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00:05Benvenuti a 5 giorni sui mercati, ripartiamo dalle piazze globali che hanno segnato nuovi record nella prima settimana di maggio
00:13dopo oltre un mese di rally.
00:15A Wall Street i profitti sono ai massimi storici mentre tecnologia, AI e semiconduttori continuano a dominare i mercati finanziari.
00:23Dunque è un andamento sorprendente dopo una crisi, quella iraniana, decisamente in bilico e che sarà uno dei temi centrali
00:32al summit tra Stati Uniti e Cina che si terrà a Pechino a metà maggio.
00:36Quindi facciamo il punto sulle prospettive degli investitori con un leader europeo dell'asset management, è un piacere e onore
00:42avere con noi Francesco Sandrini, Global Head of Multi-Asset Strategy di Amundi.
00:47Grazie per essere qui e benvenuto.
00:49Grazie per l'invito, buongiorno a tutti.
00:51Dottor Sandrini, siamo arrivati a maggio con le borse ai massimi e profitti record, ma nel frattempo la guerra in
00:57Medio Oriente ha sconvolto lo scenario mondiale.
01:00Lei proprio a gennaio aveva indicato l'Iran come vero nodo strategico del 2026, adesso con la scommessa dei mercati
01:08sull'uscita dalla crisi, qual è la sua view?
01:13Beh, è sicuramente quella che mi ha chiesto la domanda che ci fanno tutti gli investitori in questo momento, perché
01:21nonostante le attese di prezzi del petrolio elevati per un periodo di tempo prolungato,
01:28tassi di interesse verosimilmente elevati, rallentamento economico, perché i mercati finanziari continuano a correre così bene?
01:36Sono una serie di fattori in questo momento, provo a elencarli rapidamente.
01:40Il primo è la presenza di una quantità ancora enorme di liquidità .
01:45La liquidità nei sistemi finanziari moderni non si forma più come eravamo abituati a vedere in passato solo dalle banche
01:52centrali.
01:53Sono tanti i fattori, sono le aspettative, le aspettative di avere una Federal Reserve più accomodante, aspettative di politiche fiscali
02:01espansive.
02:02Anche le criptovalute, se vogliamo, giocano un ruolo nell'estendere la liquidità , quindi tanta liquidità .
02:09Portafogli speculativi che sono dietro questi rimbalzi che stiamo vedendo, estremamente elevati e grandi.
02:15Si tratta degli hedge fund, si tratta dei fondi algoritmici, che entrano con delle leve finanziarie molto forti legate alla
02:22liquidità di cui parlavamo sui mercati
02:25e creano dei rally di breve periodo speculativi.
02:28Paura di perdere i rally da parte del cosiddetto FOMO, Fear of Missing Out, c'è una bassissima tolleranza per
02:37gli investitori che prendono posizioni diverse,
02:39troppo prudenti, tre mesi, quattro mesi di sotto performance e si rischia di uscire dal mercato.
02:46Poi ci mettiamo una stagione di utili venendo un po' più ai fondamentali, proprio non male.
02:51Quell'americana direi piuttosto buona, quell'europea e giapponese con circa il 60% di società che stanno battendo le
02:59loro stime, decisamente ancora di supporto.
03:02E in ultima istanza anche tutti i timori di tipo macroeconomico che stiamo vedendo fino a questo momento sono in
03:09larga parte eurocentrici.
03:11In Europa vediamo decisamente gli indici di sentiment, ZW, LIFO, che hanno perso terreno in Germania, la confidenza degli investitori.
03:22Ecco, è una situazione diversa se vediamo i dati reali negli Stati Uniti, che è molto più immunizzata al problema
03:27energetico,
03:28oppure anche in Asia dove vediamo degli indicatori di sentimenti ancora buoni.
03:33Quindi chiudo dicendo che anche la cosiddetta opzione Trump è un fattore a favore dei mercati.
03:40Perché è un fattore a favore dei mercati? Perché è strachiaro, è la palissiano che non abbia la possibilità di
03:46mantenere questo livello di conflitto per un periodo prolungato,
03:50sta perdendo rapidamente l'amministrazione con senso interno, si va verso le elezioni di meglio termine a novembre
03:56e sicuramente questa non è una cosa nella quale lui vuole rimanere invischiato per molto tempo.
