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  • 3 settimane fa
Fresca di ritiro, avvenuto nella sua Anterselva ai Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina, la leggenda del biathlon italiano Dorothea Wierer ha sfilato in passerella all’evento Adidas Unexpected della Milano Fashion Week. Ecco le sue parole a margine dello show sulle sue ultime gare, la sua carriera e il suo futuro.

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Sport
Trascrizione
00:00Allora Dorotea, un'ultima grandissima Olimpiade, una medaglia, due quinti posti, comunque hai sempre dato filo da torcere alle migliori
00:07ancora una volta.
00:08Sei proprio sicura di ritirarti?
00:10Diciamo che sono veramente felice di come si è andata l'ultima gara, appunto volevo finire in bellezza e sono
00:18veramente soddisfatto di me, della squadra, di tutto il contesto.
00:26E credo che ovviamente una parte mi mancherà, però sono molto felice di aver finito così la mia carriera.
00:36Hai finito nella tua Anterselva, non poteva esserci un finale migliore, hai ricevuto tantissimo affetto da parte della tua gente
00:42e non solo. Qual è la cosa che ti resterà di più di quella giornata?
00:47Tantissimo, ero molto nervosa prima della partenza, anche perché non sapevo bene come sarà, appunto con tutte le emozioni, tutto
00:59il pubblico.
01:00Sono veramente, ero veramente molto molto sorpresa di quanto affetto ho ricevuto, di quanto tifo appunto dal pubblico italiano, ma
01:08anche da tantissimi stranieri.
01:11Non me l'aspettavo, forse quella è stata la cosa più bella appunto, arrivare lì, sentire il tifo, c'era
01:18la mia famiglia, i miei amici e salutare ancora una volta tutti.
01:23Ovviamente oltre a te c'era l'Olimpiade in Italia, che era un evento. Di tutto questo evento qual è
01:28la cosa che ti resterà di più, al di là della medaglia e delle tue gare?
01:32Beh, diciamo che appunto un'Olimpiade in casa è stato un bello impegnativo, c'erano tante aspettative e forse la
01:41cosa più bella è che appunto tutti gli atleti,
01:43vedere tutti gli atleti tecnici con un sorriso in faccia, perché appunto ho fatto tre Olimpiadi in Sochi, Pyeongchang e
01:50Pechino,
01:51che erano le Olimpiadi un po' più, come posso dire, con meno cultura nello sport invernale, invece Milano-Cortina si
01:59vedeva che c'era dietro una storia
02:01e forse il ricordo appunto del sorriso della gente è stato il mio ricordo preferito.
02:09E un'altra medaglia azzura che ti ha particolarmente emozionato?
02:11Beh, diciamo che oltre alla safetta mista c'era la medaglia d'oro di Lisa, quindi diciamo che quello è
02:19stato l'highlight e sono molto felice perché abbiamo bisogno di atleti così
02:26e appunto anche per promuovere questo sport bellissimo che sta ancora un po' faticando in Italia, però speriamo che i
02:36risultati facendo diventa sempre più conosciuto.
02:38Riguardando tutta la tua carriera, qual è la cosa che ti rende più orgogliosa?
02:43Ho avuto la fortuna di, come posso dire, di assistere a tantissimi podi, di far parte di questo team, ci
02:56sono stati alti e bassi, però il momento più bello forse rimarranno i mondiali a Antarselva, il 20-20 per
03:04me,
03:05anche perché c'era, come dicevo, tante aspettative e non avrei mai pensato di poter vincere in casa.
03:15Adesso che non c'è più il biathlon, che cosa prenderà al suo posto?
03:18Oddio, mi faccio un po' sorprendere, però ovviamente ho tanti progetti in mente e oggi sono qui a Milano Fashion
03:27Week, c'è tantissimi impegni,
03:32quindi cercherò di fare più esperienze possibili fuori dal contesto del biathlon e non vedo l'ora.
03:39Perfetto, restiamo collegati.
03:40Grazie.
03:41Grazie.
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