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  • 1 giorno fa
«Non credo sia accaduto molte volte che un perito nominato dalla Corte debba stare dietro un paravento senza neanche poter declinare le proprie generalità o far vedere il suo volto. Al di là di chi pensa a livello italiano ma anche europeo che l’Egitto sia un paese sicuro non è così, non lo è per il testimone, per i periti né per i consulenti e certo non lo è stato per Giulio Regeni». Sono le parole di Alessandra Ballerini, avvocata di parte civile per la famiglia del ricercatore ucciso nel 2016, dopo il rinvio dell'udienza del processo ai quattro 007 egiziani. Si tornerà in aula a giugno per la requisitoria del pm Sergio Colaiocco.

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00:00Sì, non credo che sia accadute molte volte che un perito nominato dalla Corte debba stare dietro un paravento per
00:08ricevere l'incarico senza neanche poter declinare le proprie generalità e far vedere il proprio volto.
00:18E quindi al di là di chi pensa a livello italiano, ma purtroppo anche europeo, che l'Egitto sia un
00:27paese sicuro è evidente che non è così, non è un paese sicuro per i testimoni, non è un paese
00:32sicuro per i periti e i consulenti e non è stato un paese sicuro per Giulio.
00:38Grazie.
00:40Ci vediamo giugno allora.
00:42L'8 giugno.
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