- há 5 horas
In Italy, Mayor Giorgio Frassineti believes that education is now the only way to combat the legacy of fascism. In Predappio, his town, which is also Mussolini's birthplace and has become a destination for fascist pilgrims, he wants to create a museum about fascism. Will his successor as mayor continue this fight?
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00:00:25A CIDADE NO BRASIL
00:00:33A CIDADE NO BRASIL
00:01:01A CIDADE NO BRASIL
00:01:16A CIDADE NO BRASIL
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00:03:20A CIDADE NO BRASIL
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00:03:24A CIDADE NO BRASIL
00:03:51Pregherà la Duce
00:03:52mio Duce
00:03:53che ci guardi dall'alto dei cieli
00:03:55dai lassù
00:03:56continui ad amare
00:03:57proteggere il tuo popolo
00:03:58da chi ti ama
00:03:59tutt'ora
00:04:00e chi no
00:04:00sarai per l'eternità
00:04:02un angelo valoroso
00:04:03dall'animo buono
00:04:04riposa in pace
00:04:05con tutti i camerati
00:04:06Dio ti ha creato
00:04:07e voluto accanto a sé
00:04:08saremo i tuoi profetti
00:04:10i свои caminatteri
00:04:11capaci di trasmettere
00:04:13la fede
00:04:14il nostro credo
00:04:14e i nostri figli
00:04:15dove il tuo corpo giazze
00:04:17por um Camerata e terra santa.
00:04:19Viva e per l'eternidade. Amém.
00:04:55Predappio. La patria del duce accoglie la visita di sua maestà il re imperatore. Il corteo
00:05:03reale attraversa il grande viale della cittadina trasformato in un tappeto di fiori e sale passando
00:05:10dinanzi alla nuovissima casa del Pascio e alla bella chiesa parrocchiale verso il...
00:05:16La nuova casa del Pascio di Predappio, nuova inaugurata da donna Rachele Mussolini, presente il ministro
00:05:20segretario del partito, il protetto di Torri e l'alto di Caldo.
00:05:59La casa del Pascio e dell'ospitalità è l'edificio più grande di Predappio. È stata costruita
00:06:06per accogliere i pellegrini che venivano a Predappio per visitare la terra che aveva
00:06:11dati Natalia Mussolini. Dopo la guerra è stata completamente abbandonata, vittima della
00:06:18damnazio memoria di un popolo che non voleva fare i conti con il proprio passato. Io invece
00:06:27mi sono messo in testa di recuperare questo palazzo e di farne il primo museo e centro
00:06:33studi sul fascismo in Italia. Molti sostengono che io sia matto perché ritengono che questo
00:06:42progetto alimenterebbe la nostalgia del fascismo. Ma io non torno indietro perché per discutere
00:06:50criticamente di certe questioni ci vogliono luoghi e simboli. Il luogo è Predappio e il simbolo
00:06:57è la casa del Pascio e dell'ospitalità. Questo era il salone delle feste. Da qui partirà
00:07:10la narrazione del nostro museo che si svilupperà come un girone dantesco dagli anni del consenso
00:07:17fino alla fine del fascismo. Mano a mano che si va giù nelle sale, si arriverà allo scantinato,
00:07:24non ci saranno neanche le finestre, senti l'oppressione e lì racconteremo le leggi naziali,
00:07:32il colonialismo, l'alleanza con Hitler, le ferattezze, le stragi, la Repubblica di Salò e tu quando
00:07:38sei dentro non vedi l'ora di uscire e c'è una porta che farà uscire che è quella che
00:07:44ti
00:07:44conduce alla Costituente. L'ultima cosa che vuoi fare facendo questo percorso è andare in un negozio
00:07:51di souvenir a comprare una cendina con la testa di Mussolini che ti passa la voglia. Questo è
00:07:56nel nostro intendimento. Perché non venga più nessuno a raccontarci che il fascismo ha fatto
00:08:04anche cosa è bad.
00:08:34Noi adotteremo le soluzioni necessarie.
00:08:50Per Dappio era considerata la terra del niente, povera di tutto ma ricchissima di miseria. Fu
00:08:59Mussolini a trasformarla nel paese che conosciamo oggi. Qui si assicurò l'eterno riposo a discapito
00:09:06del sonno di Predapiesi, costruendo la cripta di famiglia nel vecchio cimitero e trasformò
00:09:13la casa della sua adolescenza nell'attuale sede del comune, lasciando agli sindaci la sua
00:09:18scrivania e l'eredità. Nel primo mandato dal 2009 fino al 2014 io ricevevo dalle 5 alle 20 mail di
00:09:43insulti
00:09:44della settimana. A un certo punto mi arriva la stessa cartolina ogni 2-3 mesi, quindi dovunque
00:09:52si trovasse questo signore manda una cartolina. A Giorgio Fransinetti, sindaco del comune di
00:09:58Predappio, e per la parte dedicata ai saluti, quella cosa lì, sempre un'unica frase sintetica,
00:10:06però è quella che dimostra proprio un sentimento molto forte verso di me. Lui scrive tutte
00:10:12le volte, stronzo.
00:10:18Predappio produce dei sentimenti contrastanti. Dalla parte c'è chi attacca il sindaco di Predappio
00:10:24pensando che il museo sul fascismo rappresenti qualcosa che celebri Mussolini, dall'altra parte
00:10:33invece mi scrivono la comunità ebraica italiana e dice guarda ce n'è bisogno proprio per affermare
00:10:41i principi di pace, i principi, il valore della memoria perché non si sappia cosa è successo.
