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  • 14 hours ago
Si è svolto presso la Sala Caduti di Nassirya, all’ingresso del Senato della Repubblica, su iniziativa del sen. Lucio Malan, capogruppo al Senato di FdI, l’incontro con la stampa dal titolo “...E IO PARLO!”, organizzato da Pro Vita & Famiglia Onlus per denunciare il fenomeno della censura preventiva su messaggi a difesa della vita, della famiglia e della libertà di espressione e chiedere alle istituzioni la modifica dell’art. 23 comma 4-bis del Codice della Strada, sulla base del quale l’associazione ha visto negare l’affissione di 12 sue campagne stradali.

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Transcript
00:04Provita e famiglia lancia a Roma la campagna Io Parlo per chiedere alle istituzioni la modifica dell'articolo 23,4
00:11bis del codice della strada
00:13sulla base del quale l'Allus ha visto negare la fissione di 12 sue campagne stradali.
00:18Sono anni che noi subiamo discriminazioni e sopprusi da sindaci e giudici che usando norme ideologiche hanno censurato ben 12
00:31delle nostre campagne di affissioni
00:33quindi calpestando l'articolo 21 della Costituzione che sancisce che tutti hanno la libertà di espressione.
00:43Abbiamo preparato questo rapporto che denuncia tutte le grafiche rimosse, le frasi bannate e le motivazioni date
00:54e abbiamo chiesto anche al governo di intercedere, di intervenire affinché venga ripristinata la legalità costituzionale.
01:07L'evento si è svolto presso la sala caduti di Nassiri all'ingresso del Senato della Repubblica su iniziativa del
01:13senatore Malan.
01:14In questa conferenza stampa mostriamo alcuni manifesti che esprimono un'opinione che ciascuno è libero di non condividere
01:24ma lo esprime in modo garbato e a volte anche quasi poetico eppure è stata vietata la fissione di questi
01:32manifesti.
01:33La Costituzione tutela la libertà di espressione e credo che la libertà di espressione debba essere garantita per tutti.
01:39L'avvocato Fiore, legale dell'Onlus, spiega che cosa si chiede dal punto di vista giuridico sul cambio di norma.
01:46Gli aspetti legali sono molti ma principalmente le amministrazioni pubbliche e i giudici hanno spesso censurato i manifesti inoffensivi di
01:57propita famiglia Onlus
01:58praticamente applicando le stesse norme che si dovrebbero applicare soltanto alla pubblicità commerciale
02:04mentre le comunicazioni sociali e politiche non dovrebbero sottostare agli stessi criteri in quanto la libertà per parlare di temi
02:15di importanza, di rilevanza pubblica
02:18come la vita nascente, il fine vita, la libertà educativa dovrebbe essere molto ampia.
02:25Inoltre la libertà di espressione è un diritto che è tutelato sia dall'articolo 21 della Costituzione
02:33sia dall'articolo 10 della Convenzione Europea dei Diritti Umani
02:36e purtroppo i giudici amministrativi in Italia e fino al Consiglio di Stato ci hanno detto che non si possono
02:45affiggere messaggi
02:48che possono turbare qualcuno o offendere le sensibilità.
02:54Invece abbiamo fatto ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo
02:58proprio perché è molto chiaro nella giurisprudenza della Corte di Strasburgo
03:02che la libertà di espressione deve essere tutelata anche in relazione a messaggi che potrebbero offendere o turbare qualcuno.
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