00:00Ieri ci siamo soffermati su un Vangelo che ci invitava ad avere
00:29fiducia anche davanti ai campi brulli della nostra vita, con la fede, con la fiducia,
00:35col sapere che sotto la superficie quel seme c'è, esiste e sta portando frutto. Il Vangelo
00:41odierno si pone più o meno sulla stessa scia, ci viene raccontato di una tempesta di vento con
00:47onde che riempiono la barca dove i discepoli con tutte le loro energie stanno cercando di portare
00:55la barca arriva e dentro questa barca c'è Gesù che dorme e chissà quante volte anche nella nostra
01:02vita sono arrivate le tempeste, sono arrivati i grandi problemi, ci sembrava quasi che Dio si
01:07fosse dimenticato di noi, che stesse dormendo, che non si stesse prendendo cura di noi. Il Salmo già
01:14lo diceva, non dorme, non prende sonno il custode di Israele e infatti Gesù ci viene detto dal Vangelo
01:22sta a poppa in una barca, la poppa è dove c'è il timone, quindi anche se dorme lui è lì accanto
01:31al timone e questo dormire di Gesù fa riferimento anche alla sua morte e il dormire della morte che
01:38noi sappiamo non essere stato qualcosa di inattivo. Nella morte di Gesù c'è la liberazione delle anime
01:45dal potere degli inferi anche se apparentemente sembra che tutto stia crollando, che tutto si stia
01:51avviando al fallimento eppure Dio nel silenzio, nella notte, nel suo apparente dormire sta operando
01:59e infatti Gesù ai suoi discepoli rimprovera una mancanza di fede. Fidati, fidati, quasi mai la
02:08barca della tua vita in mezzo alle tempeste arriva alla riva che tu preventivavi nei tempi e nei modi
02:14che tu ti aspettavi, ma sempre Dio è presente, tiene in mano il timone della tua vita, sempre impedisce
02:22alla barca della tua vita di affondare. Sia questa la fede con cui vivere la giornata odierna.
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