00:00Trent'anni fa il Brescia conquistava la Coppa Carnevale, il prestigioso torneo di Viareggio, un successo rimasto nella memoria collettiva
00:08per il modo in cui arrivò e per i protagonisti di una cavalcata tanto inattesa quanto straordinaria.
00:13Il Brescia in realtà non avrebbe nemmeno dovuto partecipare, subentrò all'ultimo momento al Milan, un'occasione irripetibile visto che
00:20il torneo rappresentava allora la massima vetrina del calcio giovanile nazionale e internazionale.
00:26Alla guida di quella squadra c'era Adriano Cadregari, oggi 72enne, che si presentò con una squadra giovanissima, età media,
00:3318 anni, ma ricca di talento, tra i nomi Andrea Pirlo, Aimo Diana, Roberto Baronio, Luca Tagliani, Nicola Bonazzoli e
00:40altri protagonisti di carriere importanti.
00:42Ammesso l'ultimo minuto, il Brescia trovò sistemazione in un albergo modesto, con riscaldamento malfunzionante e pochi comfort.
00:49Allenamenti nella pineta, serate semplici, il confronto con le big ospitate in hotel di lusso alimentarono uno spirito di rivalsa
00:56che si trasformò in energia positiva.
00:58Il cammino non fu lineare, vittoria all'esordio contro i Pumas, poi lo stop con l'Atalanta e la sfida
01:04decisiva con il Napoli, risolta da una punizione di italiani.
01:07Agli ottavi arrivò la svolta, con il 4-2 alla Juventus, che fece prendere consapevolezza della propria forza.
01:13Nei quarti la rivincita sull'Atalanta, in semifinale il Ceseno ha superato nettamente, in finale il Parma di Gianluigi Buffon
01:20battuto 3-1.
01:21Una partita dominata, impreziosita anche da un gol da oltre 40 metri di Baronio.
01:25A distanza di 30 anni, Cadregari indica quell'esperienza come uno dei ricordi più significativi della sua carriera.
01:31Ha sempre sostenuto, infatti, di aver avuto la fortuna di guidare un gruppo straordinario in cui il noi veniva prima
01:37dell'io.
01:37Una squadra eccezionale, dentro e fuori dal campo, entrata di diritto nella storia bianco-azzurra.
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