04:03Quindi ci ha elencato tutta una serie di motivi che spiegano perché Wall Street è tornata in vetta.
04:08Ma per rispondere alla domanda, quindi come valuta questa scommessa sull'uscita dalla crisi iraniana, cioè la condivide?
04:18Allora, non è l'incentivo di tutti gli attorni attorno al tavolo quello che questo conflitto termini molto rapidamente.
04:26Sicuramente è interesse degli Stati Uniti, ne abbiamo parlato e le clausole che si stanno discutendo in queste ore,
04:34anche con il ruolo del Pakistan, sono clausole che pongono l'Iran in una posizione di debolezza futura.
04:41La rinuncia al nucleare, per esempio, è una delle tematiche più scottanti.
04:45Io ritengo che non mi sembra troppo possibile, data la situazione attuale,
04:50che è una situazione dove l'Iran tiene in scacco una zona strategicamente importante del mondo
04:57che l'Iran non abbia l'incentivo sostanzialmente a testare ancora la capacità di negoziare gli Stati Uniti
05:04mantenendo ancora il livello del conflitto latente.
05:07Una guerra a bassa intensità , a mio avviso.
05:10Diamo uno sguardo agli indici in chiave operativa anche per misurare il sentiment
05:14per quanto riguarda la tattica nel breve periodo, perché se consideriamo Dow Jones e Fuzzimib
05:22hanno un livello in comune, quota 50.000, quindi sono in vetta,
05:27è un livello su cui sembravano puntare proprio nei primi giorni di maggio.
05:32Che impressione ha sulla forza dell'ultimo rally delle borse che peraltro si è steso oltre un mese?
05:39Cioè ha una consistenza e una solidità che possono reggere l'onda d'urto di eventuali sorprese?
05:48Sì, credo che sia molto legato al tema di cui parlavamo in apertura.
05:54Il rally di cui parliamo in realtà ha due gambe, anche se sono meno visibili agli investitori di tutti i
06:00giorni.
06:01La prima gamba, che parte con l'inizio di aprile,
06:04parte sostanzialmente con le coperture dei corti degli investitori più speculativi.
06:09Si ricorderà sicuramente sullo Standard & Poor's una correzione repentina,
06:13una delle settimane, settimane e mezzo più violente di riaccelerazione dei mercati finanziari.
06:19Questo di solito è un sintomo delle coperture di corti di tutti quegli speculatori
06:24che durante la crisi hanno liquidato aggressivamente le proprie posizioni.
06:28Parliamo di hedge fund, parliamo di algoritmici, parliamo di moltissimi investitori retail.
06:33Poi che cosa sta succedendo nelle ultime settimane?
06:36Avrà notato come l'Europa è tornata a risalire dopo aver preso due scopole dagli Stati Uniti subito all'inizio
06:46di aprile.
06:46Questo è legato al ritorno dei flussi di investimento da parte dei cosiddetti operatori realmani,
06:52i fondi comuni di investimento, investitori istituzionali.
06:56Dove investono?
06:57Investono su un'ottica più diversificata, per cui tornano i flussi sull'Europa,
07:02è tornata l'attenzione sul Giappone.
07:04Tuttavia, e questo è il punto che mi preme sottolineare,
07:07in un mercato in cui siamo tornati a vedere livelli elevatissimi di concentrazione
07:12attorno ai temi dell'intelligenza artificiale,
07:15con indici alcuni asiatici, Taiwan e la Corea,
07:19estremamente legati ai semiconduttori,
07:21che hanno visto delle performance fino al 60-70% all'inizio dell'anno.
07:25Apro una parentesi sui dati macro,
07:27perché sono usciti poi anche i dati sull'occupazione,
07:31mi sembra molto migliori delle aspettative nel mese di aprile.
07:34Negli Stati Uniti è leggermente calata sotto le attese
07:38la fiducia dei consumatori, le vendite al dettaglio,
07:41mettendo tutto insieme.
07:42Tutto questo vi dà maggiore tranquillità per andare avanti?