00:10:50Signor sindaco, noi ebrei italiani, alle migliaia di vittime della Shoah in Italia e a tutte
00:10:57le altre vittime della dittatura, della barbarie nazifascista, noi dobbiamo il lavoro sulla storia
00:11:02e sulla memoria che continuiamo sempre con impegno e determinazione. Vediamo quindi con
00:11:09favore anche la possibile realizzazione di un museo storico e centro di documentazioni
00:11:14sul fascismo, trasformando l'edificio tanto simbolico come la casa del fascino e l'ospitalità
00:11:20di Predappio in un luogo che al contrario favorisca la profonda consapevolezza e conoscenza e genere
00:11:27impegno civile e partecipazione. Con i migliori auguri di buon anno e con viva cordialità
00:11:33Noemi Disegni, presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Io credo che questa
00:11:42letra abbia un valore immenso e che spazi via tutte le polemiche.
00:12:09Giorgio, qui a Braunau chi incontriamo adesso? Andrea Schmeislinger, quel professore che organizzò
00:12:18nel 2011 a Braunau la conferenza con tutti i sindaci delle città dei dittatori.
00:12:24Ah, che è venuto anche a Predappio. Sì, nel 2016 a Predappio. E dove lo incontriamo?
00:12:32Davanti alla casa di Ittus, dove se no.
00:12:34Sì, nel 2019 a Andraban, Andrea Schmeislinger, che sta?
00:13:02Olá, Giorgio, bom ver você aqui em frente da casa de Adolf Hitler, mas isso é mais importante,
00:13:12você sabe, não tem mais fascismo, não tem mais ditatoria, mas, infelizmente, a casa ainda é feita e foda.
00:13:25Até agora, eles fizeram uma decisão de usar ela como uma polícia.
00:13:31Mas todas as pessoas aqui não gostam dessa ideia.
00:13:36Eles dizem que não, os vizinhos, porque se você usar ela como uma polícia,
00:13:42você pode imaginar que aqui são os policiais e a polícia, e na frente dizem que não há mais fascismo.
00:13:50Você pergunta, por que você está contra o fascismo em frente de uma polícia?
00:13:56Sim?
00:14:02Isso parece o mesmo que 11 anos atrás, sabe?
00:14:06Eles até não limparam a casa.
00:14:10Não sei por que.
00:14:13Eu comecei a refletir no meu projeto aqui em Brownhau no setembro de 2011.
00:14:21Porque quando você me convidou aqui, eu percebi que uma narrativa diferente da história é possível.
00:14:56Eu penso como assim.
00:14:58São lugares que podem cancelar, demorarem o que estava sopra, mas sempre resta um peço de história que é incancelável.
00:15:11E então eu espero davvero de prender em mano aquele projeto que nós tivemos de uma topografia de lugares que
00:15:20todos os quartos insieme
00:15:20restituem um significado ao dolor, um senso ao século que é o novecento,
00:15:28que parece que ele não quer terminar. Então a pergunta é, o que devemos fazer?
00:15:34Mas o que fazer é que não devemos fazer. E as nossas democráticas não são ainda não segurem.
00:15:43Aqui está no chão, nunca mais fascismo. Nós devemos ter cuidado para que as nossas democráticas mantenemos.
00:16:01E aí
00:16:04O que é isso aí, é isso aí.
00:16:21Am Berghof-Gelände,
00:16:23also an dem Ort, an dem Hitlers Berghof früher stand.
00:16:27Anders, als häufig erzählt wird,
00:16:30war das hier nicht nur ein Urlaubsort,
00:16:32sondern alle wichtigen Entscheidungen
00:16:34stehen auch unmittelbar in Verbindung
00:16:36mit diesem Berghof hier.
00:16:40Wir haben vor einigen Jahren hier
00:16:42ein Informationsschild aufgestellt
00:16:44und das müssen wir auch regelmäßig reinigen
00:16:46und erneuern.
00:16:48Also da gibt es immer wieder auch Schmierereien,
00:16:49entsprechende, man kann auch immer hier sehen,
00:16:53dass insbesondere das Wort Holocaust
00:16:55immer wieder ausgekratzt wird.
00:16:57Wir haben auch immer wieder mal...
00:17:19und wir brauchen noch neue Spiele.
00:17:22Quanti visitatori all'anno?
00:17:25170.000 Besucher pro Jahr hatten wir zuletzt.
00:17:28Und die 170.000 Besucher,
00:17:32sind alle Nazisten appassionate von Hitler
00:17:35oder sind alle Leute,
00:17:36die besser verstehen die Geschichte?
00:17:38Das sind Leute, die sich für die Geschichte interessieren
00:17:41und die verstehen wollen, was hier passiert ist.
00:17:43Also das sind natürlich nicht alles Hitler-Fans.
00:17:47Nein, nein, nein, nein.
00:17:55Wir haben noch ein paar Jahre,
00:17:56die sich für die Geschichte interessiert.
00:17:56Ja.
00:18:03Ja.
00:18:07Ja.
00:18:13Ja.
00:18:14Ja.
00:18:17Ja.
00:18:20Ja.
00:18:20Ja.
00:18:20Ja.
00:18:20Ja.
00:18:20Und viele Leute kommen auch hierher,
00:18:22weil sie die Bunker sehen wollen,
00:18:23zumindest auch die Bunker sehen wollen.
