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  • 7 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - Mentre le tensioni geopolitiche continuano ad alimentare paura e incertezza, la presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde, ha tracciato davanti alla Commissione per gli affari economici e monetari del Parlamento europeo una rotta fatta di cautela, dati, e qualche piccola speranza. La bussola, come sempre, resta l'inflazione, oggi "intorno all'obiettivo del 2% nel medio termine", ma su uno sfondo "segnato da frammentazione, incertezza e conflitti”. Ogni decisione, ha ribadito Lagarde, sarà "basata sui dati, valutata riunione per riunione". Il discorso, però, non si è limitato alla stabilità dei prezzi. La presidente della Banca Centrale ha messo in evidenza come "i rischi per le prospettive di crescita restano elevati", in particolare "in caso di un'ulteriore escalation delle tensioni commerciali globali, del deterioramento del sentiment sui mercati finanziari o del perdurare delle tensioni geopolitiche". Al contrario, una rapida distensione sul fronte globale o un aumento degli investimenti in difesa e infrastrutture potrebbe offrire una spinta inattesa.
Spinta che potrebbe venire anche dall’euro digitale: per la presidente della BCE potrebbe rafforzare l'autonomia strategica dell'Europa, garantendo un sistema dei pagamenti al dettaglio innovativo e resiliente". Sullo sfondo, resta ancora il tema della regolamentazione delle criptovalute. In questo quadro, l'euro digitale diventa per Lagarde una necessità difensiva oltre che evolutiva.
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00:00Mentre le tensioni geopolitiche continuano ad alimentare paura e incertezza, la presidente
00:09della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ha tracciato davanti alla Commissione per
00:14gli Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo una rotta fatta di cautela, dati e
00:20qualche piccola speranza. La bussola, come sempre, resta l'inflazione, oggi intorno all'obiettivo
00:25del 2% nel medio termine, ma su uno sfondo segnato da frammentazione, incertezza e conflitti.
00:32Ogni decisione, ha ribadito Lagarde, sarà basata sui dati, valutata riunione per riunione.
00:38Il discorso però non si è limitato alla stabilità dei prezzi. La presidente della Banca Centrale
00:44ha messo in evidenza come i rischi per le prospettive di crescita restano elevati, in particolare
00:50in caso di un ulteriore escalation delle tensioni commerciali globali, del deterioramento
00:55del sentiment sui mercati finanziari o del perdurare delle tensioni geopolitiche. Al contrario,
01:01una rapida distensione sul fronte globale o un aumento degli investimenti in difesa e
01:06infrastrutture potrebbe offrire una spinta in attesa. Spinta che potrebbe venire anche
01:12dall'euro digitale. Per la presidente della BCE potrebbe rafforzare l'autonomia strategica
01:17dell'Europa, garantendo un sistema dei pagamenti al dettaglio innovativo e resiliente. Sullo sfondo
01:24resta ancora il tema della regolamentazione delle criptovalute. In questo quadro l'euro
01:29digitale diventa per la GARD una necessità difensiva oltre che evolutiva.
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