00:22Non voglio farlo. Ogni volta che passa, diventa sempre più difficile.
00:30Domiziano Cristofaro è uno degli esponenti più interessanti di questo tipo di cinema rarissimamente distribuito e che fatica persino ad
00:36essere ospitato nei festival più indie della penisola. E con Red Crocodile forse Cristofaro ha realizzato il suo miglior film.
00:44Non un horror come spesso gli era capitato in passato, quanto una sorta di horror vacui di ritratto desolante e
00:50desolato di un uomo giunto all'ultimo stadio dell'esistere.
00:56Prendendo spunto dal fenomeno del Crocodile, una droga che provoca danni letali al corpo, tra cui quello di rendere la
01:02pelle squamosa come per l'appunto quella di un coccodrillo,
01:04Cristofaro costruisce un poema dell'abbandono e dell'autodistruzione senza rinunciare a mettere in scena tutta una serie di efferati
01:11autoflagellamenti,
01:12dallo scorticamento del naso all'orribile processo di dissoluzione della pelle.
01:19E in questo ha un ruolo essenziale il protagonista, il modello Brock Madson, che pur evidentemente attratti a disagio in
01:25vesti d'attore,
01:26dona la faccia alla corporità giuste alla vicenda, ripercorrendo tra l'altro il suo dramma privato, visto che per cinque
01:32anni è stato tossicodipendente.
01:37La credibilità del film perciò si regge proprio sulle atletiche spalle di Madson e sui consigli che ha dato a
01:42Cristofaro in fase di realizzazione,
01:44consentendo una lettura credibile di quel che vediamo accadere davanti ai nostri occhi.
01:55Ma un film, per quanto tendenzialmente astratto, che mischia in maniera decisamente arbitraria a luoghi e culture,
02:01crea per forza un elemento di distanziamento, una perdita della credulità dello spettatore che finisce per inficiare la riuscita complessiva
02:08dell'operazione.
02:31Grazie a tutti.
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