00:18:25Die Faszination, wie wir es jetzt nennen,
00:18:27aber auch allgemein das Interesse
00:18:28oder die Neugier, die sind ja da.
00:18:30Das ist ja nichts, was wir generieren,
00:18:32sondern die Menschen interessieren sich ja dafür.
00:18:34Und die Wahl, die man hat, ist,
00:18:37sie entweder mit diesem Interesse allein zu lassen
00:18:39oder ihnen ein fundiertes Angebot zu machen.
00:18:54Ja.
00:18:57Ja, Marco.
00:19:04Ja, ich keine Rede.
00:19:06Ja nur der Ke書 gesehen.
00:19:08Aber es kommen.
00:19:34E aí, Ferruccio?
00:19:34Oi, bom dia, bom dia.
00:19:36Ah, aqui está.
00:19:37Tivemos um café.
00:19:37Ficcettino.
00:19:38Guarda, c'ho un'intervista in comune pronto adesso.
00:19:40Ah, guarda.
00:19:40Dai, un'altra volta, grazie.
00:19:42Ti saluto, ciao, Silvio.
00:19:43Ciao, ciao.
00:19:45In dieci anni da sindaco ho fatto tutto quello che potevo per cambiare l'immagine del mio paese.
00:19:53E rimango ancora convinto che solo grazie a un progetto culturale un cambiamento sarà possibile a Predappi.
00:20:03Ma non tutti nel paese la pensano così.
00:20:19Permesso?
00:20:20Prendiamo due al colpo di uno.
00:20:22Ciao, ciao.
00:20:23Ciao, ciao.
00:20:25Ciao, Silvio.
00:20:26Scusa il disturbo, eh?
00:20:27Ciao.
00:20:27Ciao.
00:20:28Lo facciamo come pubblicità per l'evento, ma soprattutto per invitare tutti gli esercenti a venire a ascoltare,
00:20:34poi anche eventualmente viene a loro.
00:20:37La cosa ufficiale, ciao.
00:20:40Ciao, buon lavoro.
00:20:41Grazie.
00:20:41Ciao, buon lavoro.
00:21:10A CIDADE NO BRASIL
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00:25:36histórica a este grupo fantástico e aos próximos 5 anos que renderam o predapio melhor do que é agora.
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00:31:38HANNO DOVUTO COMINCIARE
00:31:39SENZA DI ME
00:31:40PERCHE SONO IMPEGNATO
00:31:42IN ALTRE MANSIONI
00:31:43ALTRETANTO SCIENTIFICHE
00:31:45DI CUORE
00:31:46DI CUORE
00:31:47DI CUORE
00:31:48DI CUORE
00:31:49DI CUORE
00:31:50DI CUORE
00:31:52DI CUORE
00:31:52DI CUORE
00:31:52DI CUORE
00:31:53DI CUORE
00:32:00DI CUORE
00:32:07E' Poi c'e' un altro soggetto
00:32:10che comparerà più in fase esecutiva
00:32:13e chi seguirà l'accordamento della sicurezza
00:32:15em fase que é o Chietto Amaro de Torino.
00:32:18Foi composto nesse grupo no objetivo de oferecer o melhor produto e soluções que sejam solicitadas.
00:32:26E depois, de lá, vamos a entender e aprofundar esses elementos.
00:32:33Me desculpe chegar agora só, fazer o mais rápido possível.
00:32:40Mas, quando eu entrou, um amigo e colega, Gabriel, me disse que era uma boa reunião,
00:32:46porque uma administração uscente, uma administração entrante,
00:32:52se encontram no recupero de um peço da nossa história.
00:32:58Certo, por exemplo, é aquela coisa ali.
00:33:00São aqueles muros, são aqueles espaços, são aqueles marmos.
00:33:04Nós temos aquela coisa ali.
00:33:06Eu não sei de onde lhe deu a te, eu o primeiro abraço lhe deu a te.
00:33:09E naquele piazzário jogava palombo, a te, se te lembrou.
00:33:14Então, o que significa?
00:33:15Significa que desse projeto começa o recupero da nossa dignidade.
00:33:23Posso dizer só que ele vai ensinar, eu sou muito à escola.
00:33:29Aqui é uma matéria...
00:33:31Você escolhe.
00:33:32Ah, você pode ensinar.
00:33:33Obrigado, Roberto.
00:33:38Oi, Roberto.
00:33:53Trai primati do nosso país
00:33:55é seguramente o que de ter inventado o fascismo
00:33:58e depois de ter esportado no resto da Europa
00:34:00como uma das excelências do Made in Italy.
00:34:04E é curioso que seja sido
00:34:06talvez o mais improbável homem político do XX século
00:34:10que, com um manipula de disperação
00:34:13a prender o poder em Itália o 28 de outubro de 1922.
00:34:22Quello evento é passado à história como a Marcia su Roma
00:34:25l'acto fundativo de l'era fascista.
00:34:28É proprio o 28 de outubro de todos os anos
00:34:31que se registra o picco de turistas a Predato.
00:34:35Nostalgici da tuta Itália se ne trovam aqui
00:34:38não por São Gioveso ou por Tortelli
00:34:40mas por celebrar a recorrença da Marcia su Roma.
00:34:45Para os proprietários dos negócios de Souvenir
00:34:48esta é a oportunidade de fazer affari d'oro
00:34:52aproveitando do bom gosto dos turistas em camisa nera.
