00:05la città di Perugia ad ospitare il prossimo 12 marzo le celebrazioni della giornata nazionale
00:12di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e sociosanitari
00:19per iniziativa della FNOMCEO, la federazione nazionale degli ordini dei medici, chirurghi
00:25e degli odontoiatri, professionisti provenienti da tutta Italia si ritroveranno nello storico
00:31teatro della sapienza, un luogo di alto valore simbolico per la firma del manifesto Medici
00:38e PACE, una firma per sottolineare l'impegno dei professionisti della salute contro la
00:44violenza nei confronti degli operatori sanitari e per la pace nel mondo e questo proprio in
00:50un momento storico particolare contrassegnato da conflitti e violenze che si pensava fossero
00:57definitivamente sepolti negli archivi polverosi della storia dell'umanità, un'iniziativa
01:04quella della FNOMCEO che coincide in modo significativo con la celebrazione degli 800 anni dalla morte
01:11di San Francesco e si svolge nei luoghi tra Perugia e Assisi da dove Francesco partì per
01:18portare agli uomini del suo tempo e dei secoli futuri parole di umanità, solidarietà e amore
01:24per i più fragili e per tutto il creato. Gli stessi valori che sono alla base dell'azione
01:31quotidiana delle donne e degli uomini che si prendono cura di chi ha bisogno d'aiuto e di
01:36assistenza. Perugia, spiega il presidente della FNOMCEO, Filippo Anelli, è storicamente
01:42pubblicamente riconosciuta insieme ad Assisi come città della pace. Per questo, proprio
01:48in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco, patrono d'Italia, abbiamo scelto
01:54questi luoghi per il nostro convegno contro la violenza nei confronti dei curanti e per
02:00la pace nel mondo.
02:02Medici e pace è il titolo del manifesto che la Federazione Nazionale degli Ordini Medici
02:07Chirurghi e Odontoiatri presenta a Perugia nel corso della giornata nazionale in contrasto
02:14alla violenza nei confronti degli operatori sanitari. Ancora una volta i medici vogliono
02:21ribadire il loro ruolo di costruttori di pace, lo fanno in un territorio particolare, quello
02:28di Perugia, Assisi, dove la figura di San Francesco ha da sempre richiamato tutti gli uomini al concetto
02:35della pace. Lo fanno i medici in una situazione internazionale gravissima, qual è la guerra oggi
02:45che si svolge in Medio Oriente e altri scenari di guerra continuano a preoccupare il mondo, come se
02:56l'affermazione di Papa Francesco siamo nella terza guerra mondiale a pezzi fosse realmente
03:04vera. I medici condannano ogni forma di violenza, condannano la violenza nei confronti delle persone,
03:14la violenza che si esercita nel corso di una guerra, condannano soprattutto le aggressioni,
03:23i bombardamenti, le uccisioni dei sanitari negli scenari di guerra, in violazione della
03:30Quarta Convenzione di Ginevra. I medici ribadiscono il loro ruolo di costruttori di pace perché alleviare
03:38le sofferenze, curare la gente ha un significato sociale e politico, significa costruire un mondo
03:45diverso che combatte le malattie, che combatte la violenza, che combatte la sofferenza. Tutto
03:52questo non può che far sì che si possa costruire una società dove la pace sia a fondamento della
04:01convivenza civile.
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