07:46Era l'ultimo punto di cui le parlavo in apertura,
07:49la divergenza delle aspettative macroeconomiche.
07:53Oggi non possiamo parlare a livello globale ancora di un rischio recessione,
07:58proprio perché abbiamo queste asincronie, abbiamo gli Stati Uniti,
08:02un'economia di fatto sterilizzata dalle problematiche di pressione energetica,
08:08se non sia a livello di un impatto sui consumi,
08:11però un'economia dove gli investimenti fanno ancora la voce grossa
08:15e sono stimolati da una politica fiscale di supporto enorme
08:19e da una Federal Reserve che non ha prospettiva in questo momento,
08:22anche per il cambio di governance, di alzare i tassi.
08:26Dall'altro lato abbiamo delle economie asiatiche
08:29che in questo momento, a partire dal Giappone,
08:31hanno situazioni simili, quindi stimoli enormi dal punto di vista fiscale.
08:36Abbiamo l'Europa, l'Europa è forse l'economia in questo momento
08:40che numero uno ha a che fare con una banca centrale
08:44che non ha un mandato doppio, cioè crescita e inflazione,
08:48ma è legata all'inflazione e quindi inizia a preoccuparsi
08:51dalla dipendenza energetica dell'Europa, dalla situazione contingente.
08:56Il secondo aspetto fondamentalmente per la composizione dei propri settori
09:00è un'economia che è molto più esposta a pressioni sulle materie prime,
09:05in particolare sull'energia.
09:07Mi premeva capire la view sul mercato del lavoro,
09:10quindi tiene, sta tenendo molto bene negli Stati Uniti.
09:13Questo vi lascia tranquilli.
09:16A metà maggio intanto a Pechino Xi Jinping e Donald Trump
09:21si incontrano per fare il punto della situazione globale.
09:24Quindi al centro c'è l'Iran, catene del valore, tecnologia, accesso al capitale.
09:30L'incontro viene considerato dai mercati un incontro molto rilevante,
09:36ad alto rischio per certi versi.
09:38Quale potrebbe essere la portata quindi di questo attesissimo summit
09:42Stati Uniti-Cina dal punto di vista della strategia multi-asset nel medio termine?
09:48Noi forse la pensiamo da questo punto di vista in maniera leggermente diversa.
09:55Abbiamo modo di parlare con moltissimi strategisti,
09:58abbiamo un nostro istituto di ricerca interno.
10:01La Cina in questo momento in generale guarda agli Stati Uniti,
10:06in particolare all'amministrazione Trump,
10:08può sembrare estremo quello che dico come un fattore di stabilitÃ
10:13dal loro punto di vista.
10:14La situazione era decisamente più grave,
10:17secondo molti analisti cinesi,
10:19durante il periodo Biden,
10:21quando si erano viste escalation di armo,
10:23molto regionale, molto forte, in Corea ed in Giappone.
10:27Quindi è sicuramente un incontro di postura questo,
10:30dove sicuramente saranno discussi aspetti legati ai dazi, alle tariffe.
10:36Credo che sia un incontro che non genererà una grande risposta del mercato
10:42e non sono neanche troppo convinto che si entrerà in dettagli molto profondi
10:46relativamente alla situazione dell'Iran in questo momento.
10:51Temo che, avendo molti contatti in Cina,
10:54una delle preoccupazioni montanti in Cina in questo momento
10:58sia più legata alla postura del Giappone,
11:01al cambiamento di articoli sulla Costituzione
11:03che possono sostanzialmente alterare la politica estera giapponese
11:08anche in termini di riarmo in chiave futura.
11:11Quindi credo che sarà probabilmente meno un evento
11:14di quello che il mercato probabilmente si attende.
11:17Quindi ufficialmente non vi aspettate molto,
11:20però sicuramente Iran e Taiwan saranno due elementi molto importanti,
11:27insomma, su cui in teoria Stati Uniti e Cina dovranno confrontarsi.
11:31Il fatto più rilevante, Sandrini,
11:33è che il petrolio è tornato ad essere un edge geopolitico di prima linea,
11:38tant'è che lo stesso Trump si trova in un vicolo cieco per la chiusura di Hormuz.
11:45Pensa ancora che il petrolio sia un asset da sottovalutare?