00:35:16É o primeiro 28 de outubro de 10 anos que não soube.
00:35:20É muito possível.
00:35:22É muito possível.
00:35:23Tem um sentido de liberdade.
00:35:24É muito liberado de mim.
00:35:25É muito liberado.
00:35:27É muito forte.
00:35:30É muito bom.
00:35:34Pô, tchau.
00:35:38Tchau.
00:35:39Tchau.
00:35:42Um pensamento.
00:35:43Vamos ver.
00:35:45Vou mostrar porque é um ingão.
00:35:46Eu lhe portei aqui porque a Predapio
00:35:48tem um homem que combateu a massonera.
00:35:50Que se chama Benito Mussolini.
00:35:52É o único que a gente
00:35:54na Itália que realmente
00:35:56combateu a massonera.
00:35:58A massonera?
00:36:00Sculpe, não podemos fazer entrevistas.
00:36:03Sim, sim. É um bom de fortuna.
00:36:05Não sei, Davide.
00:36:07Basta. Davide, não podemos.
00:36:10Não podemos.
00:36:11Vieni per parte.
00:36:13Meri, vieni.
00:36:14Oh, não acessa.
00:36:20Quando vado, Meri,
00:36:21mi conheço, não te saluto.
00:36:23Muitos são dispiaciados
00:36:25que não seja possível.
00:36:27A finir que
00:36:28se afirma o fato que
00:36:30agora há uma montagem de centro-destra.
00:36:33Próximo era uma de extrema-destra.
00:36:35Com o pé de dentro.
00:36:38Toda essa gente que é aqui hoje.
00:36:40Quanto entrarão no nosso museu?
00:36:42Na casa do fio?
00:36:43Secondo me,
00:36:44em ocasião como essa,
00:36:46ninguém.
00:36:47E, invece, muitos
00:36:48entrarão
00:36:49nos dias que vêm a Predapio
00:36:52a virar assim.
00:36:55Não se deviam torcer a�-la.
00:36:57Não se deviam dar...
00:36:57Não se deviam dar...
00:36:58Não se deviam dar...
00:36:58Não se deviam dar...
00:36:58I saluto romano!
00:37:02Eles são educados.
00:37:23Vai, ragazzi!
00:37:40A CIDADE NO BRASIL
00:37:53Oggi si rende omaggio alla Salma di Mussolini, come un tempo a quelle dei suoi genitori.
00:38:00Predapero a Disneyland del fascismo, il parco gioco dei nostalgici,
00:38:04dove una minoranza si conta per trovare le brezza di sentirsi maggioranza.
00:38:51A CIDADE NO BRASIL
00:38:53Attraverso il passo del Furlo, dominato dal profilo del Duce, stagliato sulla roccia viva,
00:38:59una colonna di 1500 automezzi ha trasportato a Predacchio 15.000 persone
00:39:03per il raduno d'omaggio alla venerata tomba dei genitori del Duce.
00:39:12Dopo aver sventolato lungo le strade di Romagna, i gloriosi cagliardetti della decima legio
00:39:17si sono inchinati reverenti sulla tomba dei genitori del Duce
00:39:21ed hanno sostato nei luoghi dei suoi più sacri ricordi familiari.
00:39:40Predappio è proprio uno strano paese.
00:39:43Ironia della sorte, quello stesso 28 ottobre non è solo il giorno della marcia su Roma,
00:39:49ma anche il giorno della liberazione di Predappio e dell'occupazione nazifascista.
00:39:57Per questo motivo, dall'altra parte del paese,
00:40:01l'Associazione Nazionale dei Partigiani si riunisce nel teatro comunale per il festeggiamento.
00:40:07Quest'anno, con ospite d'eccezione.
00:40:13Ringrazio il sindaco Canali, Roberto Canali, che è qui per noi.
00:40:18Avere un applauso.
00:40:27Noi abbiamo combattuto per quelli che c'erano, per quelli che non c'erano
00:40:33e anche per chi era contro i nostri.
00:40:41In questi mesi, in molti comuni della Romagna,
00:40:46si sta commemorando l'anniversario della liberazione del nazifascismo.
00:40:52È una scadenza da non affrontare con rituali retorici,
00:40:57tanto più oggi, nel dispiegarsi della crisi,
00:41:02si affermano pericolose forme di antipolitica.
00:41:05Se una cosa rimane attuale,
00:41:08è che il fascismo è un movimento reazionario di massa.
00:41:15Oggi, come allora, sono connetrate le idee di insicurezza,
00:41:19la ricerca dell'uomo forte.
00:41:32Quanti anni ha chiamato per l'applico?
00:41:36Per me sono più di...
00:41:39Trenta.
00:41:40Trenta anni, sì.
00:41:43E non vi siete ancora stancati?
00:41:45No.
00:41:45No, assolutamente no.
00:41:48Ma dopo tutti questi anni,
00:41:49cosa rappresenta Mussolini?
00:41:55Io lo amo.
00:41:57No, scherzo.
00:41:58Ma figura, io ti dico questo,
00:42:02che ho studiato da un po' di anni,
00:42:07sto studiando,
00:42:08le motivazioni che spingono le persone a venire a predappio.
00:42:12E avverto che c'è una grande passione,
00:42:15non tanto per il fascismo, ma per Mussolini.
00:42:18Come noi.
