00:19La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si
00:26trovavano i discepoli per timore dei giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro, pace a voi.
00:35Detto questo mostrò loro le mani e il fianco e i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù
00:43disse loro di nuovo, pace a voi. Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi. Detto questo soffiò
00:53e disse loro, ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati saranno perdonati,
01:02a coloro a cui non perdonerete non saranno perdonati. Tommaso, uno dei dodici, chiamato Didimo,
01:11non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli, abbiamo visto il Signore.
01:20Ma egli disse loro, se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito
01:26nel
01:26segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo. Otto giorni dopo i discepoli
01:34erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù a porte chiuse, stette in mezzo
01:43e disse, pace a voi. Poi disse a Tommaso, metti qui il tuo dito e guarda le mie mani,
01:52tendi la tua mano e mettila nel mio fianco e non essere incredulo ma credente. Gli rispose Tommaso,
02:01mio Signore e mio Dio. Gesù gli disse, perché mi hai veduto tu hai creduto. Beati quelli che non
02:10hanno visto e hanno creduto. Gesù in presenza dei suoi discepoli fece molti altri segni che non
02:18sono stati scritti in questo libro, ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il
02:24Cristo, il figlio di Dio e perché credendo abbiate la vita nel suo nome. Oggi vediamo uno dei suoi,
02:33Tommaso, che a prima vista sembra che resista all'annuncio della risurrezione. Ma questo non
02:40è vero, altrimenti questo Vangelo non sarebbe proclamato all'ottavo giorno, giorno in cui per
02:47la prima volta i catecumeni partecipano alle Eucaristie. Dunque Tommaso, che domanda di mettere
02:55la sua mano nel costato, è piuttosto il simbolo del parto dell'umanità nuova. Tommaso non è dunque una
03:03figura strana, piuttosto è una figura straordinaria. E la comunità dei discepoli non ha proprio un
03:09motivo straordinario per essere riunita, perché ciò che li tiene insieme è la paura. Non è proprio
03:15una grande cosa vedere nemici dappertutto, chiudersi all'interno, sbarrare le porte, perché non
03:22succeda a noi, pensano i discepoli, ciò che è successo al Maestro. Stanno lì, chiusi dentro e
03:28stanno ripetendo un annuncio assolutamente impotente. Abbiamo visto il Signore. Perché
03:33dico che è un annuncio impotente? Perché il verbo in greco dice proprio che stavano insistentemente
03:39ripetendo questo, ma non succedeva niente. Tommaso invece è un po' diverso da loro. Tommaso si è
03:45allontanato, forse veramente un uomo più coraggioso, cioè quello che lui non accettava evidentemente erano
03:52le porte chiuse, stare di dentro. Infatti lui aveva detto io sono pronto a morire, vengo con te,
03:59morirò con te. Dunque lui, Tommaso, non si aspetta qualche cosa di diverso da quello che è accaduto al
04:07Maestro. E quando ritorna nella comunità chiusa, in un clima, possiamo dire, quasi soffocato, trova
04:14tutti che lo aggrediscono ripetendo la stessa frase, abbiamo visto il Signore. E attenzione, lui non dice
04:20io non credo che Cristo è il figlio di Dio. Il problema di Tommaso è identificare il Cristo che loro
04:27dicono di aver visto con il Cristo sconfitto per amore, cioè con il Cristo crocefisso. Proviamo a dirlo
04:34diversamente. Io vorrei, dice Tommaso, vedere se davvero l'amore passa alla morte. Questa è l'incredulità
04:41di Tommaso. Perciò Tommaso vuole toccare, non vuole fare una riflessione filosofica, vuole toccare, cioè vuole
04:48avere un'esperienza. Tommaso ricorda che Gesù ha detto, quelli che il Padre mi ha dato, nessuno
04:56li strapperà mai dalla mia mano. Ecco, Tommaso vuole essere sicuro che quella mano inchiodata è
05:02quella mano che lui adesso può sperimentare come mano fedele. Gli altri ripetevano, abbiamo visto
05:09il Signore. Lui invece dice, mio Signore, perché? Perché è la mia carne. Tu come uomo sei Dio. Questa è
05:16l'unica confessione in tutti e quattro i Vangeli, proprio l'unica. Tu sei veramente mio Dio e mio
05:22Signore, non semplicemente mio Signore. A tutti voi amici di Telepace, buona domenica.
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