11:51Allora, quando nelle nostre previsioni circa sei mesi fa
11:56pensavamo che il petrolio fosse un asset che avrebbe pian piano perso forza relativa,
12:02eravamo in un contesto chiaramente diverso,
12:05non avevamo un'escalation geopolitica,
12:07il blocco della fornitura di circa 30% del petrolio mondiale a livello geostrategico.
12:13Oggi ci troviamo in una situazione dove,
12:16se crediamo nello scenario di una progressiva normalizzazione,
12:20abbiamo un'idea di riconvergenza del prezzo del petrolio verso gli 80 dollari
12:25e più il tempo passa e più lo stretto di Hormuz rimane chiuso,
12:29più questa convergenza sarà lenta.
12:31Qual è il rischio di questa situazione prolungata nel tempo?
12:35È la distruzione della domanda fondamentalmente,
12:38che questo possa innescare dei timori recessivi.
12:42Quindi è chiaro che il petrolio continuerà ad avere un ruolo di copertura
12:48nei casi di escalation,
12:50quando il tema geopolitico andrà ad avere dei picchi.
12:53Però abbiamo visto anche,
12:55mi sembra corretto sottolinearlo per gli investitori,
12:57come abbiamo visto il prezzo del Brent muoversi da 120 dollari al barile
13:02a meno di 90 dollari al barile
13:05al giro di una notte per effetto di una post a Twitter di Donald Trump.
13:11Quindi è chiaro che è una variabile sulla quale contare fino a un certo punto
13:16all'interno di portafogli diversificati.
13:19Ripartiamo dai fondamentali societari allora,
13:22perché questa earning season a Wall Street è stata sorprendente.
13:27È il sesto trimestre consecutivo di crescita a doppia cifra degli utili
13:32e poi il tasso di crescita degli utili per l'S&P 500 è stimato al 27%,
13:36il livello più alto dalla fine del 2021.
13:40Quindi che cosa ci stanno dicendo le aziende americane
13:43sullo stato reale dell'economia?
13:46Ci stanno dicendo sostanzialmente entrando poi sui settori si vedono tante differenze.
13:52Però contemporaneamente in questo momento sui settori americani
13:5683% delle società americane ha battuto le proprie stime dal punto di vista degli utili.
14:03abbiamo un fattore estremamente forte,
14:08quasi 11 settori hanno battuto, quindi un numero enorme per tutte le proprie stime.
14:12La tecnologia ha fatto come sempre la voce piuttosto grossa,
14:16ma ci sono altri settori che in questo momento
14:19hanno la possibilità di avere utili ottimi.
14:22Mi riferisco per esempio al settore finanziario,
14:25per cui le aspettative di politica fiscale elevate,
14:28le aspettative di tassi di interesse potenzialmente non visti a ribasso
14:33uniti a aspettative di deregolamentazione del settore finanziario
14:37creano una resilienza di questi utili
14:40che è forse uno degli elementi che tiene molti portfolio manager
14:45più positivi sulla continuazione di questo relazionario
14:49per lo meno riguardo agli Stati Uniti che stiamo continuando a vedere.
14:52Quindi il boom dell'EI è riemerso proprio in questo trimestre con tutta la sua forza.
14:57Quanto ha inciso sulla qualità dei risultati?
15:01Beh, ha inciso decisamente parecchio.
15:04Chiaramente scendiamo di scala quando togliamo il comparto tecnologico.
15:09Sono diversi i fattori anche all'interno del mondo intelligenza artificiale che contano.
15:15Prima lei citava, secondo me,
15:17uno degli aspetti che in questo ultimo trimestre è stato particolarmente importante
15:22è il tema, per esempio, delle memorie, del costo delle memorie.
15:26Per effetto del fatto che c'è ancora un investimento massiccio in questi data center,
15:31questi data center domandano memorie che sono prodotte da un numero piuttosto ristretto
15:37di operatori in questo mondo, alcuni basati negli Stati Uniti, altri a Taiwan e in Corea.
15:43Sicuramente il punto di fondo che mi piace apprezzare è il fatto che quasi il quadruplicarsi del prezzo delle memorie
15:51porta a una top line, quindi porta a dei ricavi enormi su questa società .