00:42:19Però non dimentichiamo che Mussolini,
00:42:22stati il responsabile di un'enorme tragedia
00:42:27che ha coinvolto il nostro popolo,
00:42:29la nostra nazione,
00:42:31è lui il responsabile.
00:42:33Ma io voglio vedere qualsiasi altra persona
00:42:36in quel frangente di periodo.
00:42:38Ma per quale motivo,
00:42:40dopo tanto tempo,
00:42:42si fanno le sfilate che si vedono a predappio?
00:42:44Perché ci sono i negozi di predappio?
00:42:47Perché c'è ancora sto problema,
00:42:48sto poesia legato a Mussolini
00:42:50che il fascismo non c'è più?
00:42:52Io sono messo lì e ho detto,
00:42:53possiamo fare di predappio
00:42:55un punto della topografia europea
00:42:58che restituisca il senso
00:43:00di un secolo terribile
00:43:01che è stato in novecento.
00:43:03E per fare questo,
00:43:04la mia idea era prendere un palazzo
00:43:06che è il più imponente di predappio
00:43:09e lo sfacello,
00:43:11sistemarlo e riempirlo di contenuti.
00:43:13La casa del fascismo più grande del mondo.
00:43:15La casa del fascismo di predappio.
00:43:16Noi speravamo,
00:43:17noi ogni volta che veniamo qua,
00:43:20ogni 3-4 mesi che veniamo qua,
00:43:22guardiamo...
00:43:22Non era celebrativo il fascismo,
00:43:24il mio museo.
00:43:25E tu anni che non c'eri,
00:43:26dove era?
00:43:27Al mare fare i soldi con il bagno.
00:43:30Il fascismo non è celebrativo.
00:43:32E' proprio qualcosa di storico
00:43:34che racconta anche la tragedia del fascismo.
00:43:37Che finì in un'immensa tragedia collettiva.
00:43:40Ma a me non mi convinci.
00:44:05non è molto più,
00:44:08ma a me non mi acquisizare.
00:44:12Che finì in un'immensa tragedia.
00:44:15E' proprio un'immensa tragedia.
00:44:16Che finì in un'immensa tragedia.
00:44:16Che finì in un'immensa tragedia.
00:44:24E' proprio un'immensa tragedia.
00:44:49E assim se conclui também este dia 28 de outubro.
00:44:54C'è chi lascia Predapio stasera convinto di averla riportata ai fassi del ventennio e
00:45:01chi convinto di averla liberata dai fascisti di Cartapesta che attraversano le sue vie.
00:45:07Ma noi predapiesi domani ci sveglieremo di nuovo da soli cercando di dare un senso a
00:45:14tutto questo.
00:45:39Il fatto che all'interno del cimitero di Predapio ci sia anche Benito Mussolini, beh, è
00:45:46normale, nel senso che nel momento in cui si è deciso di darne sepoltura, il luogo normale
00:45:54per un Predapiese è il cimitero di Predapio.
00:45:57È giusto che sia così.
00:46:03È meno giusto che il nostro cimitero, che è il luogo del dolore, del ricordo, del silenzio,
00:46:10sia attraversato quei soliti tre giorni all'anno da persone che per omaggiare un uomo insultano
00:46:18negli anni morti che sono lì nello stesso cimitero.
00:46:21A presto.
00:47:01Mês passam e a nova administração ainda não se pronuncia sobre o destino da Casa do Fascio.
00:47:09Mas algo está se movendo, não apenas na direção certa.
00:47:13Na casa natal de Mussolini, o novo sindaco está para inaugurar a mostra dedicada a uma das figuras mais celebras
00:47:21do país, a sua mãe.
00:47:25É com piacere, como sempre, quando se inaugura algo, de ver muitas pessoas interessadas.
00:47:33Isso aqui é um primeiro passo que fazemos e de isso devo ringraziar Angela, que se é prodigada para realizar
00:47:44esta mostra.
00:47:47Buongiorno a todos.
00:47:49Nós, como associação, nos tínhamos em particular modo a recordar a Dona Rachele.
00:47:53Vou iniciar recordando-la com uma frase que diz
00:47:57La moralidade se é perduta, niente amore per lo studio, per la família, per la patria.
00:48:02Se desidero vivere ancora un po', é per vedere que esse sonho de encontrar amor a Dio, a família, a
00:48:08patria, possa um dia realizzarsi.
00:48:10Era também o grande sonho de Mussolini, meu marido.
00:48:13É por isso que não rimpiango a vida que eu vissuto ao seu fianco.
00:48:17Essa é a lei.
00:48:18Eu sou Raquel Mussolini, sou a mulher de Benito Mussolini.
00:48:23Con espírito cristiano, perdonado aqueles que tradirono meu marido e aqueles que l'hão uciso.
00:48:30E aqueles que por tanto tempo ne escorreram os restos, cemendolo perfilmente depois da sua morte.
00:48:37Eu ero feliz de ser ao fianco do primeiro e único homem pela minha vida.
00:48:42Recordo que agora não tivemos niente de tudo, porque Benito Mussolini...
00:49:03Cosa pode dizer que era forte tra o seu marido e Hitler?
00:49:06Não tenho mai conhecido personalmente Hitler.
00:49:09So, tuttavia, que ele tinha palavras cortesias contra mim.
00:49:12Da parte minha, eu sempre avevo uma espécie de tragico presentimento.
00:49:16Eu senti quase que aquele homem tivesse levado a fortuna.
