00:00C'è un'idea che nasce da una consapevolezza, soprattutto in Africa dove il cacao non è una
00:16pianta autotona, chi ha portato la pianta non ha portato la conoscenza del processo. Mancando
00:22questa conoscenza del processo ovviamente chi fa cacao non può consumare e farsi il cioccolato,
00:28è come un vignaiolo che fa l'uva ma non può bersi il vino, quindi lì c'è carenza di
00:33conoscenza
00:34del prodotto, difficoltà nella comprensione del miglioramento del processo di produzione
00:41e è un problema che va a detrimento di tutta la filiera. Anche il cioccolatiere finale,
00:47quello che lavora le fave di cacao, spesso dice voglio questa qualità, se il produttore
00:51non le sa riconoscere come fa? Quindi abbiamo detto vabbè partiamo da zero, avevamo già
00:57contatti con i produttori perché la rete, Cioccoferra è una rete di vari operatori che
01:02lavorano principalmente in Africa e facciamo consulenza soprattutto a realtà del commercio
01:07e costruzione dell'italiano che da più di 30 anni hanno rapporti diretti con i produttori
01:12e quindi abbiamo detto iniziamo dalla Costa d'Avorio, il più grande produttore mondiale
01:17di cacao dove la conoscenza, la consapevolezza del cioccolato è bassissima. Persone di 80 anni
01:25che hanno lavorato una vita il cacao non sanno cos'è il cioccolato, quindi siamo andati
01:30lì e abbiamo ripreso le antiche tecniche italiane di lavorazione del cacao a pietra che era quella
01:36più semplice perché loro hanno la pietra per poter lavorare all'interno della propria
01:41casa per macinare i semi e abbiamo iniziato a fare la lavorazione, da lì hanno iniziato
01:47a capire le diverse qualità di cacao che avevano, la diversità di processo, quindi
01:52asciugare di più, fermentare meglio, fare una tostatura diversa e avere diverse tipologie
01:59di aroma, sapore e complessità di grassi, di lipidi. Da lì loro danno un prodotto migliore,
02:06cosa facciamo? Riprendiamo in mano la cooperativa che a quel punto è diventata membro della
02:13rete Chocofer e gli diciamo troviamo un partner sul mercato italiano soprattutto che sia in
02:20grado di valorizzare il tuo cacao. Ci mettiamo alla ricerca di varie aziende, siamo qui oggi
02:27perché una delle migliori aziende italiane ci ha dato la possibilità per prima di avere
02:33questa chance, non so se lo posso dire, lo ringraziamo sempre perché è la Domori di
02:37Nonone che nonostante lavori solo su cacao americano ha dato la disponibilità a lavorare
02:44il nostro cacao africano e a dargli una nobiltà diversa. Da lì tante altre aziende hanno iniziato
02:52ad apprezzare i prodotti delle cooperative che fanno parte della rete Chocofer, tra cui sono
02:58entrate delle cooperative che erano già comunità del cibo slow food, quindi questo è il legame
03:03col salone del gusto, perché poi chi sta attento alla tutela delle persone, alla tutela
03:09dell'ambiente e al benessere, alla solubilità del consumatore è anche colui che poi è obbligato
03:15in qualche maniera a fare un prodotto migliore, quindi una pianta migliore dà un sapore migliore
03:21spesso, spesso, non sempre.
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