00:00Troviamo molta consolazione nel Vangelo odierno.
00:29Ci viene parlato di quando Gesù invia i Suoi per annunciare il Vangelo e lo fa dopo aver constatato che la messe è tanta e gli operai sono pochi.
00:40Quindi ogni qualvolta anche oggi magari ci trovassimo a percepire una sproporzione tra quello che dovremmo fare, che dovremmo essere e la povertà dei nostri mezzi.
00:49Beh, sappiamo che prima di tutti anche Gesù ha vissuto questa percezione, questa sensazione, ma non è stato un ostacolo all'invitare i Suoi a viversi anche uno spogliamento dei mezzi,
01:03a lasciare che fosse solo la parola nella sua potenza manifestare la rivoluzione che Dio vuole portare nell'umanità.
01:11Un'umanità che certo fa resistenza, sarebbe da sprovveduti negare il fatto che ci siano tante situazioni che rappresentano un ostacolo alla diffusione del Vangelo.
01:23Quanti martiri, non solo di sangue, ma anche martiri bianchi, quante persone sacrificate, che hanno sacrificato la vita,
01:31che non sono stati in grado di conservarsi nella loro situazione di vita, ma hanno patito qualcosa perché hanno scelto di annunciare il Vangelo.
01:42La portata rivoluzionare del Vangelo è custodita da una parola che Gesù pronuncia con forza,
01:51siate coloro che portano la pace.
01:55Ecco, quanto mai oggi c'è bisogno di uomini e donne, oggi che celebriamo anche oltre a San Valentino i Santi Cirillo e Metodio,
02:03patroni d'Europa, quanto c'è bisogno anche nella nostra Europa che possa trionfare la pace,
02:09che non è semplicemente assenza di guerre, ma è presenza di Dio.
02:14E allora che possiamo essere oggi e sempre uomini e donne di pace, quella vera, quella che viene da Dio.
02:39Grazie a tutti.
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