00:49:19No dia em que Benito encontrou Hitler a Venezia...
00:49:22Essa é a nova offerta culturale da nova amministração de Predappio.
00:49:28E não sei se se se rendem conto que organizar uma mostra do tipo
00:49:32na casa natal de Mussolini é muito pericoloso.
00:49:36Deve estar muito atento ao novo sindaco a tratar esses argumentos em este modo.
00:49:57A sua eleição a maio scorso, o primeiro sindaco de centro-destra a guidar o comune de Predappio
00:50:03depois da guerra, havia já feito muito rumore.
00:50:05Agora, Roberto Canali, eletto col 60% dos votos,
00:50:09ha deciso de não sovvencionar o viagem de dois estudantes de superiores
00:50:13para farle salire sul treno da memória.
00:50:16Um projeto que consente aos jovens visitar o campo de esterminamento de Auschwitz.
00:50:21Por que não visitar também as foivas e o muro de Berlim?
00:50:25A presa de posição forte, que não vem de uma cidade qualquer outro.
00:50:29Nós simplesmente não temos aderido, porque tenevamos que os trenes vão só em uma direção
00:50:35e quem quer portar avanti a memória histórica do que aconteceu na Europa no sé século,
00:50:43deveria ter a corretteza de guardar tudo a 360 graus.
00:50:53O grupo em Consiglio Comunale de Minoranza Generazione in Comune
00:50:57ha invocado inutilmente un passo indietro del primo cittadino.
00:51:01Si é impegnado anche a coprire le spese per o viagem assieme à Lampo Provinciale.
00:51:11A Predappio di Canali está mandando dei messaggi orribili.
00:51:16Lui ritiene que Auschwitz sia di parte.
00:51:20Trata da più grande tragedia dell'umanità
00:51:23come se fosse una cosa legata solo a uma parte politica.
00:51:28Isso é inacessível e me preocupa muito.
00:51:32As vezes você continuou a carreira감을 ensag타� prostu.
00:51:55.
00:51:56.
00:51:56.
00:51:57.
00:51:57.
00:51:57.
00:51:57.
00:51:57.
00:52:18Obrigado por estar aqui, eu sou Roberto Canali, eu sou o sindaco de Predapio e o
00:52:24o projeto vai avanti, a avuto una batuta del resto perché in sovrintendenza era stato presentato
00:52:32un progetto nel 2015 che era dissimile da quello che è stato poi proposto nel bando di gara.
00:52:42Tra quello che volevo sapere, come la nuova amministrazione immagina dovrà essere questo
00:52:48museo domani che verrà inaugurato?
00:52:50Io, come dicevo prima, tralascierei la parola museo perché è strumentale, giornalisticamente
00:52:58magari è comodo, però io starei molto sul discorso centro di documentazione perché
00:53:03noi vorremmo che quello che era fatto lì sia il monumento a una riconciliazione, chiamiamolo
00:53:08così, vogliamo usare termini molto grandi, però vediamo di fare qualcosa che possa essere
00:53:13assolutamente condiviso e condivisibile da tutti.
00:53:38Non fa niente, però quindi l'uomo, quindi...
00:53:41No, questo è per dire che ha ragione lui, ha ragione Marcello, cioè lui è un uomo che
00:53:46sta lavorando...
00:53:47Cosa ne sa Canali di cosa è divisivo e cosa no?
00:53:53Dopo la sua presa di posizioni su Auschwitz, c'è da riconciliare che cosa?
00:54:00Da suo punto di vista, evidentemente siamo ancora in guerra, è un modo anche dilettantesco
00:54:08per affossare il mio progetto.
00:54:33Buongiorno a tutti, oggi è lunedì, ieri la presidenza del Consiglio dei Ministri
00:54:38ha emanato un nuovo decreto, quindi dobbiamo rimanere in casa, dobbiamo rimanere in casa
00:54:44per non ammalarci, ma soprattutto per non rischiare di ammalare qualcun altro.
00:54:51E poi, quello che veramente non si può vedere in un paese, ci conosciamo tutti, gente che
00:54:56gira con la sportina della Conag sotto braccio e la spesa non l'ha mai fatta in vida sua.
00:55:00Cerchiamo di smettere di fare troppo i furbi, anche per rispetto di chi sta in casa e rispetta
00:55:08assolutamente le norme.
00:55:14Tutto vuoto, oggi non c'è nessuno.
00:55:19Oggi il 28 aprile era prodotto, di solito in una giornata come questa, il paese era pieno.
00:55:29Persone che neggiavano Mussolini, perché il 28 aprile era la data in cui viene ucciso e quindi
00:55:37era una ricorrenza importante.
00:55:40Ci voleva la pandemia per non far venire i fascisti a quei dati.
00:55:46Non che questo sia bello per dire, anzi, tutto vuoto, ma per andare più strano.
00:56:00Sì.
00:56:05Mi manca tanto un barbiere con una barba che è anche sopra.
00:56:17Alla mia spalla c'è il teatro, dove si cantavano le canzoni partigiani l'anno scorso.
00:56:29Oggi non c'è nessuno.
00:56:33E' inutile dire che il cimitero è chiuso, non si sa quando potrà riaprire.
00:56:42Quindi il problema della tomba di Mussolini aperta e chiusa quest'anno non si pone, perché
00:56:48è tutto chiuso.
00:56:57Mentre del progetto sulla casa del fascio non si hanno più notizie.
