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  • 7 minutes ago
“ I territori che vinceranno la sfida dei talenti avranno pazienza, costanza e strutturalit? nel rendersi “magnetici” per i talenti. E una proposta da ricordare alle scuole: insegnare il technology foresight, per leggere le tecnologie emergenti prima che arrivino”. Cosi Andrea Bairati, Presidente AIRI - Associazione Italiana per la Ricerca Industriale, in occasione della quarta edizione del Learning More Festival, che si è svolta a Modena da venerdì 20 febbraio a domenica 22 febbraio.

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00:04Tra qualche anno, 5 o 10 che siano, i territori che avranno vinto la sfida ho affrontato razionalmente
00:16con consapevolezza. La sfida dell'attrazione dei giovani sono quelli che hanno capito che
00:23intanto la competizione non è una competizione che avviene tra paesi, ma oggi abbiamo parlato
00:30di sistemi locali, quindi io faccio gara con Amsterdam, Boston, Utrecht, ecc. Secondo, certo
00:42che aumentare i salari favorisce questo compito, ma dobbiamo renderci conto che questo è un
00:51fatto sistemico e che quindi i territori sono dei magneti o sono dei respingenti, sono dei
01:04magneti perché dove io so che c'è una certa densità di talenti, perché? Si studia bene,
01:11si lavora bene, c'è un sistema meritocratico e non nepotistico, ci sono dei servizi efficienti,
01:18c'è un buon welfare, vado e il magnete cresce negli anni. Questo vuol dire amministratori
01:26consapevoli che scrivono nella loro politica questa come una cosa importante, non dico la
01:36più importante, ma una delle più importanti, imprese che collaborano con queste politiche
01:45e diciamo un sistema di servizi connessi che rende possibile la realizzazione di questo
01:57obiettivo, ma avendo ben chiaro che io vado già dove c'è del talento e quindi chi ha cominciato
02:08deve tenere duro perché i risultati sono politiche lente, non premiano dopo domani, non premiano
02:16ogni turno elettorale, premiano ogni 5, 10, 15 anni e quindi ci vuole, guardi per quanto
02:23possa apparire paradossale, una parola chiave delle politiche di innovazione è la pazienza
02:31dell'applicazione. Nei ragionamenti che abbiamo fatto oggi su attrazione dei talenti, competitività
02:38dei territori, c'è un pezzo che giustamente non abbiamo affrontato perché era un po' fuori
02:44dal nostro perimetro, è il fatto che questi territori competono oggi, o meglio le imprese
02:49che lavorano in questi territori, le università che operano dentro questi territori competono
02:56sempre di più sulla tecnologia. Esiste diciamo una nuova disciplina che possiamo definire
03:03la geopolitica della tecnologia che ci fa vedere come il confronto tra gli stati, il confronto
03:09competitivo tra gli stati è un confronto sempre più basato sulla propria capacità tecnologica,
03:15quindi diventa fondamentale capire che cosa succederà tra 5 e 10 anni nei settori dove
03:23questo paese può ancora dire la sua e sono molti nel confronto tecnologico. Da quando
03:33lo si deve fare? Lo si deve fare raccontando ai ragazzi che il loro futuro lavorativo, la loro
03:45collocazione professionale e soprattutto lo sviluppo delle loro opportunità di talento è anche legato
03:55alla padronanza tecnologica che hanno dei grandi temi della contemporaneità, che non vuol dire insegnare
04:05le tecnologie specifiche, o meglio non vuol dire non solo insegnare le tecnologie, ma come dire
04:14portare i ragazzi nella cultura della contemporaneità, del confronto tecnologico che vuol dire pensiero sistemico,
04:21interdisciplinarietà, sapere che non ci sono più soluzioni semplici e questo è dal punto di vista della didattica
04:29una grande sfida, ma è una sfida divertentissima che dobbiamo assolutamente fare.
04:33Grazie.
04:33Grazie.
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