00:00Dallo stretto di Ormus, largo soltanto tra i 33 e i 50 chilometri, passavano circa 20 milioni di barili giornalieri
00:10e transitavano circa 100 navi al giorno prima della chiusura, quindi un quarto della produzione mondiale di greggio.
00:18Esistono vie alternative che permettono però di far passare solo una parte dei flussi, circa 6-7 milioni di barili
00:27al giorno.
00:27Parliamo di infrastrutture terrestri che permettono di esportare petrolio senza passare dal Golfo Persico.
00:34La più importante è l'oleodotto che collega i giacimenti dell'Arabia Saudita al porto di Iambu sul Mar Rosso,
00:41con una capacità di circa 5 milioni di barili al giorno.
00:45Un'altra via è l'oleodotto degli Emirati Arabi Uniti che porta il petrolio al porto di Fujira sul Golfo
00:52dell'Oman, permettendo alle petroliere di uscire direttamente sull'oceano indiano.
00:57Esiste inoltre la pipeline che collega i giacimenti dell'Iraq al porto turco di Jayan sul Mar Mediterraneo, da cui
01:05il petrolio può essere spedito verso l'Europa.
01:07Il fattore tempo è al centro di tutte le previsioni, considerando che dall'inizio del conflitto, circa 6 giorni fa,
01:16il prezzo del Brent è aumentato del 15%, da 70 a 84 dollari al barile.
01:23E secondo le stime, per ogni 10 dollari di aumento del prezzo del petrolio si avrebbe un impatto negativo sul
01:32PIL di meno 0,1% e dello 0,5% sull'inflazione.
01:38Per gli analisti il prezzo del petrolio potrebbe arrivare a 100 dollari al barile, l'abbiamo sentito più volte in
01:44questi giorni, ma per il ministro dell'energia del Qatar si potrebbero sfiorare anche livelli pari a 150 dollari al
01:53barile.
01:53Il 90% del petrolio che transitava attraverso Ormus andava in Asia, il 37,7% in Cina, che sarebbe
02:03la più colpita dal blocco totale seguita da India, Giappone e Corea del Sud.
02:08Per questo motivo Pechino è in trattative con l'Iran per consentire alle navi adibite al trasporto di greggio e
02:16di gas naturale liquefatto del Qatar di attraversare in sicurezza lo stretto di Ormus.
02:22Nel frattempo la Russia festeggia perché ha visto incrementare la sua domanda di greggio internazionale.
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