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  • 2 giorni fa
La nostra intervista ai registi Samuele Sestrieri e Olmo Amato per I racconti dell'Orso a Torino 2015.
Trascrizione
00:15Il film è un work in progress, però un'idea ce l'avevate, perché altrimenti come ma due
00:20persone vanno vestite così in Finlandia, cosplayer estremo, o un'idea c'è?
00:26Sì, allora, di partenza c'era un piccolo soggetto, ma si trattava di un soggettino di mezza pagina
00:35e c'era quest'idea di un inseguimento tra questi due personaggi eccentrici per la Finlandia
00:42e insieme l'idea che volessimo girare in dei luoghi dove non ci fossero presenze umane,
00:50quindi parchi nazionali, quindi tutti quanti dei set ideali, già naturali, in cui potevamo
00:57vagare in posti, in cui non c'era nulla.
00:59Poi, ovviamente, una volta che siamo arrivati in Finlandia ci siamo resi conto che sarebbe
01:04stato assurdo rinchiudere il film solo in quel cortometraggio, ma avevamo voglia di ampliarlo,
01:10di modificarlo, di continuare a costruirlo.
01:13Quindi il film si è liberato, fino ad arrivare poi al montaggio dove ha preso la sua vera
01:19e propria struttura narrativa.
01:20Sì, diciamo che durante il viaggio stesso ci siamo aperti agli imprevisti, cioè ogni
01:26cosa che incontravamo era o una location giusta per fare una scena del film o addirittura
01:33una nuova scena, una nuova sequenza che neanche avevamo pensato.
01:39Lo stesso orsetto che abbiamo trovato, l'abbiamo trovato durante il viaggio dentro il supermercato,
01:43stavamo lì per fare la spesa, per comprare da mangiare e abbiamo trovato questo orsetto
01:47che abbiamo detto.
01:48Questo è perfetto, è quel personaggio che ci serve per strutturare una narrazione più
01:55ampia e diversa da come l'avevamo immaginata e pensata.
01:58Anche la stessa bambina, che poi tutto il film è il sogno di questa bambina, in realtà
02:04è stato un incontro fortuito che non era neanche nel primo montaggio, neanche c'era,
02:10sono stati dei materiali che avevamo girato casualmente quando siamo andati, stavamo nelle
02:15isole Holland, che sono un arcipelago che sta lì in Finlandia, andavamo in bicicletta,
02:21abbiamo fatto un po' di riprese, poi ci siamo addormentati su un prato e il proprietario,
02:25che era un giardino di un signore, che poi è il signore che vedete nel film, Bangt e
02:30Roberts, e lui ci ha svegliato, ci ha chiesto dove dovevamo andare, che facevamo, eravamo
02:36distrutti, ci ha preso le biciclette, l'ha caricata in macchina e ci ha riaccompagnato
02:42nel dialogo che sentite nel film e assolutamente quello che è avvenuto lì in quel momento,
02:47Verolmo, che parla inglese meglio di me, stava parlando con il signore Roberts, io intanto
02:53da dietro ho chiesto se potevo fare delle riprese, c'era la figlia di Bang Roberts che si stava
02:59addormentando e le ho fatto queste riprese, poi sono entrate nel film tre mesi prima della
03:05fine del montaggio, quindi è stata proprio l'ultima cosa montata nel film che gli ha dato
03:10la struttura finale. Una cosa interessante è che la storia intorno al film è già
03:16stessa un film praticamente, perché se mi potete raccontare un po', poi si è concluso
03:22grazie a una post-produzione pagata col crowdfunding. Sì, diciamo, non interamente, sì, però
03:27comunque il crowdfunding che l'abbiamo fatto un anno fa, fine 2014, ci ha permesso di concludere
03:40il film in tempi relativamente brevi, anche se poi tutta la post-produzione è durata un
03:47anno e mezzo. Sì, l'avventura grande poi ovviamente è stato il viaggio appunto, in realtà
03:53poi si tratta del viaggio di due amici che un po' stufi della routine romana, decidono
04:00di prendere e partire e fare un viaggio per la Finlandia e quello, prima di tutto il film
04:06poi in qualche modo racconta quella storia di un viaggio e questo pensiamo sia rimasto
04:12molto nello spirito del film, ci sono tante inquadrature anche semplicemente a questa macchina
04:17che va, che visita i luoghi della Finlandia, quindi in realtà tutto quanto il film è la
04:24storia di un'avventura, di un grande gioco che poi era il gioco nostro, che ci mettevamo
04:28e facevamo e giravamo il film, ma in totale libertà, fuori da strategie produttive convenzionali
04:35diciamo e su questo ci siamo divertiti un mondo.