00:57:16A Roma, tre consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle hanno proposto di realizzare un museo
00:57:22sul fascismo nella capitale.
00:57:23Nonostante il museo proposto sia di tipo storico didattico, l'iniziativa è stata subito criticata
00:57:28dall'Associazione Nazionale dei Partigiani e bloccata dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi.
00:57:33La paura è che un museo del genere possa essere strumentalizzato.
00:57:37Il dibattito non poteva che accendersi in un paese dove ancora oggi partiti di ispirazione
00:57:42fascista possono partecipare alle elezioni e dove i nostalgici in camicia nera possono
00:57:47sfilare liberamente per le vie della città natale del Duccio.
00:57:55Diciamo così, è un argomento ancora purtroppo talmente delicato e controverso che un museo
00:58:04sul fascismo, come dimostrano le cose di questi giorni di Roma, è un argomento talmente controverso
00:58:10che fa fatica a sopportarlo Roma, figuriamoci se abbiamo intenzione di volerlo sopportare
00:58:15noi e sicuramente non un qualcosa di divisivo, ma possibilmente qualcosa che possa unire,
00:58:23diciamo, non dividere.
00:59:10No, Giorgio, non vi sembra che abbia detto delle brutte cose, eh?
00:59:13Roberto. L'idea è chiara?
00:59:16Chiara, vabbè.
00:59:18Eh, spero, non ti offendere perché ti ha licenziato, però...
00:59:23Si sta facendo con sue idee.
00:59:25Senti, qui le parole lasciano poco spazio l'interpretazione.
00:59:29Non ho alcuna intenzione, dice, di farne un museo permanente sul ventennio.
00:59:37Io non riesco a capire, no?
00:59:43Noi ci dichiariamo antifascisti, ma non possiamo dire che questo paese è stato fascista.
00:59:50Ci dichiariamo antilassisti, ma non possiamo dire che questo paese ha fatto le leggi razziali.
00:59:57Ci dichiariamo anticolonialisti, però non possiamo dire che eravamo...
01:00:03E' lui?
01:00:05E vedo che non c'è nessuna volontà, da parte della destra, da parte della sinistra,
01:00:11di affrontare questo periodo, e quindi si sottolinea l'affermazione della teoria di Benedetto Croce,
01:00:23che voi sapete cosa diceva, no?
01:00:25Perché è ancora vivo.
01:00:26No, è morto, però è stato scritto, che dice, perché c'è stato il fascismo?
01:00:32Sono stati gli extraterrestri, cioè gente che è venuta da fuori, ha creato il fascismo,
01:00:37perché noi, no, perché noi, gli italiani, brava gente, un cazzo, un altro.
01:00:41Io invece penso come Gobetti, il fascismo l'abbiamo inventato noi, qua,
01:00:46e allora abbiamo paura.
01:00:48E l'abbiamo mica finito lì, perché...
01:00:49Siamo autoassolti, e un museo non ti autoassolve.
01:00:53Però io non voglio polemizzare con nessuno, non sapete, adesso io sto bene...
01:00:57No, no, non vogliamo polemizzare con nessuno, per qualità.
01:01:01No, però due parole di sconfondazione.
01:01:02Diciamo che poteva essere un qualcosa, un bene per il paese.
01:01:07No, questo ha detto che forse l'hai anche votato, eh.
01:01:12Io ho ancora dei dubbi su di te.
01:01:13Quello non si può dire.
01:01:15Eh, perché il voto è segreto.
01:01:16Il voto è segreto.
01:01:19Infatti...
01:01:19Dopotutto, c'è la verba mia.
01:01:22Cioè, io sono messo il lavoro, il mio tempo, il mio impegno, la mia faccia.
01:01:26Perché ci credevi, Giorgio?
01:01:27Poi si arriva uno che ha preso il 60% dei voti, quindi non è che ne ha presi pochi,
01:01:32e dice così, vuol dire che per da piedi gli va bene il niente.
01:01:39Sai, Giorgio, cosa devi fare?
01:01:41No, io non voglio niente.
01:01:42L'idea fantastica e ne parlerà anche il Washington Post.
01:01:44Oh, che bello.
01:01:46La casa del fascio di Predappio sarà trattata come il muro di Berlino.
01:01:51No, no, no.
01:01:51La smontata a pezzi e venduta.
01:01:53Allora.
01:01:54A chilo.
01:01:55Perché?
01:01:56Cosa c'è di male?
01:01:57Assolutamente.
01:01:57Cosa c'è di male?
01:01:58So che cade a pezzi?
01:01:59Tanto vale.
01:02:11Affrontare un tema come la musealizzazione del fascismo in Italia
01:02:16è come andare a fare una vacanza sull'isola dei cannibali.
01:02:21Non sai mai se tornerai vivo a casa.
01:02:24Io c'ho provato e sto ancora a reccarmi le ferite.
01:02:43E quindi qui è diventato un centro di ritrovo.
01:02:47Quindi questo è il centro del nazismo.
01:02:50Era qui.
01:02:51Era qui.
01:03:00Certo che la memoria qui la senti.
01:03:03Certo che la pubblica è la pubblica è la pubblica.
01:03:33Le donne soldate.
01:03:35Campo di concentrazione.
01:03:40Ecco Mussolini, guarda.
01:03:43Dove?
01:03:43Adesso è andato via.
01:03:46Ecco.
01:03:47Lì.
01:03:48Ah, sì.