15:57Fino a questo momento, dall'altro lato della domanda, abbiamo visto una resilienza del settore
16:03degli utilizzatori di queste memorie ancora buona sui telefonici,
16:07mentre iniziamo a vedere sui produttori di computer, mi riferisco a Dell, a Hewlett Packard,
16:13iniziamo a vedere un po' di pressione e di erosione sui margini.
16:16Qui non è tutt'oro quel che luccica, si tratta di andare, di entrare dentro i settori
16:21e di operare i dovuti distinguo.
16:23Francesco, andiamo velocemente su alcuni temi che sono centrali.
16:28Innanzitutto, il grande tema del dibattito attuale è questo disalineamento tra euforia tecnologica
16:34e rischio energetico.
16:37Ma che implicazioni vede lei in particolare per le prospettive di inflazione nel medio termine?
16:44Allora, questo è un punto importantissimo, soprattutto per noi europei.
16:50È naturale, è chiaro che quando si vedono corsi delle materie prime, in particolare dell'energia,
16:56ma ricordo che stiamo vedendo anche prezzi estremamente elevati per quello che riguarda
17:02anche i metalli industriali, il rame, lo zinco.
17:06È fondamentale sostanzialmente pensare a come funziona il meccanismo dell'inflazione.
17:11C'è un'inflazione che si definisce headline, che è l'inflazione misurata tenendo conto
17:17anche dei prezzi delle materie prime, un'inflazione core che di solito si muove più tardi
17:22e poi quando l'inflazione core, che è l'inflazione che guardano le banche centrali, per intenderci,
17:28quella dove ci sono gli effetti di secondo livello, gli effetti sui prezzi dei trasporti,
17:32gli effetti sui prezzi dei fertilizzanti, l'impatto sull'agricoltura,
17:37quando questa sale tendono a aumentare anche le dinamiche salariali.
17:40Ma in una battuta, mi scusi, quindi che prospettive vede nel medio termine?
17:47Vedo che sarà difficile contenere l'inflazione in Europa nel breve periodo
17:52e che probabilmente la Banca Centrale Europea alzerà i tassi almeno due volte
17:56da qui fino alla fine dell'anno, proprio per provare a non rimanere spiazzata da questo effetto.
18:02Ma quindi che stime di inflazione avete?
18:05Abbiamo una stima di inflazione di circa 50 punti base più alta,
18:11quindi nello scenario centrale attorno al 2,9-3%,
18:15quindi ben oltre il livello della Banca Centrale Europea, come sapete, del 2%.
18:19È importante perché sul piano dei rendimenti abbiamo visto le reazioni alle aspettative di inflazione
18:24proprio sul settore dei bond, quindi la novità di quest'anno è stata la salita dei rendimenti obbligazionari
18:29che sono tornati per un certo verso anche più attraenti.
18:34Quindi puntare sui bond indicizzati è un buon compromesso secondo lei oppure esistono alternative migliori?
18:41Sui bond indicizzati e l'inflazione intende?
18:43Certo.
18:45Ok, sui bond indicizzati e l'inflazione si sono mosse molto le scadenze,
18:50quindi si parla tecnicamente di inflazione break-even,
18:53cioè quella che viene prestata dal mercato nelle aspettative.
18:56Si sono mossi molto i rendimenti dei titoli obbligazionari legati all'inflazione nel breve periodo.
19:03Fino a questo momento non siamo ancora in presenza, date le incertezze,
19:08di un passaggio da un'inflazione a una pressione energetica a un'inflazione strutturale,
19:13quindi non abbiamo ancora visto un impatto sui rendimenti obbligazionari
19:17nel segmento medio-lungo della curva.
19:20Stiamo vedendo un impatto sul segmento breve nella curva,
19:24che vuol dire fondamentalmente che banche centrali che hanno un obiettivo di contenimento
19:29dell'inflazione più marcato come la banca centrale europea hanno aspettative di rialzo.
19:33Non credo che fino a questo momento andare a comprare bond indicizzati e l'inflazione
19:39su scadenze medio-lunghe sia ancora una cosa particolarmente saggia da fare,
19:45probabilmente lo è stato negli ultimi tre mesi, quattro mesi sulle scadenze molto brevi.
