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00:06Buongiorno a tutti, oggi è davvero una raffica di trimestrali a Piazza Affari per quanto riguarda i conti 2025.
00:15Tra queste c'è quella di Eni che ha chiuso il quarto trimestre dello scorso anno con un utile netto
00:21rettificato in crescita del 35% a 1,2 miliardi.
00:26E soprattutto la produzione giornaliera di idrocarburi è stata pari a 1,84 milioni di barilli equivalente, più 7%
00:36rispetto all'anno precedente.
00:39E questo naturalmente ha permesso di compensare il calo del prezzo del barilli resceso a 58,4 dollari contro i
00:4969 dollari del quarto trimestre 2024.
00:53E compensare l'apprezzamento del 9% dell'euro verso il dollaro.
00:59Sotto pressione invece l'EBIT rettificato per quanto riguarda i dati preliminari dell'intero esercizio 2025 che è sceso del
01:0915% rispetto al 2024 a 12,22 miliardi.
01:16Più contenuto comunque il calo dell'utile netto rettificato, meno 5 a 5 miliardi.
01:23Naturalmente gli analisti hanno apprezzato soprattutto il flusso di cassa operativo che è stato pari a 13,33 miliardi e
01:31il debito che è sceso a 9,39 miliardi.
01:35Un flusso di cassa molto superiore a quello che erano in pratica gli obiettivi della società.
01:44Società che ha anche rafforzato la distribuzione per gli azionisti aumentando del 20% il valore del programma di buyback.
01:55E poi naturalmente il CDA, come era nelle previsioni degli esperti, ha deliberato di distribuire agli azionisti la terza delle
02:06quattro tranche del dividendo 2025.
02:09Il pagamento è pari a 0,26 euro per azione su un dividendo complessivo di 1,05 euro per azione.
02:20Per quanto riguarda comunque tutte le trimestrali a livello europeo, a livello italiano, all'inizio di questa stagione delle trimestrali
02:29le aspettative a livello di utile erano molto alte.
02:32Il che ha portato a una volatilità elevata con l'avvicinarsi della pubblicazione dei conti.
02:38Per molte società europee si dava per scontata la perfezione, in particolare era già stata apprezzata dal mercato,
02:46ma i dati sulla crescita o le indicazioni, gli outlook, non hanno soddisfatto le attese in molti dei casi.
02:54Questa dinamica è stata particolarmente evidente nei settori in cui i multipli di valutazione avevano registrato un aumento significativo verso
03:03la fine del 2025.
03:05Comunque finora la crescita dell'utile per azione si è attestata al 12% su base annua, un dato superiore
03:13alle medie di lungo periodo.
03:15Questo per quanto riguarda le società europee.
03:18Certo che stanno emergendo dei rischi, gli investitori in questa ottica stanno diventando molto più selettivi sul mercato,
03:26lo si vede con la rotazione in atto e la sostenibilità del momentum a livello di utili è messa in
03:32discussione.
03:33Al Faveglio ha analizzato lo storico degli ultimi dieci anni della crescita degli utili per azione in Europa
03:40e il 2026 effettivamente si prospetta come un anno eccezionale con un più 13,2% di crescita degli utili
03:51per azione delle società europee,
03:53un più 17,4% escludendo le banche e i settori molto ciclici.
03:58Al Faveglio ha anche notato che se si escludono comunque le oscillazioni molto folli del 2020,
04:07meno 33,9% degli utili per azione e 2022 meno 6,63%, le aziende europee non stanno facendo così
04:17tanti progressi.
04:18L'ultimo anno realmente positivo è stato il 2017, più 30,4% di crescita degli utili per azione e
04:26si è trattato comunque di un caso isolato.
04:28Ed escludere banche e settori più ciclici non cambia comunque il quadro generale secondo Al Faveglio,
04:36le imprese europee hanno registrato una crescita lenta e in questo contesto l'impennata,
04:42quindi quel 13,2% attesa per quest'anno appare piuttosto bizzarra perché un anno normale inizierebbe con una crescita
04:52attesa delle PS
04:53tra un più 8 e un più 10 per poi essere progressivamente ridimensionata nei mesi successivi.
05:01E allora che cosa sta succedendo in questo momento?
05:04La risposta è che la crescita degli utili attesa per il 2026 è trainata dal settore auto.
05:09Gli utili 2026 sono attesi in aumento di 100 miliardi di euro circa a 930 miliardi
05:17e circa il 40% di questo incremento è attribuibile proprio al settore automobilistico europeo, più 36 miliardi di euro.
05:28Molto quindi dipenderà dalla fiducia nella ripresa in questo settore.
05:33Il comparto successivo è quello degli altri finanziari con il recupero di alcuni gruppi come Porsche e di alcune holding.
05:43E poi viene il settore dei capital goods, mentre l'intelligenza artificiale sembra sostenere chiunque abbia componenti elettriche da vendere.
05:54E' quindi necessaria una certa cautela, avverte Alfaveglio, è possibile una revisione e ribasso degli utili per il settore auto,
06:03è già peraltro in corso per alcune società, e quindi il comparto potrebbe attraversare un altro anno difficile.
06:11E allora chi potrebbe sorprendere per quanto riguarda al rialzo, la crescita degli utili?
06:16Il settore petrolifero e il settore in generale energetico, quindi anche quello del gas.
06:23E tra l'altro Alfaveglio avverte che queste previsioni non tengono conto di un eventuale crollo degli investimenti nell'intelligenza
06:32artificiale.
06:34Sul sito www.minanofinanza.it nella sezione analisi tecnica ha trovato un approfondimento sul cambio a euro-dollaro, rimasto intorno
06:43a 1,18.
06:44La situazione tecnica di breve termine resta contrastata.
06:48Prima di poter tentare una nuova risalita c'è bisogno di una fase riaccumulativa e soltanto il superamento della resistenza
06:56a quota 1,19,30 può fornire un chiaro segnale di forza.
07:02Pericolosa invece una discesa del cambio a euro-dollaro sotto 1,17,40 perché allora il primo target a ribasso
07:10è 1,17,10 e 1,17 e il secondo 1,16,80 e 1,16,75.
07:17Grazie a tutti per l'attenzione. Buona giornata.
07:20Grazie a tutti.
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