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  • 1 giorno fa
«Celebrare qui alla Scala i 150 anni del Corriere della Sera va oltre la dimensione editoriale, evidenzia il posto del nostro quotidiano nel panorama civile e culturale di questo Paese - questa la riflessione di Urbano Cairo, presidente e amministratore delegato di Rcs Mediagroup -. Il Corriere ha accompagnato la mia vita, me lo ha insegnato mio nonno Mario che lo leggeva con attenzione dalla prima all' ultima pagina, trasmettendomi l'amore per l'informazione e il valore della parola scritta». Fin da ragazzo, ha raccontato Cairo, «sognavo di avere un ruolo nella storia di questo giornale. Ricordo la sera in cui tutto si concluse, andai sotto il palazzo di via Solferino, la strada era buia, e guardando la storica redazione provai una gioia profonda. Era la consapevolezza di mettere al servizio di un gruppo editoriale l'esperienza di anni da editore, e di custodire un patrimonio di indipendenza, credibilità e rigore, un patrimonio di tutto il Paese. Oggi più che mai, emerge il valore di un'informazione verificata e autorevole. Il Corriere deve continuare a essere spazio aperto e pluralista, fedele alla missione che lo accompagna dalla nascita: offrire ai lettori strumenti di condivisione e di confronto». 

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Trascrizione
00:00Prende la parola il dottor Urbano Cairo, presidente RCS Media Group.
00:15Buongiorno a tutti.
00:17Signor Presidente della Repubblica, signor Presidente del Senato, signor Presidente della Camera,
00:23signor Sindaco, signor Presidente della Regione, autorità civili e militari,
00:28signore e signori, è per me un grande onore prendere la parola in questo luogo
00:34che rappresenta nel mondo uno dei simboli più alti della cultura italiana.
00:40Celebrare qui, al Teatro alla Scala, i 150 anni del Corriere della Sera.
00:45Conferisce a questo anniversario un significato che va oltre la dimensione editoriale,
00:50lo colloca nel cuore stesso della vita civile e culturale del nostro Paese.
00:55Il Corriere della Sera nacque nel 1876.
01:01Fondato da Eugenio Attorelli e Violiè, ebbe un inizio straordinario.
01:05Uscì per la prima volta una domenica sera, da qui il nome Corriere della Sera,
01:11e proprio qui, in Piazza della Scala e nei dintorni,
01:14gli strilloni vendettero 15.000 copie.
01:17Un successo incredibile per l'epoca.
01:20Pensare oggi a quegli strilloni, qui davanti alla scala,
01:25è un'immagine che mi emoziona molto.
01:28Da allora il Corriere ha attraversato la storia d'Italia,
01:31accompagnandone i passaggi più significativi.
01:34Ha raccontato il Novecento, con i suoi drammi e le sue rinascite.
01:38Ha interpretato i grandi cambiamenti della società, dell'economia e della cultura.
01:44Ha contribuito a costruire uno spazio pubblico di informazione e di confronto.
01:50In un secolo e mezzo di vita, il Corriere non è stato soltanto un giornale,
01:54è diventato un punto di riferimento per la vita civile della nazione.
01:58Questo risultato è il frutto del lavoro di generazioni di donne e di uomini.
02:04Direttori, giornalisti, redattori, fotografi, tecnici, poligrafici, collaboratori,
02:11che nel tempo hanno dato al Corriere la sua voce, la sua credibilità, la sua autorevolezza.
02:16A tutti loro va oggi il primo e più sentito ringraziamento da parte mia.
02:22Un ringraziamento particolare desidero rivolgere al direttore Luciano Fontana,
02:27ai vice direttori e a tutta la redazione.
02:29In questi dieci anni è stato svolto uno splendido lavoro
02:33e a ciascuno di loro va il mio sincero grazie.
02:46Per me questo anniversario ha anche un valore personale.
02:50Il Corriere della Sera ha accompagnato la mia vita ben prima che ne diventassi editore.
02:56Ho imparato a leggerlo in famiglia.
02:58Me l'ha insegnato mio nonno, mio nonno Mario,
03:01che ogni giorno che lo leggeva con attenzione dalla prima all'ultima pagina,
03:06che ogni giorno lo leggeva con attenzione dalla prima all'ultima pagina.
03:09Scusate, mi sono emozionato.
03:19Ricordare mio nonno è stata un'emozione,
03:22che ogni giorno lo leggeva con attenzione dalla prima all'ultima pagina,
03:25trasmettendomi l'amore e la passione per l'informazione e per il valore della parola scritta.
03:29Nel tempo, accanto al mio percorso imprenditoriale,
03:35il Corriere è rimasto un punto di riferimento costante.
03:38Da ragazzo sognavo che un giorno avrei potuto avere un ruolo nella storia del Corriere.