04:38E com'è alla prima opera essere già in concorso a Torino, poi da persone che sono
04:44appassionate e che magari prima erano dall'altra parte che scrivevano da appassionati insomma?
04:49Ma è abbastanza incredibile, anche perché appunto quando abbiamo saputo dal Torino Film Festival
04:56che ci è voluto in concorso è stata per noi una sorpresa grandissima, perché non ci saremmo
05:01mai aspettati di essere in concorso, puntavamo molto a Onde, altre sezioni del Festival, poi
05:08il film è piaciuto e non lo so, questo secondo me testimonia anche un certo coraggio da parte
05:14del Festival, che al di là poi del valore o meno del film ha deciso di puntare su una
05:20produzione poi così piccola e così diversa da ciò che si vede, quindi secondo me Torino
05:26si conferma che è un Festival in questo, forse l'unico Festival in Italia che punta veramente
05:33su qualcosa di differente e per me personalmente sì, io venivo un po' dall'altra parte, ho fatto
05:40un po' di anni di critica cinematografica, ovviamente il primo Festival che mi vivo come
05:48delegato di un film appunto, già il cartellino, il badge mi fa assurdo, è un'emozione incredibile.
05:55Anche se non siamo riusciti a vedere tutti i film che volevamo, anzi, non siamo riusciti
05:59a vedere, abbiamo visto un film e basta fino ad ora, al tel di fuori del nostro.
06:03Il vostro film è molto particolare, diciamo da degli esordienti italiani, soprattutto una
06:09cosa del genere, proprio dal punto di vista visivo, uno non se l'aspetta, siete consapevoli
06:15di fare una cosa diciamo anche molto originale, il vostro stile, insomma c'è Malik, c'è anche
06:21un po' di Star Wars, com'è nato questo stile così già personale?
06:28Sicuramente il fatto di fare qualcosa di diverso lo percepivamo, il fatto di stupirsi
06:36davanti alle riprese che facevamo, il fatto di non aver programmato a tavolino, il fatto
06:41di ogni volta quello che facevamo era qualcosa che ci sorprendeva, nella stessa post produzione
06:49tutto il lavoro che facevamo era una sorpresa continua, poi sicuramente ci sono dei rimandi,
06:57diciamo dei fili conduttori che ci hanno portato.
07:01Ci stanno delle idee cinematografiche dietro, poi ovviamente c'è delle ispirazioni, poi
07:07anche molte probabilmente inconsce, a Guerre Stellari noi non abbiamo mai pensato, poi ce
07:12l'hanno detto quasi tutti, la cosa ci ha divertito molto, a partire dai collaboratori, già
07:16vedendo il personaggio del Monaco, questo ci ha divertito, Malik sì è negabile perché
07:23soprattutto è una mia passione cinefila e in qualche modo poi essendo un'opera prima
07:29secondo me è ovvio che arrivino certe influenze e noi non abbiamo neanche fatto tanto per camuffarle,
07:37per nasconderle perché ci sembrava in qualche modo quasi giusto, quasi ovvio che trasparissero
07:44in questo modo.
07:45Per l'ultima domanda, lo so che è un po' presto perché vi state godendo Torino, quindi
07:49avete la testa qui, ma già pensate a qualcosa e di collaborare magari ancora insieme oppure
07:53di fare cose proprio diverse?
07:55Ma allora, in realtà sì, più che altro iniziamo a pensarci, ancora siamo completamente trasportati
08:02dal film, vogliamo vedere che tipo di vita potrà avere il film anche a livello distributivo,
08:06speriamo. Poi sì, c'è l'intenzione di continuare a lavorare insieme e magari chissà per un altro
08:13viaggio, un altro film viaggio o magari per qualcosa di diverso, c'è un po' il desiderio
08:19di fare un film completamente diverso da questo, però appunto ancora non c'è quasi nulla, ci sono
08:26le prime idee, però piano piano ci metteremo e ci metteremo qualcosa.
08:31Per adesso ci auspichiamo che il nostro film sia visto, perché adesso sta a Torino,
08:38che si è visto in sala.
08:39In sala soprattutto, sì sì, quindi cercheremo altri festival, cercheremo di farlo girare
08:46il più possibile, sperando di trovare anche una distribuzione interessante.
08:53E questo era tutto dal Festival di Torino, continuate a seguire lo speciale di MoviePlayer
08:58sul Festival su movieplayer.it e a seguirci sui nostri social Instagram, Facebook e Twitter.
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