19:49Venendo invece ai portafogli bilanciati, considerando che da Wall Street a Tokyo
19:55gli indici hanno appunto segnato nuovi massimi, questi multipli record, dal punto di vista anche
20:02dei risultati, indicano che il premio a rischio delle azioni si è quasi azzerato,
20:07mi correga se sbaglio, rispetto ai bond.
20:10Quindi per un portafoglio bilanciato azionario-obbligazionario, qual è la vera sfida di quest'anno?
20:17Volatilità o diversificazione?
20:21Beh, sicuramente trovare un vettore di diversificazione che non sia proprio più legato alla classica
20:27dinamica standard obbligazioni ed azioni.
20:31Noi abbiamo visto naturalmente che con una pressione, uno shock di natura energetico inflattivo
20:36tende ad avere a volte, nei momenti di correzione, la parte azionaria tende a perdere insieme
20:43alla parte obbligazionaria.
20:44Quindi bisogna cercare diversificazione.
20:46Si deve cercare diversificazione nei settori, si deve cercare diversificazione nella scelta
20:52dei titoli, provare ad evitare quei titoli che sono oggetto di posizionamento speculativo,
20:57specialmente dagli investitori più a leva sulla parte, per esempio, tecnologica.
21:04Ci sono tanti temi in questo momento dove i posizionamenti sono molto legati alle aspettative.
21:09Pensi, abbiamo parlato dell'intelligenza artificiale naturalmente, però pensi alla difesa anche
21:14in Europa dove le aspettative di cambiamento geopolitico hanno creato un re-rating a dei
21:20moltipli di tante società .
21:21Ma dal punto di vista dell'impatto, diciamo, del contesto generale su un portafoglio bilanciato
21:28azionario-obbligazionario, che prospettive hanno gli investitori quest'anno su questo
21:34tipo di assetto di portafoglio?
21:36Hanno prospettive di portare a casa un buon rendimento, probabilmente non sarà alto,
21:43attorno all'8-9%, come è stato nell'anno precedente, sarà probabilmente più simile
21:49al 5-6%, però sarà sempre un rendimento superiore rispetto all'investimento 100% obbligazionario,
21:57che in questo momento è sottoposto a troppa volatilità ancora legato alla fenomeno dell'inflazione.
22:04Secondo noi, come copertura, tornerà a funzionare più di quanto abbiamo visto negli ultimi mesi
22:09anche l'oro e i metalli preziosi per il fatto che la stagflazione di solito tende a essere
22:16uno degli elementi più correlati alla performance dell'oro.
22:19Francesco, siamo in conclusione.
22:21Abbiamo visto quindi un mercato che tra detti ai lavori viene definito un Teflon market,
22:27cioè un mercato che regge a tutto, resiliente, quasi indistruttibile.
22:32Secondo lei, dove ha più senso investire la liquidità adesso, in estrema sintesi,
22:37non conviene tenerla parcheggiata ancora un po'?
22:42Se qualcuno ha la possibilità di farlo, senza avere pressioni di dovere necessariamente
22:47performare nel breve periodo, può essere interessante quello di avere un approccio
22:53un pochino più attendista, perché indubbiamente le pressioni di cui abbiamo parlato
22:57andranno progressivamente a erodere gli utili delle società , più in Europa probabilmente
23:03che negli Stati Uniti. Tuttavia è importante dire che per i dati che stiamo vedendo macroeconomicamente
23:09negli Stati Uniti e per quello che abbiamo discusso, non sarà così scontato vedere un mercato
23:15che potrà correggere a breve, specialmente il mercato americano.
23:19Grazie, grazie molte per questi approfondimenti. È sempre un grande piacere ascoltare e raccogliere
23:24le opinioni di Francesco Sandrini, che ci dà una view anche per guardare il secondo semestre del 2026.
23:30Francesco Sandrini, grazie e buon lavoro.
23:33Grazie a voi dell'invito.
23:35Grazie. Ci fermiamo qualche istante, tra poco entriamo in Medio Oriente con un focus sui paesi del Golfo.
23:43Grazie.
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