01:03:49Mussolini.
01:03:51Dove sono?
01:03:52A Monaco.
01:03:52Quando lui venne a Monaco.
01:03:54Del 38.
01:03:56Monaco, capitale della Baviera e culla del movimento nazionalsocialista,
01:04:01prepara intanto grandiose accoglienze al capo della nazione amica,
01:04:06fantasmagoricamente pavesata di bandiere italiane e tedesche.
01:04:37Cosa dice?
01:04:39Me parece muito similar à ideia que temos nós.
01:04:43Sim, além do fato que isso é tudo sobre a história entre o nazismo e a cidade de Monaco,
01:04:48enquanto o nosso devem ter a questão de todo o fascismo,
01:04:51mas as modas de exposição e o aprofundamento na pesquisa
01:04:56são muito similares àqueles que queremos fazer nós.
01:05:00Você vê como é a técnica espositiva que poderia ser útil também no nosso projeto.
01:05:07Exato, é um argumento, um tema, uma coisa.
01:05:11E também isso é sempre em termos multimediales.
01:05:14Textos, documentos, imagens, filmados.
01:05:18Eles trabalham muito bem e você vê o distrito histórico que tem aqui embaixo.
01:05:24Os americanos.
01:05:28Essa é a finalidade.
01:05:35Obrigada, Miriam, por ter ouvido.
01:05:41O centro de documentação de Monaco
01:05:44se encontra exatamente no lugar onde era a sede do partido nazista.
01:05:50em Monaco.
01:05:51Você acha também que determinados lugares e simbólios
01:05:55podem ajudar a entender melhor a história, por quanto tragica?
01:06:03Então, eu acho que para uma cidade como Mönchon
01:06:06é muito importante que essa temática
01:06:10é muito bem trabalhada.
01:06:15Não é só a história, mas é só a questão de se perguntar,
01:06:20por que é importante, sobre a história de conhecimento,
01:06:23para a situação da democracia hoje,
01:06:26para a futuro da democracia.
01:06:29Se as pessoas não sabem sobre isso,
01:06:32então pode ser instrumentalizados.
01:06:35Aqui no museu,
01:06:36campeja uma frase de Primo Levi.
01:06:39É accaduto e então pode acontecer de novo.
01:06:43Você acha que isso pode acontecer?
01:06:45Você acha que esse centro possa contribuir
01:06:49ao fato de que isso não aconteça de novo?
01:06:52E se você acha que é suficiente
01:06:56ou precisa fazer alguma coisa outra?
01:07:01Eu acredito que nós não fizemos o suficiente.
01:07:05Então, às vezes há esse sentimento na Alemanha,
01:07:07que nós temos essas casas como esse,
01:07:10nós podemos ficar bem tranquilo,
01:07:11tudo está em ordem, nada vai acontecer.
01:07:14Mas nós sabemos que as coisas passam.
01:07:27Nós não conseguimos construir um centro como esse,
01:07:32mas na Alemanha,
01:07:35porque nós tivemos uma análise profunda,
01:07:40e talvez na Itália tudo isso não foi.
01:07:42Eu acho que, por que nós, Itália,
01:07:44nós somos autossolos,
01:07:46depois de ter inventado o fascismo,
01:07:49nós podemos pensar que isso não é uma coisa nossa.
01:07:52E, por que você está fazendo isso?
01:07:53É, na Alemanha,
01:07:55é claro que,
01:07:56você tinha o marco de guerra,
01:07:57você tinha sido culpado.
01:08:00do Holocausto,
01:08:00a essa uma desco-pulada muito
01:08:02de englauığa da guerra em todo Europa.
01:08:04E a Alemanha,
01:08:06a Alemanha que teve isso,
01:08:09porque a Alemanha,
01:08:13eu não tenho a culpa,
01:08:17porque foi a primeira guerra,
01:08:19a primeira guerra,
01:08:20que foram as brigas,
01:08:20porque a Alemanha,
01:08:22em toda a guerra,
01:08:22foram diferente, então tudo o outro.
01:08:24Não, os nazis eram não diferente.
01:08:26Os nazis eram muito normales mulheres e mulheres.
01:08:31Os velhos, os amigos,
01:08:34os velhos, os velhos, os velhos.
01:08:36Eles eram pessoas que, em situação de radicalização,
01:08:42foram ainda mais um passo a passo.
01:08:44E por isso pode acontecer em toda a sociedade,
01:08:46e pode acontecer em toda a sociedade.
01:08:47Eu acho que, se nós gostarmos de uma história,
01:08:50então é só isso.
01:08:54Grazie.
01:08:55Grazie, grazie mille.
01:08:57Da ver, da ver, grazie.
01:09:20Imaginamos um futuro hipotético, ambientado a predapio,
01:09:24onde, ancora uma vez, se rinnova o rituale do 28 de outubro,
01:09:29depois cento anos da vera marça sobre Roma.
01:09:31Grazie.
01:09:35Grazie.
01:09:38Grazie.
01:09:40Grazie.
01:09:41Grazie.
01:09:42Grazie.
01:09:42Grazie.
01:09:43Grazie.
01:09:44tudo isso como uma forma de folclore,
01:09:46enquanto vê com sospeto um museu sobre o fascismo
01:09:50porque ele se torna divisível.
01:09:58Mas esse não é nosso país.
01:10:01É o futuro imaginado e só hipotético,
01:10:04bem longe da realidade.
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