragazzi,
00:38dichiarando sin da subito che quello di imparare e di studiare sia un dovere ed un privilegio, non un diritto,
00:43e che il suo principale obiettivo è quello di formare esseri umani che si distinguono dagli animali,
00:47di insegnare loro a capire le persone che vogliono diventare e a prendere delle decisioni di qualsiasi tipo esse siano.
00:54Il tragico suicidio di Sabina, avvenuto il giorno successivo ad un duro confronto con il professore da cui la ragazza
01:00è uscita in lacrime,
01:01fa precipitare una situazione già precaria, scatenando una guerra che costringerà docenti, studenti e genitori
01:06ad una riflessione su chi, alla fine dei conti, possa essere considerato senza colpa.
01:11...versò pederasti, stranieri, animali, ma in realtà sono tutti marci, quindi non c'è da meravigliarsi se siamo come siamo.
01:17Prendete una classe di un liceo, un professore di tedesco dalla mentalità piuttosto chiusa,
01:22e metteteli gli uni contro gli altri, senza pause, senza sosta e senza esclusione di colpi.
01:27E' quello che accade nel film d'esordio del cineasta sloveno Rock Bicek, Class Enemy,
01:32che ci restituisce, attraverso una rigorosa e tesa messa in scena, ed una narrazione avvincente e ricca di suspense,
01:37la rabbia e la frustrazione delle giovani generazioni contro il sistema,
01:41contro una società colpevole di non sapere ascoltare,
01:44contro modelli educativi, repressivi e retrogradi, incapaci di andare di pari passo con i tempi.
01:50Un film di straordinaria bellezza, mai ridondante, sorprendente in ogni singola inquadratura e assolutamente imperdibile.
02:03Un film di straordinaria bellezza, mai ridondante, sorprendente in ogni singola inquadratura e assolutamente imperdibile.
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