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  • 1 giorno fa
(LaPresse) Nel cuore dell’Isola prende forma un’idea che va oltre gli scaffali e i libri: a Milano apre la prima Biblioteca dello Sport, dedicata a Gianni Mura. Non un semplice spazio di consultazione, ma un laboratorio civico dove lo sport diventa chiave di lettura della società, terreno di dialogo e memoria condivisa. Il progetto parte già con basi solide: 2.173 volumi catalogati, frutto della generosità di autori, case editrici e cittadini. È una raccolta destinata a crescere, perché la biblioteca nasce con una vocazione partecipativa. Chiunque potrà donare testi dedicati allo sport, alla sua storia e ai suoi valori, contribuendo ad ampliare un patrimonio pensato per tutta la città. Ma l’ambizione non si ferma ai libri. L’obiettivo è costruire un luogo vivo, attraversato da incontri, proposte e iniziative promosse da associazioni e appassionati. Anche il sostegno economico è alla portata di tutti: con una tessera annuale di 10 euro, sottoscrivibile in sede, si può contribuire alle attività e allo sviluppo dello spazio. “L’obiettivo è anche far conoscere Gianni alle nuove generazioni la sua idea di mondo, il suo sguardo sulla letteratura, il suo sguardo sui viaggi, il suo sguardo sull'enogastronomia, il suo sguardo sui grandi campioni e anche sugli ultimi perché era molto caro a Gianni lo sguardo sugli ultimi, sia quelli in classifica che sugli ultimi in generale. Questo luogo sarà custodia di tutte queste storie”, ha sottolineato Paolo Maggioni, ideatore del progetto e volto di 'La Domenica Sportiva'. “Credo che la cultura dello sport, una cultura dello sport autentica nel nostro paese ancora non ci sia, c’è certamente molto tifo, soprattutto quando parliamo degli sport più popolari come calcio. Gianni Mura ci insegna che tutti coloro che rincorrono, quelli che non vincono mai, hanno altrettante pari dignità”, ha aggiunto Gianfelice Facchetti, figlio dello storico capitano dell’Inter.

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Trascrizione
00:00Questa è la prima biblioteca dello sport di Milano, è un luogo che con l'associazione Altropallone abbiamo sognato in
00:06tanti anni,
00:07lo abbiamo costruito, è stato un percorso meraviglioso, speriamo che diventi la vera casa dello sport raccontato in città.
00:14Milano è una capitale dello sport, è una capitale dell'editoria ed è stupendo immaginare che tutto questo nasca nel
00:20nome di Gianni
00:20e che nasca soprattutto dalle donazioni di libri degli editori, degli autori, dei cittadini
00:25e quindi terremo le porte aperte sulla città nella speranza che questo luogo possa diventare un punto della scena culturale,
00:33della scena sportiva, un ponte anche fra le tante Milano che stanno in una sola Milano
00:38e che da oggi insomma comincia una storia ricchissima.
00:42L'obiettivo è anche far conoscere Gianni alle nuove generazioni insomma?
00:46Assolutamente sì, la sua idea di mondo, il suo sguardo sulla letteratura, il suo sguardo sui viaggi,
00:52il suo sguardo sull'enogastronomia, il suo sguardo sui grandi campioni e anche sugli ultimi
00:59perché era così caro a Gianni, lo sguardo sugli ultimi in classifica e sugli ultimi in generale
01:04per cui questo luogo sarà custode di tutte queste storie.
01:08Credo che la cultura dello sport, una cultura dello sport autentica nel nostro paese ancora non ci sia
01:14cioè che ci sia certamente molto tifo, soprattutto quando parliamo degli sport più popolari, quindi il calcio
01:19ma una cultura dello sport in senso generale al di là poi dei grandi eventi come ora
01:25con i giochi olimpici e paralimpici invernali, ecco credo che si debbano fare tanti passi avanti
01:30anche secondo me nel promuovere poi lo sport vissuto pensando ai più piccoli, pensando ai ragazzi
01:38perché quella secondo me è la via principale, benissimo chi lo scrive, chi lo racconta e chi lo diffonde
01:46e però anche tutto questo deve spronare a viverlo, non per forza puntando a podie, medaglie, a trofei
01:53ma semplicemente ecco diventare sportivi. Chi ha vissuto lo sport sulla propria pelle da protagonista
01:59anche da dilettante e Gianni Mura ci insegna che tutti coloro che rincorrono, quelli che non vincono mai
02:07hanno altrettante pari dignità, ecco chiunque l'abbia vissuto sulla propria pelle non può che essere
02:12un buon sportivo, quindi è importantissimo.
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