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  • 2 giorni fa
Abbiamo inontrato l'attrice di Cuori Puri, Antonella Attili al Festival di Cannes.
Trascrizione
00:06Siamo passati dalla cattivissima, quasi malefica della Walt Disney, dai peggiori, a questa
00:13mamma molto proletaria, diciamo. Come è stato questo passaggio? Perché sono due roli fortissimi,
00:19è un bell'anno, o no? Sì, sì, è un bell'anno. Ma diciamo che sono un po' abbastanza fortunata
00:26per non essere mai stata riconoscibile, moltissimo, no? Cioè sfugo un po' dalla bandanna italiana
00:36di essere simile al personaggio che fai. Per fortuna faccio questo mestiere anche per sperimentare,
00:42quindi ho la possibilità di farlo e continuo a ricercare registi e progetti, questo è ancora possibile,
00:49quindi sì, è stata una grandissima opportunità in entrambi i casi. Qui sì, faccio proprio
00:56una madre completamente priva ormai di qualsiasi dignità, perché credo che Degrado ormai
01:00non sia solo fuori, ma un po' contagioso quando vive in quelle condizioni, Degrado arriva
01:06appena tratti anche dentro. Quindi essere un po' ridotte così di fronte agli occhi di
01:11questo figlio non si orgogna di chiedere neanche un aiuto economico. Quando ho letto la sceneggiatura
01:18mi ha fatto molto pena, però era anche una grande sfida riuscire comunque a rendere
01:28quel tipo di dolenza e di rabbia insomma. Fatica del vivere però.
01:37I miei peggiori addirittura cambiava il colore del rossetto a seconda di quanta malvagità
01:45c'era in quella scena. Qui fa un'altra trasformazione completa del suo aspetto. In Italia non siamo
01:51abituati a vedere le attrici cambiare così tanto, spesso sono sempre molto simili, invece
01:56lei si diverte a fare questo come magari fanno più gli americani, è bello o no?
01:59Per me è il senso del mio mestiere, io mi annoierei moltissimo, a parte di fare me
02:04stessa sono molto interessante, ma come le dicevo ho sempre cercato di sfuggire questo
02:09crescere un po' italiano, una cattiva abitudine secondo me un po' culturale di essere così
02:16riconoscibili come attori sposando un personaggio unico e basta, no? Cioè si confonde l'attore
02:24con un personaggio in Italia e questa per molti è una virtù, perché invece a me non mi
02:28riconosce nessuno, è una fortuna perché mi dà la possibilità di continuare a lavorare
02:33e fare i ruoli dove non è possibile dire è lei, è perfetta per fare questo, perché
02:39insomma cambia talmente ogni volta che non è possibile dire va bene per fare questo, forse
02:43non va bene, nessuno mi avrebbe dato che ruolo probabilmente, però la sfida è proprio là.
02:49la recitazione è un artificio, non te lo pensare di essere naturali, a me non mi interessa
02:56essere molto.
02:58Don Luca dice all'inizio del film se si seguono i progetti della Bibbia si vive tranquillo
03:05e si vive in pace, poi dal film senza dire niente della trama vediamo che non è proprio
03:09così, però si può vivere in pace seguendo la Bibbia oppure gettandosi nella vita come
03:14protagonista?
03:15Non mi fa proprio una domanda alla persona più sbagliata, mi sa quellano i crocifissi
03:21di questo, no, non sono d'accordo con quello che dice Don Luca, però come si può sopravvivere
03:29alla vita non lo so, io credo rischiando, non importa, cercando di rimanere aperti all'esperienza,
03:34per conoscersi e per cercare di infondere nella prossima fregatura o esperienza qualcosa di
03:41nuovo che si è imparato sull'ora.
03:44In cuore puro si può mantenere anche se come dice sempre Don Luca si fanno dei peccati
03:49pure no, come dice Simone Stefano, il personaggio di lei, non tu sei pura, mi dice a un certo
03:59punto io voglio rimanere pura e lei dice tu sei pura, non la condizione dell'anima, la purezza
04:07non è quello che fa, dopo sempre i peggiori anche quello era un esordio, anche questo è
04:12un esordio, adoro lavorare nell'individuo, c'è un entusiasmo diverso o no?
04:16C'è un'energia diversa che non c'è, quasi mai, o è molto difficile da ritrovare
04:22in registi che hanno già avuto questo battesimo diciamo, può sempre capitare delle sorprese,
04:30ci sono registi anche grandi con cui ho lavorato che sono molto giovani dentro, però in genere
04:37è difficile questo tipo di energia perché c'è una tale necessità per arrivare a fare
04:40il primo film e questa necessità, questa urgenza rende tutto estremamente più grande,
04:48unico, buono, è bellissimo, io ne faccio tante di opere prima, mi piace moltissimo essere
04:56dentro questa canzone.
04:58Ultima domanda, in questi ultimi anni si è riscoperta la periferia nel cinema italiano
05:04dopo secoli da Pasolini, finalmente non ci sono più solo salotti borghesi ma c'è proprio
05:10la periferia, alcuni la sondano diciamo sapendo di che cosa parlano, altri un po' meno, questo
05:16secondo me...
05:17Ma che si avventura?
05:18Sì, sì, magari non stanno bene di cosa stanno parlando, qui non è il caso invece,
05:21secondo me è importante riscoprire la periferia, ci può dire qualcosa ci può dire oggi la periferia?
05:25Ma intanto se non avessi fatto questo film probabilmente non sarei venuta a conoscenza
05:31di una realtà così sorprendentemente drammatica che è il futuro Sapienza con quei palazzoni
05:38dove convivono zingari, trans, prostitute, spacciatori, famiglie normali che vengono spazzate,
05:44case popolari, cioè è veramente un mondo vivendo in centro, come quasi tutti noi, è un po' difficile
05:52rendersi conto di certe realtà, quindi io credo che non solo ci possano insegnare moltissimo,
05:57ma raccontano la vita come è, cioè è uno spaccato di tante realtà e non ce n'è più
06:02solo uno, siamo tutti frantumati in mille piccole realtà, come Roma non ha più un centro,
06:08ne ha più di uno e alcuni centri sono anche in periferia oggi, quindi io penso che sia
06:15importante riscoprirle e parlare, c'è altre cose che vengono lì, cioè se questi giovani
06:21si sono raggruppati e torno a questa chiesa perché direttamente non trovano centri di
06:25aggregazione altrove, non trovano momenti di condivisione in altri posti che non lì,
06:32probabilmente c'è una fragilità e una necessità di trovare qualcosa altrove, che non si trova
06:39nelle famiglie, non si trova nel quartiere, non si trova nelle amuse, non si trova un po' così.
06:44Ok, grazie, grazie, grazie.
06:47Ti voglio rimanere pura.
06:49Tu sei pura.
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