00:24Il Vangelo odierno
00:27Incontriamo la difficoltà dei contemporanei di Gesù a credere che lui sia veramente il figlio di Dio perché di fatto
00:34è come loro, mangia, beve, dorme, ha degli amici, discute con le altre persone lasciando libertà di espressione, non arrivando
00:45come una verità calata dall'alto.
00:47Cioè Gesù è troppo normale, troppo simile a noi e fanno fatica a credergli perché loro, ma come penso anche
00:55noi, pensiamo tante volte che Dio debba essere necessariamente estremamente diverso da questa nostra vita.
01:01In parte abbiamo ragione, però Dio condivide la nostra vita. Non è che noi dobbiamo distaccarci dalla nostra vita per
01:10raggiungere una vita divina che più delle volte in realtà diventa irraggiungibile, inarrivabile.
01:19Gesù ha fatto il percorso contrario, è sceso dai cieli per condividere questa nostra vita e per testimoniarci che è
01:26possibile incontrare Dio nel quotidiano di tutti i giorni.
01:30Non dobbiamo alimentare un'aspettativa di un Dio misterioso nel senso di distaccato, lontano dalla nostra vita.
01:39Dio misterioso nel senso che ci chiede di entrare ad un livello di mistero, cioè di maggiore profondità in noi
01:48stessi, nella vita che ci circonda, nella relazione con gli altri.
01:52In questo senso è un di più rispetto a quello che già conosciamo di noi stessi e degli altri della
01:59vita.
02:00Il mistero non indica qualcosa di lontano, indica qualcosa di più profondo.
02:06Ecco, allora oggi può diventare per noi lo stimolo a non fermarci a ciò che già conosciamo, già abbiamo sperimentato,
02:13già abbiamo capito,
02:14ma ricordarci sempre che il cuore dell'uomo è un abisso, dice il Salmo, cioè c'è un mistero sconfinato
02:21da conoscere in noi stessi, negli altri, in Dio stesso.
02:26Lui è venuto accanto a noi per darci il punto di accesso, per farci vedere che la nostra vita è
02:33punto di accesso a Dio, al cielo, alle cose di Dio.
02:38E non dobbiamo andare tanto lontano, ma molto più in profondità, questo sì.
02:56Grazie a tutti.