03:44Pensate che matto.
03:47Sono stato sempre un lettore.
03:49Poi, in un momento difficile per il giornale e per RCS,
03:53sono diventato azionista di minoranza.
03:55Le cose, purtroppo, non andavano bene,
03:58ma vedevo comunque un grande potenziale.
04:01Quel sogno, anziché affievolirsi, si era forzato.
04:05Quando ho compreso che era arrivato il momento di provare a trasformarlo in realtà,
04:11ho deciso di assumermi quella responsabilità.
04:14È stata una sfida impegnativa,
04:17combattuta contro interlocutori di grande peso nel mondo dell'imprenditoria italiana.
04:25Anche amici.
04:28Mi sentivo, per certi versi, un piccolo Davide,
04:32ma sentivo anche di avere la determinazione e la credibilità per farcela.
04:37Ci riuscimmo.
04:38E ricordo come fosse oggi quella sera in cui tutto si concluse,
04:43con alcuni dei miei collaboratori andai sotto il palazzo di Via Solferino,
04:48sede storica del Corriere,
04:50che sei anni dopo sarebbe tornata ad essere del gruppo.
04:53Era stata venduta.
04:55Era tardi, la strada era vuota,
04:58le luci del palazzo poche e discrete.
05:01Non era ancora per la mia Spain in Review.
05:14Guardando quella sede provai una gioia profonda.
05:17Non era soltanto l'euforia della vittoria,
05:20ma anche la consapevolezza di poter mettere al servizio di un grande gruppo editoriale,
05:27un gruppo di 3.300 persone,
05:30l'esperienza maturata in tanti anni di lavoro come editore
05:34e soprattutto di custodire un patrimonio
05:37che attraverso il Corriere della Sera appartiene alla storia del nostro Paese.
05:43Un patrimonio fatto di credibilità,
05:47di indipendenza, di rigore,
05:49costruito giorno dopo giorno in 150 anni di storia.
05:54Viviamo oggi in un'epoca di trasformazioni profonde,
05:58nel modo di produrre e di fruire l'informazione.
06:02La rivoluzione digitale ha cambiato tempi, linguaggi e canali.
06:06Abbiamo 750.000 abbonati.
06:09L'intelligenza artificiale apre scenari nuovi e complessi.
06:15Mai come oggi, tuttavia, emerge con forza
06:18il valore di un'informazione verificata,
06:21responsabile, autorevole,
06:23in un contesto in cui la distinzione tra vero, verosimile e falso
06:29si fa sempre più sottile.
06:31Il ruolo di una testata storica come il Corriere della Sera
06:34assume una rilevanza ancora maggiore.
06:37Il compito di chi guida un grande quotidiano
06:41non è soltanto quello di garantirne la continuità del tempo,
06:44ma soprattutto di tutelarne l'indipendenza e la qualità,
06:48preservandone il ruolo pubblico.
06:50Il Corriere deve continuare ad essere uno spazio aperto e pluralista,
06:56capace di interpretare il cambiamento
06:58senza smarrire la propria identità,
07:02fedele alla missione che lo accompagna dalla sua nascita,
07:05offrire ai cittadini strumenti di conoscenza,
07:09di comprensione e di confronto.
07:13Permettetemi infine di rivolgere un ringraziamento particolare
07:18alle istituzioni che hanno voluto essere presenti in questa occasione.
07:23La presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella,
07:27delle massime cariche dello Stato,
07:29delle autorità locali,
07:31del mondo dell'impresa,
07:32della cultura e dell'informazione,
07:34conferma che il Corriere della Sera
07:36non è soltanto una realtà editoriale,
07:39ma una componente riconosciuta
07:42del tessuto democratico del nostro Paese.
07:45Questo riconoscimento è per noi
07:47un grande motivo di orgoglio,
07:49ma anche di impegno rinnovato.
07:51Celebrare i 150 anni
07:53significa guardare al passato con rispetto,
07:56ma anche assumersi una responsabilità verso il futuro.
08:00Il mio augurio e il mio impegno
08:02sono che il Corriere della Sera
08:04continui a rappresentare
08:06anche negli anni che verranno
08:08un punto fermo
08:10per chi cerca informazione affidabile e di qualità,
08:14approfondimento e senso critico,
08:16che sappia rinnovarsi
08:18senza perdere il legame con la propria storia
08:21e con il ruolo pubblico che ha svolto
08:23e continua a svolgere nella vita del Paese.
08:27Grazie di cuore davvero a tutti voi
08:31per essere qui oggi
08:32a condividere questo momento di celebrazione.
08:36Grazie davvero.
08:37Applausi
08:39Grazie.
08:40Applausi
08:41Grazie.
08:42Grazie.
08:42Grazie.
08:42Grazie.
08:43Grazie.
08:44Grazie.
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