00:00Mentre sui ristoranti diventa sempre più lunga l'ombra della zona rossa e quindi di
00:04una nuova chiusura durante le festività natalizie, l'iva sul cibo da sporto resta al 22%.
00:10L'ipotesi di ridurla al 10%, ventilata dalla politica per incentivare i consumi, non sembra
00:15essersi concretizzata e, perlomeno, non trova conferme da parte dell'Agenzia delle Entrate.
00:20Quindi aliquota ridotta al 10% solamente sul cibo in somministrazione e cioè quello consumato
00:25al tavolo del ristorante o al bancone del bar. Ma se il cibo viene ordinato via app o al telefono
00:30e poi consumato a casa, l'iva resta al 22%. A chiarire la questione è l'Agenzia delle Entrate,
00:37dalla quale fanno sapere che in assenza di somministrazione va applicata un'aliquota ordinaria
00:41o comunque specifica per il prodotto. Una conferma che va però a cozzare contro quanto riferito
00:47dal Ministero delle Economie e delle Finanze, che in periodo di emergenza si sarebbe dovuto
00:51fare eccezione. Tuttavia, nella risposta all'Interpello numero 581 del 14 dicembre
00:572020 non viene menzionata l'agevolazione. E voi cosa ne pensate, lettori di Dissapore?
01:03Trovate sarebbe stato opportuno facilitare i ristoratori in questo periodo di emergenza?
01:07Fatecelo sapere nei commenti e se avete trovato interessante questa notizia lasciate un mi piace
01:12e soprattutto non dimenticate di iscrivervi al canale e attivare la campanella delle notifiche
01:17per non perdervi nessuna novità firmata Dissapore.
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