00:00Se potessero inventare un utero artificiale dove le donne, sgravare le donne da questa cosa della deformazione del corpo, di
00:13tutto quello che succede, io personalmente lo farei tranquillamente senza nessun problema, mi sembrerebbe una invenzione geniale.
00:32Si parla tanto in questi giorni, se ne si è sempre parlato, ma in questi giorni tristemente se ne riparla
00:37di cosa voglia dire essere una madre, ecco nel film è importante questo, voglio sapere, prema Dante, che vuol dire
00:44essere una madre?
00:45Sicuramente non necessariamente aver partorito il figlio, cioè non è che è tuo figlio solo perché appunto ti è passato
00:53dal collo dell'utero e lo hai tenuto in gestazione per nove mesi, assolutamente no.
00:59Se potessero inventare un utero artificiale dove le donne, sgravare le donne da questa cosa della deformazione del corpo, di
01:12tutto quello che succede, io personalmente lo farei tranquillamente senza nessun problema,
01:17mi sembrerebbe una cosa, un'invenzione geniale perché non cambia assolutamente per quanto mi riguarda la natura della genitorialità, cioè
01:30è genitore chi si prende cura di quel figlio e chi riesce a costruire con questo figlio un dialogo d
01:37'amore, d'amorosi sensi.
01:39Quindi il film racconta questo e non è che bisogna essere poveri o ricchi per fare questo, cioè le famiglie
01:45esistono ovunque e comunque e non hanno bisogno del legame di sangue per essere delle vere famiglie.
01:53Ancora una volta in un suo film c'è l'acqua che è molto importante, come mai questa passione, forse
02:01anche non so se è proprio consapevole per l'acqua, cosa significa per lei?
02:04Sì, è vero perché in Sorelle Macaluso la bambina muore annegata, cioè muore in acqua, sì è vero, ma l
02:11'acqua intanto io vivo, sono nata e vivo in Sicilia, per cui io vivo in un'isola, quindi sono dovunque,
02:19sono circondata dal mare,
02:21La mia ossessione però è la montagna, nel senso che sono anche circondata dalle montagne, quindi questa pietra e quest
02:31'acqua che dialogano tra di loro, appunto per me sono molto importanti,
02:37perché sono a parte due elementi naturali molto forti, appunto potenti e in più spesso in Sicilia c'è questa
02:49presenza, questa onnipresenza, questa convivenza tra la pietra della montagna, la falesia e il mare.
02:58Ovviamente sono due film agli antipodi, però non so se hai visto Barbie, di Greta Garvey, e c'è a
03:04un certo punto una frase che, non so perché guardando il suo film mi ha fatto venire in mente Barbie,
03:08a un certo punto c'è uno dei personaggi secondari che dice, ma io sono un uomo senza potere, quindi
03:14questo fa di me una donna, ecco, volevo sapere,
03:18Ma Dante, quanto è d'accordo con questa frase di Barbie, alla luce anche del suo film ovviamente?
03:28Ma, mi sembra, insomma, mi sembra che il potere non debba necessariamente avere a che fare con i generi, ora
03:37io non mi ricordo questa frase di Barbie, perché ho visto il film...
03:39Sì, lo dice un persaggio secondario di corsa, sì.
03:42Ah, ok, quello è un film proprio femminista, cioè Barbie, quindi insomma...
03:48Lancia anche delle sentenze, secondo me, anche giuste, no? Raccontate attraverso quel mondo.
03:57Il problema è che finché appunto gli uomini sentiranno in bilico la loro virilità, non usciranno vivi, secondo me.
04:14No, nel senso che alla fine, cioè, non deve essere una guerra a chi è più potente, a chi ce
04:20l'ha, cioè, a chi ha più, no?
04:21E più voce, cioè, deve essere una convivenza, ed è chiaro che la donna in questo momento è ancora, secondo
04:33me, molto, molto indietro rispetto a questo dialogo.
04:38Il suo film parla anche di questo, della violenza sulle donne, tristemente, i fatti di cronaca ci dicono delle cose
04:45terribili, soprattutto perché in giovanissimi ancora continuano questi stereotipi, cioè, quindi secondo lei c'è speranza se anche i 17
04:55anni, 15 anni, ancora così?
04:57Ma guardi, fino a qualche mese fa a Palermo è successa una cosa tragicissima, uno stupro, se lo ricorderà, uno
05:06stupro di branco, erano sette ragazzi con una donna, ed è stato proprio, nessuno si è tirato indietro, cioè, hanno
05:16finito proprio il pasto, fino all'ultimo.
05:19Questa cosa, secondo me, è agghiacciante, il fatto che nessuno abbia, come dire, preso il controllo di cos'è, ragazzi,
05:28che stiamo facendo, un attimo.
05:31E continua ad essere, questa cosa continua ad essere presente, ogni giorno ci sono uno, c'è un femminicidio, eccetera,
05:39quindi è una cosa che non si è risolta.
05:41Io non so come si può risolvere, però è un problema veramente molto, molto grave.
05:51Infine, la danza è molto presente ovviamente nei suoi spettacoli teatrali, però anche nei film lei riporta spesso delle scene,
05:58non proprio coreografie, però dei momenti di danza.
06:01Qua c'è uno molto bello con dei fili di lana, ecco.
06:06Cosa cambia tra la danza nei suoi spettacoli teatrali e quella che porta invece al cinema?
06:12Ma la danza, allora, intanto la danza per me non è una coreografia, cioè strutturare una coreografia.
06:20La danza ha sempre a che fare con la gestualità, anche con il motore che la persona ha dentro quando
06:30fa un gesto, cioè che cos'è che gli fa fare questo gesto.
06:35Pina Bausch diceva questa frase bellissima, quando appunto parlava dei suoi danzatori, a me non interessano, non mi interessa vedere
06:43come si muove una persona, mi interessa cosa la muove, cosa la fa muovere.
06:49Questo per me è la danza di cui appunto, sia nel teatro che nel cinema, mi interessa vedere qual è
06:57il motivo per cui si fa quel gesto, che cosa muove quella persona mentre appunto in questo caso, in questo
07:05film per esempio c'è un'altra danza,
07:06oltre a quella dei fili che è più frivola, più leggera, che è quella della sua epilessia.
07:12Quando lui ha questo momento di crisi epilettica, in una notte in cui le madri cercano di svegliarlo e lui
07:20non si sveglia perché durante l'epilessia si viene sequestrati,
07:26non si ha assolutamente la capacità di risvegliarsi, per questo è pericolosa, si può perdere la vita per questo, quella
07:35è una danza per me.
07:37Cioè questo corpo malato che si dibatte, che non ha più il controllo di sé, è una danza.
07:46Grazie mille.
07:47Grazie.
07:51Grazie.
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