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  • 8 anni fa
La videorecensione del film Announce Earthquakes, regia di Rocío Caliri e Melina Marcow con Jacinto Bonillo, Juan Castro Olivera e Mariana Ferro. Testi e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:08C'è una città del nord dell'Argentina in cui è altissimo il numero di suicidi giovanili,
00:13un fatto apparentemente inspiegabile che getta nello sconforto genitori ed insegnanti incapaci
00:18di comprendere il disagio che provano i loro figli.
00:23Per Mariano il suicidio della sorella è stato l'avvenimento spartiacque dell'adolescenza,
00:27quel punto di non ritorno che ha spezzato definitivamente la serenità familiare,
00:31consegnando la madre ad uno stato di desolazione continua.
00:35Entra così a far parte di un programma scolastico di emergenza,
00:38una banda musicale che riunisce ragazze e ragazze che hanno tentato di togliersi la vita
00:42o che hanno avuto diretta esperienza della tragedia tramite un familiare.
00:46Un ambiente protetto in cui il professore di musica Juan e la docente Camina
00:50tentano di tenere a bada gli studenti timorosi che prima o poi il loro disagio esploda nuovamente.
00:55C'è una storia particolare dietro alla nascita di Announce Earthquakes,
00:59opera argentina presentata in concorso al 32esimo Torino Film Festival.
01:03Le due registe, Rossio Caliri e Melina Marco, hanno prima fondato la loro casa di produzione
01:08e poi, nell'estate del 2013, hanno iniziato a lavorare sullo script del film,
01:13ispirato ad una storia vera.
01:14Il lungometraggio è stato poi presentato al Buenos Aires Festival International de Cine Indipendiente
01:19fino ad arrivare nel capoluogo piemontese.
01:23Spieghiamo a grandi linee il percorso produttivo di questa interessante opera prima
01:26per rimarcare la perseveranza delle autrici nel veder concretizzato un processo affatto semplice.
01:31È anche per questo motivo che siamo portati a passare sopra certe imperfezioni del film,
01:36legate ovviamente ad un budget molto scarso
01:38e a difficoltà oggettive che la coppia di registe e produttrici ha dovuto affrontare.
01:43I cani abbaiano e si prevedono terremoti.
01:46Sembra essere questo il mantra del film, ripetuto ad oltranza a voler dire di un pericolo o incommente,
01:50così minaccioso da non poter essere arginato.
01:53Le registe poi sono bravissime anche nel presentarci gli adulti come persone in ballia della disperazione,
01:59puntando il dito soprattutto contro gli insegnanti,
02:02inadeguati all'importante compito che distingue il loro lavoro.
02:05Peccato solo per l'approssimazione di alcuni passaggi narrativi
02:08che rendono il film troppo fumoso e poco compatto a scapito della sua comprensione.
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