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  • 1 giorno fa
Roma - 127 connazionali che sono riusciti a raggiungere nelle scorse ore Mascate, la capitale dell’Oman, sono arrivati lunedì sera in Italia, all’aeroporto di Roma Fiumicino, con un volo charter organizzato dalla Fernesina. «Sono state ore di terrore». «Ho avuto paura di morire» alcune delle testimonianze degli italiani che erano rimasti bloccati a Dubai dopo l'attacco di Usa e Israele a Teheran e la risposta di Teheran.

Luca Pellegrini- Agtw

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Trascrizione
00:08No, è andato tutto bene, grazie a Dio, grazie a l'ambasciata italiana in Oman,
00:17onestamente sono stati professionali, efficienti, efficaci, ci hanno intanto.
00:21Non sapevamo come farlo, io ho appena arrivato, non conoscevo niente, nessuno, ero da sola.
00:25Quindi cerco degli italiani intorno a me, che volevano un po' condividere lo stesso percorso.
00:29Non si può attraversare il confine con una macchina degli mirati, quindi dovevamo trovare un driver, che non l'abbiamo
00:36trovato.
00:37Abbiamo preso un Uber personale da Dubai fino al confine con l'Oman, ci siamo fatti rimandare indietro alla frontiera
00:45due o tre volte perché non eravamo residenti.
00:48No, abbiamo trovato un altro dove ci hanno lasciato pazientare tre ore sotto il suono del deserto
00:52e da là abbiamo chiamato un altro Uber dall'Oman che è venuto a prenderci e poi ci hanno portato
00:58in una città.
00:58Noi abbiamo scelto Sokar.
01:00Ancina un po' di panico generale perché girano quante informazioni, quindi nessuno sa esattamente come comportarsi.
01:05Noi abbiamo preso la scelta, cioè io ho preso la scelta secondo la mia coscienza, io avevo paura di stare
01:09là.
01:09A me la prima notte ho avuto paura di morire, che è quando ho chiamato mia madre e la mia
01:14famiglia per dire
01:15non so cosa sta per succedere, mi sa che moriremo perché è la prima volta che sentivo bombardare, i caccia
01:21si alzavano, i messaggi di correre e ripararsi.
01:28A Dubai invece è diversa la situazione, abbiamo visto proprio vicino a noi, siamo in un hotel dove è esploso
01:34un missile vicino al nostro hotel,
01:36cioè un residuo di un missile vicino al nostro hotel, quindi lì è stata un po' più critica.
01:41Missile, drone, riuscivate a capire quello che succedeva?
01:44No, non sapevamo che cos'era originalmente, però penso sì, resti di droni o missili, poi ci mandavano gli allarmi
01:52e ci mandavano giù nei garage degli hotel.
01:55Siamo sentiti e ho visto tutto, sono state ore proprio di terrore con mia figlia, mio marito, veramente è stato...
02:01Al momento in cui eravamo tutti in hotel, eravamo tutti in hotel perché ci avevamo contattato la Farnesina e ci
02:09avevano consigliato di non muoverci dall'hotel e di restare al sicuro.
02:13E come siete arrivati a Moscato?
02:15Tramite Alpiturro, loro ci hanno organizzato un trasferimento per Oman, per Moscato.
02:21Qual è stato il momento più difficile per voi?
02:24Lo girate?
02:25Quando hanno chiuso lo spaccia aereo però non si sapeva poi quando l'avrebbero più riaperto, poi quando è arrivato
02:31il messaggio di Alpiturro abbiamo visto questo spiraio di luce.
02:34Avete dormito nel parcheggio con la donna?
02:36Sì, a terra.
02:37Com'è stato?
02:41Non bello.
02:42Senti, sentivati pochi rumori ai bambini?
02:47Sì, sentivamo boati, missili che venivano intercettati sulle nostre teste, fumo...
02:53E vabbè, abbiamo cercato di tranquillizzare la bambina, diciamo non ha capito molto per fortuna, però era una vacanza, doveva
03:01essere una vacanza questa.
03:03Noi abbiamo visto, vediamo le scorie dei missili che andavano cadere, sono caduti vicino al nostro hotel, eravamo un po'
03:13impauriti, però grazie a Dio non ci hanno beccati.
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