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  • 6 weeks ago
“Formazione, rendicontazione e azioni nel mondo Coop sono i tre pilastri della nostra Agenda Close the Gap 2026, che segue il modello impostato sei anni fa” e che tra i risultati che ha portato, “c’è la presenza sempre maggiore di donne in ruoli di responsabilità. Abbiamo confermato l’ottenimento della certificazione Uni 125 per la parità di genere, un risultato importante perché deve essere confermata anno dopo anno. Continueremo a supportare i nostri fornitori, piccole e medie imprese, e le nostre filiere agricole mettendo a disposizione moduli formativi su base volontaria. La formazione raggiunge anche le scuole proponendo un’educazione affettiva”. Lo afferma Maura Latini, presidente di Coop Italia, partecipando a Milano all’evento con cui Coop ha presentato le azioni che metterà in campo nel 2026 per la promozione di una cultura fondata sulla parità di genere, sia all’interno che all’esterno del mondo aziendale. Un impegno, quello di Coop per la parità, che si conferma per il sesto anno consecutivo grazie alla campagna ‘Close The Gap’ e che si avvale della collaborazione di associazioni ed esperti, come Fondazione Giulia Cecchettin Ets e lo scrittore e insegnante Enrico Galiano.

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Transcript
00:04La nostra agenda 2026 segue lo schema identico e da sei anni cerchiamo di riempire di contenuti.
00:12Il primo è la rendicontazione, raccontare in casa Coop noi in primis che cosa abbiamo fatto,
00:17non si può chiedere agli altri se non facciamo prima noi e il nostro modello organizzativo sta
00:24andando avanti con sempre più donne in ruoli di responsabilità. Abbiamo conseguito la certificazione
00:31UNI 125 della Presidenta del Consiglio dei Ministri, molto importante perché anno dopo anno serve il rinnovo,
00:39quindi non è una una tantum e quindi serve una consapevolezza che si dispiega nel tempo.
00:46Continueremo a supportare i nostri fornitori piccoli e medi, in particolare quelli più fragili,
00:52le nostre filiere agricole, mettendo a disposizione moduli, modelli formativi su base volontaria
00:59perché anche loro possano sviluppare questo percorso. Attiveremo, metteremo a disposizione
01:06nei territori dei moduli formativi anche per rappresentare che cosa è la formazione affettiva
01:15perché spesso è un titolo che non ha dei contenuti. Ecco, insieme a Enrico Galliano che è un formatore
01:21particolarmente esperto ma anche conosciuto, organizzeremo delle iniziative perché tutti
01:28coloro che vorranno parteciperanno a capire cos'è la formazione affettiva e poi sosterremo
01:35il disegno di legge, l'iniziativa popolare per lo psicologo nei luoghi pubblici, anche nelle scuole
01:42perché vogliamo, vorremmo, faremo, daremo il nostro contributo perché l'educazione affettiva
01:48entri nelle scuole come inizio di un cambiamento culturale del nostro paese. E questo incrocia
01:54in maniera assolutamente diretta la nostra campagna su dire fare amare sull'educazione affettiva
02:00perché nella survey un punto d'attenzione che le famiglie avevano evidenziato è che l'educazione
02:07affettiva nelle scuole sì, benissimo, è necessaria ma deve essere fatta da personale competente
02:13e come non dargli ragione. Ecco dunque che se quest'iniziativa di legge diventasse effettivamente
02:21operativa avremmo gli psicologi che all'interno delle scuole potrebbero fare questa formazione
02:28e questo sarebbe veramente un passo avanti importantissimo per le giovani generazioni e per la qualità
02:35della vita nel nostro paese. Abbiamo rinnovato quest'anno l'accordo con la Fondazione Cecchettin
02:43con la quale l'anno scorso abbiamo avviato un progetto pilota molto appuntito, molto interessante
02:49nella città di Padova dove la Fondazione ha fatto formazione ai nostri colleghi che lì
02:56lavorano in cinque nostri negozi, si tratta di oltre 150 colleghi Coop che con grande soddisfazione
03:05consapevolezza e volontà hanno partecipato a questa formazione con risultati estremamente
03:10interessanti e hanno vissuto interessanti per il mondo del lavoro in cui prestano la propria
03:16attività ma anche nella vita privata come è normale che sia. Quindi le nostre cooperative
03:21visto questi risultati e la qualità del lavoro fatto dalla Fondazione Cecchettin hanno deciso
03:27di estendere questo percorso pilota e trasformarlo in un'attività formativa estesa in molte città
03:35italiane e partiremo quest'anno e questo ci riempie di gioia e di orgoglio perché crediamo
03:40di fare qualcosa per il nostro mondo ma anche far vedere all'esterno che si può cambiare,
03:46si può migliorare.
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