00:00Mentre le tensioni geopolitiche continuano ad alimentare paura e incertezza, la presidente
00:09della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ha tracciato davanti alla Commissione per
00:14gli Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo una rotta fatta di cautela, dati e
00:20qualche piccola speranza. La bussola, come sempre, resta l'inflazione, oggi intorno all'obiettivo
00:25del 2% nel medio termine, ma su uno sfondo segnato da frammentazione, incertezza e conflitti.
00:32Ogni decisione, ha ribadito Lagarde, sarà basata sui dati, valutata riunione per riunione.
00:38Il discorso però non si è limitato alla stabilità dei prezzi. La presidente della Banca Centrale
00:44ha messo in evidenza come i rischi per le prospettive di crescita restano elevati, in particolare
00:50in caso di un ulteriore escalation delle tensioni commerciali globali, del deterioramento
00:55del sentiment sui mercati finanziari o del perdurare delle tensioni geopolitiche. Al contrario,
01:01una rapida distensione sul fronte globale o un aumento degli investimenti in difesa e
01:06infrastrutture potrebbe offrire una spinta in attesa. Spinta che potrebbe venire anche
01:12dall'euro digitale. Per la presidente della BCE potrebbe rafforzare l'autonomia strategica
01:17dell'Europa, garantendo un sistema dei pagamenti al dettaglio innovativo e resiliente. Sullo sfondo
01:24resta ancora il tema della regolamentazione delle criptovalute. In questo quadro l'euro
01:29digitale diventa per la GARD una necessità difensiva oltre che evolutiva.
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