00:26Potremmo commentare il Vangelo odierno con un'altra frase
00:29di Gesù contenuta in un altro passaggio, io e il Padre siamo una cosa sola. Ecco Gesù ci tiene a
00:39far
00:40sapere che chi vede lui vede il Padre, ci tiene a farci sapere che lui compie ciò che ha visto
00:46compiere dal Padre, è lui il modello unico, insostituibile per Gesù, per la sua missione,
00:54per portare avanti quell'annuncio del Regno di Dio che è venuto a portare sulla terra. Perché
01:01Gesù ci tiene a farci sapere che lui e il Padre sono un'unica cosa? Non è per un tentativo
01:07di
01:07accreditamento, per sostenere, per in qualche modo convincerci che seguendo lui noi sicuramente
01:16arriviamo al Padre. È così, sicuramente seguendo lui arriviamo al Padre e questo è ciò che conta
01:23nella fede cristiana, arrivare a sviluppare nei confronti di Dio una relazione padre-figlio. Per
01:32questo Gesù si presenta come modello, per questo in ultima analisi si è incarnato, per caricarsi del
01:40peccato del mondo e sconfiggere la morte con la potenza della sua risurrezione, ma anche per
01:46proporci un modello relazionale. È come se Gesù dicesse guardate come io, il figlio, mi relaziona
01:54nei confronti di Dio, che non è più qualcuno di distante, ma è un padre vicino a ciascuno dei
02:01suoi figli, guardate a me. E allora, poiché Gesù è colui che è sempre con noi tutti i giorni fino
02:07alla
02:07fine del mondo, poiché Gesù è la vicinanza, è il regno di Dio accanto a noi, chiediamoci oggi in
02:14questo tempo di quaresima com'è la mia relazione con Gesù, come posso migliorare una relazione che
02:21sia sempre più immediata, quotidiana, tenermelo accanto in ogni momento della mia vita, perché
02:25quanto più custodisco, sviluppo la relazione tra me e il figlio, tanto più conoscerò il Padre e nella
02:35relazione con Lui potremo trovare la pienezza di ciò che abbiamo sempre cercato, un amore senza
02:41condizioni, un amore senza limiti.
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