Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 minuti fa
Trascrizione
00:00E che ti vuoi inventare?
00:02Tu preferisci farti vent'anni di galera che vent'anni alle poste!
00:08Buongiorno, siamo con Vincenzo Alfieri, Matilde Gioli e Mariella Garriga,
00:13il regista e le protagoniste femminile degli Uomini d'Oro.
00:16Vincenzo, è un film che non ti aspetti in questo momento del cinema italiano,
00:23un film molto spiazzante. Che film è?
00:27Nel senso che genere? È un crime che ha in sé delle tinte da commedia all'italiana,
00:34forse inaspettato nel senso che sia le scelte di cast che la scelta proprio di struttura del film
00:40è un po' inusuale, però è un film come tutti gli altri, quindi speriamo che la gente piaccia.
00:48Ecco, a Matilde e Mariella vorrei chiedere, un crime, un ice movie,
00:53di solito un film prettamente maschile.
00:56Qui ci sono due personaggi femminili che finalmente hanno spazio,
01:01sono molto intensi e hanno anche un ruolo importante nelle motivazioni dei protagonisti.
01:08Ecco, come sono questi due personaggi e come ci avete lavorato?
01:12La cosa che mi è piaciuta di più quando ho visto il script è che finalmente qualcuno scrive qualcosa di
01:17forte per le donne.
01:19Io ho lavorato tanto sul backstory, basandomi sulla storia vera e mischiando un po' anche sull'immaginazione,
01:27perché alla fine l'abbiamo cambiato un po'.
01:29E comunque questa è una ragazza da sola, follemente innamorata da questo lupo, da questo uomo.
01:36Devono avere il balance, il contrasto tra quanto lui è forte in strada, quanto è debole a casa
01:41e quanto lei è forte a casa, quanto lo domina.
01:46Secondo me è un modo per lei per sopravvivere in questo mondo di uomini.
01:51Io sono molto felice che Vincenzo mi abbia dato la possibilità di interpretare una donna semplice, dolce, delicata,
01:58quindi diversa da me.
02:00Perché?
02:02Ci siamo intercambiati i ruoli.
02:05Perché questo ovviamente significa dover fare un lavoro in più, uno sforzo in più.
02:11Io non ho tante scene, ma quelle poche scene che ci sono,
02:15con Vincenzo abbiamo lavorato molto sui primi piani e sulle espressioni del viso,
02:19anche sulle microespressioni, cioè siamo andati a lavorare proprio così, nei dettagli.
02:25Io nella vita ho delle espressioni forti, ho un po' una durezza nel viso
02:30e insieme a lui abbiamo cercato invece di ammorbidire gli occhi di questa ragazza
02:35che invece è una sognatrice, è molto dolce, appunto, delicata, semplice.
02:41Quindi è stato bello perché dover fare lo sforzo è l'essenza del nostro lavoro.
02:46E invece gli ho cambiato da dolce a forte.
02:49Ad aggressive.
02:50Questa cosa è molto vera, nel senso che io per esempio per il ruolo di Matilde
02:54ho provinato, credo, una trentina di attrici.
02:57Invece lei, appunto, nella vita, come dice, molto più cazzuta del suo personaggio,
03:02invece molto delicata come essere femminile,
03:07lei aveva già al pleno questa, non so, mi trascinava la sua dolcezza e semplicità
03:14che il suo personaggio doveva avere e mi stupiva questa cosa perché lei dicevi stop
03:19e diventa una in cui parli di calcio, dice gredinate, fai battute.
03:26Invece Mariella, all'opposto, è tutta delicata, un po' anche timida
03:32e poi azione e diventa una belva.
03:35Quindi attrici, attrici vere.
03:37Il film è ambientato negli anni 90, ma abbiamo anche molti aspetti degli anni 80.
03:45IQ, Simple Minds, il neon, questa colonna sonora synth pop, un po' la Stranger Things.
03:53Gli anni 90 e gli anni 80, cosa sono stati per te, Vincenzo?
03:59Come te li ricordi e come li hai ricostruiti come immaginario?
04:03Allora, ovviamente io nel 96 avevo 10 anni, quindi li vivevo in un modo diverso.
04:10Però prima, a differenza di oggi, era diverso, nel senso che anche quando io avevo 15 anni
04:14io ascoltavo, a parte che sono un malato di musica e di cinema,
04:17però in generale prima le generazioni erano molto più vicine.
04:21Io guardavo i film che guardavano, che ne so, i miei cugini più grandi
04:26e si ascoltava la musica degli anni 80 e oggi no, è tutto molto breve.
04:33Il problema degli anni 90 per me a livello estetico era che gli anni 90 non hanno una vera personalità.
04:38Sono un po' come oggi, sono un mix di cose e quindi per creare una mia estetica,
04:43per dire al pubblico dal primo secondo in cui si siede, non stai guardando la realtà,
04:47sei in un mondo, come fanno tanti i miei miti del cinema.
04:51Abbiamo deciso di fare un mash-up che tra il fine degli anni 80 e il fine degli anni 90
04:56e così nella fotografia, nella scenografia, nelle musiche, è stata una scelta ben precisa.
05:03E poi io trovo che negli anni 80, inizio anni 90, ci sia molto più romanticismo
05:07che verso poi quello che sono la fine degli anni 90.
05:11Grazie.
05:11Grazie a te.
05:12Grazie.
05:15Dov'è che vai te?
05:16Guarda che non ce l'ho mica l'amante.
05:18Non me la posso permettere.
Commenti

Consigliato