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  • 7 minuti fa
Milo Manara racconta il suo nuovo libro, Camera Light.
Trascrizione
00:04sono appena uscite per feltrinelli queste stampe camera light quindi è una raccolta inedita in
00:11italia all'interno si trova però anche un correlato a una sua intervista dove dice che
00:18spesso la sera i film l'accompagnano mentre disegna in che modo il cinema e quindi entrato
00:27nella sua arte e come l'ha influenzata beh questa è una storia molto antica perché da sempre il cinema
00:37credo che mi abbia influenzato ha agito diciamo sul mio immaginario ma né più né meno che come
00:46sul immaginario di tutti quanti eccetto che io facendo questo mestiere ovviamente paleso
00:55diciamo questa influenza ecco ma io devo dire che ci sono stati alcuni film in particolare che hanno
01:06cambiato proprio anche il mio immaginario figurativo diciamo senza dubbio uno di quelli che che mi ha
01:15colpito di più è stato otto e mezzo di fellini e dunque io non avevo ancora l'età esattamente per
01:24poter vederlo perché era bietaggio minore mi pare di 14 anni io avevo dunque è uscito nel 60 mi pare
01:34nel 60
01:36sì per cui io si avevo appena appena 15 anni no perché era bietaggio minore di 18 perché all'epoca
01:48dice vabbè ad ogni modo l'ho visto e sono restato veramente a parte che è estasiato ma anche proprio
02:00folgorato insomma da questo da questo immaginario figurativo soprattutto perché non avevo ancora
02:10l'età per capire esattamente il significato del libro del film ma è proprio dal punto di vista figurativo
02:21insomma che quello che mi ha mi ha più segnato ecco e dopo di di allora non ho mai mancato
02:32un
02:33appuntamento dei dei film di fellini ma ci sono stati anche grandi altri registi che hanno hanno
02:42influito sull'elaborazione insomma sull'arricchimento anche del mio immaginario che poi io ho trasportato
02:49nel mio lavoro ecco quando leggiamo un fumetto è il lettore a scegliere quanto soffermarsi su una
02:59tavola su un capitolo se tornare indietro per riguardare qualcosa questo nei film in teoria
03:06è più difficile non si può fare perché è il regista il montatore che dettano i tempi di fruizione della
03:13storia quindi quanto secondo lei è difficile adattare per il cinema un fumetto considerando
03:20questo aspetto ma anche altri che potrebbero affiorare nel cambio appunto di mezzo espressivo
03:26sì c'è questo dei tempi diciamo della gestione del tempo che nel fumetto è prerogativa del lettore
03:38mentre nel film è prerogativa dell'autore insomma la gestione dei tempi ma poi c'è anche il progresso
03:48degli effetti speciali per esempio perché il fumetto ha solo un vantaggio credo io nei confronti del cinema
03:59ed è la sua povertà cioè il fatto che per fare un fumetto è necessaria una penna e la carta
04:09per fare
04:10un film sono necessari un sacco di soldi quindi già in sede di progettazione di sceneggiatura diciamo
04:20chi fa il cinema deve porsi il problema dei costi di una certa idea eccetera mentre per un fumetto non
04:30c'è questo problema per cui la fantasia è molto più libera la creatività diciamo non ha confini ecco devo
04:41dire che appunto col progredire degli effetti speciali anche anche il cinema sempre meno confini in realtà
04:48quindi i film di oggi presi da fumetti tipo Marvel sono degli spettacoloni incredibili dove
05:00gli effetti speciali rendono appunto credibile qualsiasi cosa succeda sullo schermo mentre io mi ricordo
05:09perché ho l'età le prime i primi telefilm di Batman per esempio alla televisione che erano in bianco e
05:19nero lui aveva questo mantellino che pendeva proprio come un cencio
05:26era molto ridimensionato il personaggio diciamo perché appariva un po' un incrocio fra un folle insomma che se ne andava
05:39in giro vestito da deficiente e un povero
05:47un povero vestito poveramente di questi quattro stracci insomma di una calzamaglia con le pieghe in evidenza con le borse
06:01alle ginocchia e mentre quindi non erano per niente credibili insomma
06:08credo che sì il primo film che ha veramente stato credibile era Flash Gordon anche perché per la musica bellissima
06:20dei Queen mi pare
06:21e poi era veramente una festa per gli occhi insomma un grandioso spettacolo ecco io poi li ho sempre visti
06:32questi film proprio in virtù di questo immaginario figurativo che è esploso e ingigantito dal film rispetto al fumetto
06:43tanto che mi risulta che ormai i fumetti li facciano solo proprio come propedeutici al film perché è il film
06:54in realtà quello che ha più successo e che procura più mezzi ecco
07:01perciò sì la parentela tra cinema e fumetto è molto molto stretta molto di più che non tra cinema tra
07:11fumetto e arte figurativa per esempio
07:14ma se si pensa che il cartone animato è l'anello di congiunzione tra fumetto e cinema quindi è una
07:24parentela veramente molto molto stretta ecco
07:28c'è uno scambio continuo per cui il fumetto funziona anche come sceneggiatura sperimentale diciamo per farne un film
07:42ma il cinema molto spesso ha influenzato il fumetto
07:47prendiamo per esempio film come corvo rosso non avrai il mio scalpo per esempio che ha influenzato moltissimo
07:58l'western in particolare quello di Ivo Milazzo
08:03l'western raccontato così ma anche non lo so il piccolo grande uomo
08:10però certi western visti più dalla parte degli indiani finalmente insomma che non dalla parte dei cowboi
08:21o delle giubbe blu o dei lunghi coltelli insomma ha influenzato moltissimo anche la produzione western del fumetto
08:33per cui c'è c'è un continuo scambio di andare a venire insomma
08:37grazie
08:39grazie
08:40grazie
08:40grazie
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