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  • 1 giorno fa
Cinquant’anni di musica e grandi successi, festeggiati da Eugenio Finardi. Il cantautore milanese, lunedì 2 marzo, ha portato sul palco del Teatro Olimpico il suo “Tutto ’75 – ‘25”, il tour celebrativo con cui l’artista ripercorre la sua lunga carriera, proponendo live i brani storici e quelli del suo ultimo album “Tutto”, il suo ventesimo in studio, pubblicato a maggio del 2025. Alle 20.30 esatte, preceduto dalla sua band composta da Giovanni ‘Giuvazza’ Maggiore alle chitarre, Claudio Arfinengo alla batteria e Maximilian Agostini alle tastiere, sale sul palco accolto da urla e lungo applauso del pubblico che ha riempito il teatro. Arrivano in scaletta brani come “La forza dell’amore”, “Musica ribelle”, “Extraterrestre” e brani dal suo ultimo lavoro discografico, come “Francesca sogna” cantata con la figlia Francesca, in arte Pixel, e “I venti della luna”, attualmente in rotazione radiofonica. Il pubblico entusiasta canta in coro e applaude tantissimo. Oltre un’ora e trenta di concerto che termina con lunga ovazione. (Max Pucciariello)

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Trascrizione
00:00E' la forza dell'amore quella che fa dormire finta il sole con l'alba non verrà
00:08Con la forza dell'amore sognavamo di suonare più che perdogna per necessità
00:17E' l'ora da aspettare che poi si decidessero a partire per provare un poco di felicità
00:25E' la forza dell'amore quella che fa dormire finta il sole con l'alba non verrà
00:36E' tornando la sera dalle città e la scuola sui sedini e il porto alla tua rire
00:43Quando si farà dire le parole del rumore che nessuna scuola mai segnerà
00:52E si cantava no, non è Francesca
01:01Oh no, non è Francesca
01:09O inamore il di merro che era la propietà
01:15Ma era tantissimo offo, o si tantissimo offo
01:20Si guardevano lì nei prati respirando libertà
01:26Ma era tanto tempo fa, ormai tanto tempo fa
01:32Si chiaccavano esperienze che piegavano la realtà
01:37Si scopriva improvvisamente che non esiste una verità
01:43E ci sono mille milioni di miliardi di stelle ma stiamo soli
01:51Non fosse uno di noi, non solo è perso come noi
01:59Anche lui con i suoi puoi nessuno che non chiama mai
02:10Io so cosa fare, lo guarderei dritto negli occhi e chiederai
02:19Se c'era almeno una ragione, fosse stato un'inclusione
02:25Uno sbaglio o una disattenzione
02:31E dai, se cosa sai, e dai, come mai, e dai, se ci sei
02:47E se ti ho posto uno di noi, non solo è perso come noi
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